Speciale The Big Bang Theory

It all started with the Big Bang!

Speciale The Big Bang Theory
di Valentina Barranco

In pochi giorni il nostro povero cuoricino è stato spezzato due volte dalla conclusione definitiva di due grandi serie tv molto diverse tra loro: una è ovviamente Game of Thrones, l'altra è The Big Bang Theory. Giunta ormai alla sua dodicesima stagione, la comedy targata cbs si prepara a dire addio anche al pubblico italiano, dopo aver salutato definitivamente la folta platea statunitense. Gli ultimi due episodi saranno trasmessi sulla piattaforma Infinity il prossimo 25 Giugno e siamo sicuri che saranno in molti a non riuscire a dire addio a questi strampalati geni senza versare una lacrima di commozione. Del resto le avventure Sheldon, Penny & Co. hanno saputo conquistarci sin dai primi episodi, proponendo un tipo di comicità fresca, pungente e mai banale. TBBT parla direttamente al cuore di tutti quei ragazzi impacciati, asociali e appassionati di fumetti che raramente lasciano la propria stanza se non per andare al cinema a vedere l'ultimo film di Star Wars. Con il passare degli anni, l'ingresso di nuovi personaggi non ha fatto altro che aumentare il divertimento ed aggiungere all'equazione nuovi esplosivi elementi (Mayim Bialik, l'ultima arrivata, ne è la prova). Nerd, e non, di tutto il mondo, piangete e commemorate con noi la fine di un'altro capolavoro del piccolo schermo!

Bazinga!

Con venti milioni di telespettatori ad episodio, TBBT ha conquistato il favore di pubblico e critica vincendo negli anni ben 10 Emmy Award. Ideata da Chuck Lorre (Dharma e Greg) e Bill Prady, tra i suoi interpreti principali troviamo Johnny Galecki (Leonard), Jim Parsons (Sheldon), Kaley Cuoco (Penny), Simon Helberg (Howard) e Kunal Nayyar (Raj) affiancati poi in "main role" da Melissa Rauch (Bernadette) e Mayim Bialik (Amy). La serie ruota intorno alle (dis)avventure amorose e lavorative di quattro amici nonché alcuni degli scienziati più brillanti del paese. La loro enorme genialità è pari all'enorme incapacità di intrattenere rapporti sociali "normali": uno di loro non riesce nemmeno a parlare se sono presenti delle ragazze nella stanza! La loro routine è fatta di progetti scientifici al California Institute of Technology, videogiochi, fumetti e Dungeons and Dragons fino a che Penny, la nuova bella e superficiale dirimpettaia, non irrompe nelle loro vite cambiandole per sempre. Tra una gag e l'altra, spicca la particolare personalità di Sheldon, che potremmo paragonare ad un robot molto intelligente: potenza di calcolo, memoria impressionante, perfetta comprensione della fisica ma... zero intelligenza emotiva. Questo darà luogo a situazioni esilaranti al limite dell'assurdo che vi porteranno a provare emozioni contrastanti verso questo adorabile ma... davvero irritante genio della fisica. La serie ha avuto alti e bassi inevitabili vista la sua longevità, ma rimarrà sempre una imperdibile perla della comicità televisiva, con una conclusione che abbiamo trovato a dir poco perfetta (sì, abbiamo pianto e non ce ne vergogniamo!).

 

Contro Hollywood e il "gender pay gap"

Nel 2017, i cinque main characters dello show hanno deciso di ridurre il loro più che ragguardevole stipendio (la cifra si aggira intorno al milione di dollari a puntata) per permettere alla produzione di aumentare il compenso di Bialik e Rauch che all'epoca era solo di 200mila dollari per episodio, nonostante le quattro nomination consecutive agli Emmy Awards ottenute dalla stessa Bialik tra il 2012 e il 2015. Questo loro gesto mise ancor più sotto i riflettori il problema del "gender pay gap" che tante donne - non solo attrici di cinema e tv, anche se ad Hollywood l'argomento è stato toccato più volte, e con rabbia - sono costrette ad affrontare quando si tratta di salari equi a parità di lavoro svolto rispetto ai colleghi uomini.

Spin-off... indietro nel tempo

Sheldon è un po' il motore portante dello show, motivo per cui al suo personaggio è stata dedicata un'intera serie spin-off chiamata "Young Sheldon", arrivata in Italia nel Gennaio 2018. Eccoci quindi in Texas, in compagnia di un giovanissimo Dottor Cooper interpretato dal magistrale Iain Armitage (Big Little Lies) e di tutta la sua bizzarra famiglia, pronti a vivere le gioie e le paure di essere un piccolo genio asperger germofobo in un mondo di "ignoranti" e inetti che masticano troppo rumorosamente e non conoscono la differenza tra onde e particelle. Ormai giunta alla sua seconda stagione, è caldamente consigliata a tutti gli amanti di The Big Bang Theory. Un'altra chicca: Jim Parsons (che al contrario di Sheldon è una persona molto amabile e per niente nerd) è la voce fuori campo che narra le vicende del suo "mini-me" mentre nella versione italiana ritroviamo Leonardo Graziano, il suo doppiatore. L'attore ha usato un lungo post su Instagram per dire addio ai suoi fan, mentre tutti insieme hanno salutato i loro personaggi, la loro seconda pelle da ormai 12 anni, in questa video intervista realizzata da EW .

Mentre cerchiamo di smettere di piangere, soffiandoci il naso il più rumorosamente possibile, vi invitiamo a scrivere nei commenti il vostro ricordo preferito legato a questa divertentissima serie. Grazie The Big Bang Theory!

In questi dodici anni (e 276 episodi) abbiamo avuto modo di conoscere ed imparare ad amare tutti i personaggi della serie (sì, anche Sheldon), seguendoli passo passo durante le loro conquiste - scientifiche e sociali - tra relazioni improbabili, viaggi nello spazio, matrimoni strappalacrime e pargoli urlanti. Ora che questa lunga ed emozionante avventura è giunta al termine, ci sentiamo davvero come se stessimo dicendo addio ad un gruppo di amici, seduti su un grosso divano in pelle spiluccando cibo da asporto e discutendo di fisica, videogiochi o di Raj e Cannella. Occhio però a non sedervi al posto sbagliato..!