Un'estate con xCloud. La nostra esperienza di cloud gaming sull'isola più bella del mondo

Un'estate con xCloud. La nostra esperienza di cloud gaming sull'isola più bella del mondo
Tiscali GameSurf

Lo scorso anno, durante la Gamescom di Colonia, riuscii a mettere le mani su uno dei progetti che ritengo tra i più interessanti nel panorama videoludico attuale, cioè xCloud. Sappiamo tutti quanto si sia evoluto il gaming mobile su smartphone grazie al fatto che, ormai, ognuno di noi ha in tasca a qualsiasi ora del giorno, un "telefonino". Però, inutile dirlo, la qualità dei titoli disponibili rimane mediamente inferiore ai giochi presenti su console e PC. Microsoft ha dunque cercato un metodo per sfruttare il trend, studiando un sistema in grado di riprodurre i giochi disponibili per Xbox One su smartphone. Dopo un lungo periodo di sviluppo, ecco arrivare xCloud, servizio che permette di riprodurre tutti i titoli del Gamepass sugli schermi dei dispositivi mobili. 

Attualmente il servizio è in fase di testing pubblico e prenderà il via ufficialmente dal 15 Settembre per tutti gli iscritti a Ultimate Gamepass, come parte integrante dell'abbonamento, senza aggiungere un solo euro in più. Visto il periodo di vacanze, ho deciso di testare il tutto durante le mie due settimane di ferie in Sardegna, armandomi di pochi, ma essenziali, elementi: il mio account Xbox, la app xCloud, una buona connessione dati (per la precisione l'offerta Smart 60 4G di Tiscali), un pad Xbox One bluetooth (ma vanno bene anche altre marche, a patto di avere la connessione bluetooth) e un supporto da pochi euro per collegare il pad al mio smartphone, un Oppo Realme 6 Pro, un mediogamma pagato trecento euro, giusto per sottolineare che non serve possedere uno smartphone troppo costoso. Se siete tra quelli che seguono Gamesurf sui social, avrete sicuramente visto le mie foto in giro per la Sardegna tra un videogame e l'altro.

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Così, tra una spiaggia e l'altra, mi sono potuto godere alcuni tra i miei giochi preferiti e persino portare avanti carriere e partite iniziate a casa sul divano, in quanto i salvataggi sono nel cloud legato al mio profilo. Partiamo dal presupposto che le vacanze sono sacre e che non mi sono assolutamente fatto mancare gite, visite guidate, bagni in alcune tra le acque più belle al mondo, e nulla ha fatto pensare a una "vacanza nerd". Semplicemente, nei momenti di riposo sotto il sole, negli spostamenti in auto (dove ovviamente non guidavo io…) o in qualsiasi situazione in cui lo scorso anno avrei aperto un cruciverba o un titolo "mordi e fuggi" per cellulare, ho potuto intrattenermi con xCloud. 

Il catalogo Gamepass è a dir poco ampio e mi ha permesso, in una sera in cui ero troppo stanco per uscire, di passare un'oretta su titoli come Gears of War 5 o Devil May Cry 5, per dirne un paio, mentre quando avevo pochi minuti a disposizione ho potuto fare una amichevole a PES 2020, o una corsa sui circuiti di Forza Motorsport 7. Tra i cento giochi disponibili, difficile non trovare qualcosa di proprio gradimento.  

Tutto molto bello, direte voi, ma la resa? xCloud ci collega ai server Microsoft e manda il gioco in streaming sui nostri piccoli schermi android (niente Apple, per ora), richiedendo una buona connessione. Ovviamente in casa, con il WiFi, non si pone il problema, ma fuori dalle mura domestiche, dove secondo me xCloud ha davvero senso, serve una buona linea e una discreta quantità di giga disponibili. Per capirci, in media, una partita di trenta o quaranta minuti, sfiora il consumo di un giga.  

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Una volta scelto il gioco in cui lanciarsi, parte la connessione al server, inizialmente abbastanza problematica tra qualche disconnessione e rallentamenti. Dopo i primi minuti, però, la situazione si è sempre normalizzata, permettendo di giocare senza particolari intoppi. Ci sono alcuni momenti in cui si sente una certa lag nei comandi, ma il risultato attuale è più che soddisfacente. D'altro canto dipende anche dal titolo a cui si sta giocando. A PES 2020 qualche passaggio ha sicuramente patito momentanei rallentamenti, mentre nella avventura grafica di Telltale, Wolf Among Us, il problema non si è mai posto. Insomma, davvero una bella sorpresa e si spera che al lancio ufficiale, la situazione sia ancora migliore. 

Le vacanze sono purtroppo finite, ma l'idea che xCloud abbia potenzialità immense è ancora più forte di quando rimasi colpito dal provarlo in Germania allo stand Microsoft. Compreso nel prezzo del Gamepass Ultimate, potrò giocare a titoli di indubbia qualità in qualsiasi momento: in pausa pranzo in una giornata di lavoro, sul treno per tornare a casa, in attesa dal dentista (ahia!) e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto senza bisogno di avere una console portatile e limitandomi ad avere un pad con me da collegare allo smartphone, senza contare che alcuni giochi come Hellblade Senua's Sacrifice, hanno un sistema di controllo a schermo che evita anche il peso di un controller nelle tasche.  

Lati negativi? L'applicazione è ancora da migliorare nella sua fruibilità, soprattutto nella gestione della chiusura e della disconnessione del controller. Inoltre non si deve scordare la necessità di avere un buon numero di giga da utilizzare, e che, ad oggi, non sempre la connessione internet riesce a reggere lo streaming alla perfezione. Personalmente ho trovato la qualità attuale più che sufficiente salvo in rari casi, ma da buon gamer di vecchia data, gradirei che fossero limitati ancora di più certe imperfezioni, senza contare che sappiamo tutti che non tutte le zone d'Italia hanno lo stesso livello di ricezione. Ad ogni modo, le premesse sono davvero ottime!

In attesa che xCloud arrivi ufficialmente negli smartphone di tutti, il nuovo servizio Microsoft mi ha fatto assaporare quello che potrebbe essere il gaming del futuro prossimo: giocare in tutta semplicità in qualsiasi posto e qualsiasi momento con titoli di altissimo livello, sfruttando un unico account e un unico abbonamento. Se le infrastrutture manterranno le promesse, potremmo avere tra le mani qualcosa di definitivo. Una grande sfida per Microsoft, che sembra essere già sulla buona strada per portare a casa un ottimo risultato!