Speciale Catch 22

George Clooney ci mostra il paradosso della guerra

Speciale Catch 22
di Francesco Manetti

I pazzi possono, su loro richiesta, essere esentati dal servizio militare. Ma solo un pazzo non vorrebbe essere congedato dal prestare servizio durante una guerra, e quindi se fa richiesta di esenzione vuol dire che non è pazzo.

Questo è il ‘Catch-22’ che inchioda il Capitano John Yossarian, interpretato da Christopher Abbott, al suo dovere di puntatore di un bombardiere americano durante la seconda guerra mondiale impegnato nel bombardare postazioni strategiche dell’asse sulla penisola italiana. Incastrato nel cupolino frontale di un B-25 Mitchell, il compito di Yossarian è di orientare il pilota verso l’obiettivo da colpire e di sganciare bombe con precisione mentre raffiche di contraerea tedesca cercano di abbattere quante più unità possibili del suo squadrone.

A dispetto di quanti tentativi per farsi congedare metta in atto, il povero Yossarian è inesorabilmente costretto dalle circostanze e dall’ottusità della burocrazia a ritornare nel cupolino per una nuova missione e a vivere le atrocità fisiche e logiche della vita in un campo militare. Catch-22 è basato sull'omonimo romanzo antimilitarista di Jospeh Heller, anche lui - come il protagonista del suo romanzo - puntatore su un bombardiere di stanza in Corsica nel 1944. E’ uno di quei libri che si leggono nei licei Americani, studiando la letteratura contemporanea, insieme a 1984, Il signore delle mosche e Fahrenheit 451, per sviluppare il senso critico dei giovani.

Ed il senso critico sicuramente non manca al regista della serie George Clooney, che impersona uno dei personaggi più buffi ed irritanti della serie, il sadico Tenente Scheisskopf (n.d.r. dal tedesco ‘testa di merda’) che deliberatamente aumenta il numero di missioni che Yossarian deve compiere ogni qualvolta egli si avvicini al numero necessario per essere congedato. Ma non ci sono solo Yossarian e Scheisskopf. Catch-22 è una serie sulla guerra a tutto tondo, coadiuvata da un cast eccellente, Grant Heslov, anche coproduttore della serie e regista di due episodi, Hugh Laurie, Kyle Chandler, Giancarlo Giannini, per citarne alcuni, che si diverte a recitare sopra le righe e rendere ancora più palpabile l’assurdità della vicenda.

"Qualsiasi guerra, giusta o sbagliata che sia, richiede la messa in opera di una macchina burocratica assurda e inumana". E' con queste parole che George Clooney, al ritorno sul piccolo schermo grazie a questa serie in sei episodi coprodotta da Sky e dalla piattaforma streaming Hulu, rimarca il suo ormai noto impegno sociale. Per Clooney, è più di un film sulla guerra, è una riflessione sulla burocrazia, sui sistemi, sulle pratiche consolidate erroneamente che nel lungo termine producono danni e che non prevedono facili revisioni.

Girato quasi interamente in Sardegna, la realizzazione tecnica è di gran livello, degna di una produzione cinematografica e i tre registi, oltre a Heslov e Clooney, c’è anche Elen Kuras, riescono a mantenere brillantemente il ritmo tra le grottesche disavventure di Yossarian e le drammatiche scene di guerra. Catch-22 sarà in onda in esclusiva dal 21 maggio, ogni martedì alle 21.15 su Sky Atlantic (e su Sky Cinema Uno) con due episodi a sera, anche in 4k HDR per i clienti Sky Q. Sarà disponibile anche su Sky On Demand, in mobilità su Sky Go e in streaming su NOW TV.

Se odiate la burocrazia, l’ottusità di chi esegue un compito senza sapere perché, ed in generale tutte quelle situazioni [b]dove il rispetto della procedura prevarica il buon senso[/b], questa serie fa per voi. Vi sentirete rinfrancati nel condividere il senso di incredulità che domina il malcapitato Yossarian, farete il tifo per lui, e, in caso vi fosse sfuggito, in questi tempi in cui si ricomincia addirittura a parlare di arsenali nucleari, vi ricorderà che la guerra è una cosa assurda.