Che ci fanno Fedez, Totti e gli altri Vip per strada? Scatta la caccia all'uomo

Tutti chiusi a casa per via delle restrizioni da Coronavirus. A spiare la fuga di otto celebrità inseguite da un team di detective. Qualcosa di insolito

Tre scene da 'Celebrity Hunted'
Tre scene da "Celebrity Hunted"
di Cristiano Sanna

In un mondo tutto algoritmi, tracciature di dati, videocamere, droni e banche date condivise in tempo reale, chi è che davvero può rendersi invisibile alle forze dell'ordine? E per quanto tempo? L'impresa appare impossibile, soprattutto quando hai una faccia famosa a colpi di click, flash, share, like, social, radio e tv. Da qui, ecco la sfida di otto celebrità: riuscire a sottrarsi al controllo ossessivo delle forze dell'ordine. In particolare, del Sisde. I servizi segreti, che dal 2007 hanno preso il nuovo nome di Aisi. Per quanto tempo Francesco Totti, Fedez (con lo Youtuber Luis Sal), la coppia formata da Francesca Barra e Claudio Santamaria, quella composta da Diana Del Bufalo e Cristiano Caccamo, e Costantino Della Gherardesca (abituato a far correre gli altri durante Pechino Express) possono permettersi di stare a piede libero? Fa strano, di questi tempi, vedere Celebrity Hunted. Mentre ciascuno di noi viene forzato dalle autorità alla clausura domestica e riflette, in modo ironico o amaro, come la libertà personale possa essere drammaticamente ridotta nel giro di pochi giorni.

Scappare, non farsi prendere dai professionisti

Avevamo già anticipato Celebrity Hunted, già in onda su Amazon Prime Video. E come dicevamo, fa uno strano effetto vedere scorrazzare per Roma, salire a bordo di auto, imbarcazioni e perfino un carro funebre Totti, Fedez, Santamaria e il resto dei Vip braccati, mentre l'attualità ci racconta la drammatica lotta al Coronavirus e sappiamo che è grazie anche alle donazioni di Fedez e Ferragni che le armi a disposizione dei medici nella lombardia flagellata dalla pandemia si fanno più efficaci. Di qua si sta chiusi ad immaginare quando il mondo tornerà normale, attraverso lo streaming video si seguono le fughe delle celebrità sulle cui tracce si è messo un team di detective così formato: Alfredo Mantici, ex capo del Dipartimento Analisi Strategica del Sisde; Lorenzo Faletra, hacker etico; Chiara Camerani, psicologa e criminologa; Giulia Michelle Stabile, studentessa in criminologia; Giulia Perrone, studentessa in criminologia; Fortunato Lodari, hacker etico; Kofi Danquah, studente in scienze comportamentali; Carlo Biffani, esperto di sicurezzae terrorismo, ex ufficiale paracadutista della Brigata Folgore; Vito D’Andreano, ex vice questore della polizia francese; Simone Barbato, studente di psicologia clinica e digitale; Luigi Onorato, ex sostituto commissario di polizia; Giuseppe Monforte, ex ispettore superiore di polizia; Sabrina Magris, psicologa investigativa. Com'è questo strano mix di reality, procedural police e action movie?

Uno show insolito che premia Totti

Celebrity Hunted è la versione italiana dello show che va in onda sul britannico Channel 4 dal 2015. Le "prede" sono partite dal Colosseo di Roma e si sono sparse in giro per l'Italia, con addosso un bancomat con disponibilità limitata (70 euro al giorno, ma se lo usi vieni immediatamente tracciato) e con un cellulare che non ha la linea dati. Addosso hanno un bagaglio leggero, e una rete di amici e parenti che possono aiutarli a nascondersi. Come fa "Sandokan", amico di famiglia di Diana Del Bufalo, che cela lei e l'attore Caccamo tra le montagne dell'Abruzzo, e come fa un amico di Fedez che fa finire lui e Luis Sal su una casetta sopra un albero fra i boschi del Molise. Costantino si ritrova, attraverso un itinerario diverso, nella stessa Napoli in cui cercano rifugio Santamaria e la Barra. Si corre, ci si ingegna a gabbare i controllori, si analizzano dati, si dispiegano tecnologie ed elicotteri nella caccia all'uomo, e c'è chi finisce nel Monastero di San Vincenzo (a Bassano Romano, prossimo luogo "cult" televisivo) dopo aver messo i detective sulle tracce di un suo sosia su un lussuoso Suv per depistarli. E' Francesco Totti, il vero punto forte di Celebrity Hunted su Prime Video. L'ex capitano della Roma è dotato di una simpatia istintiva, sia quando gioca a calcetto in abiti da prete, sia quando prende la bottiglia durante il frugale pranzo fra i religiosi e chiede "Ma che è, acqua santa?" sia ancora quando raccomanda al suo sosia: "Aò, fatte pijà bene, capito? Che v'ho prenotato un ristorante per una cena seria, dopo". Il tono varia spesso, dalla commedia all'azione, e si vede che i detective e anche le celebrities non sono attori. A tratti c'è un po' di impaccio, ma la scrittura delle puntate risolve i momenti più critici e la regia si diverte a rendere tutto molto dinamico e spettacolare. Di certo, qualcosa di nuovo rispetto agli standard italiani. Cosa c'è in ballo? Quattordici giorni di resistenza mentre si è braccati in tutti i modi, chi vince intasca 100 mila euro che saranno immediatamente devoluti in beneficienza.

di Cristiano Sanna
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