Come bloccare le chiamate indesiderate e quelle in entrata su Android e iPhone

Quali app usare? A cosa serve il Registro pubblico delle opposizioni?

come bloccare chiamate indesiderate
Tiscali GameSurf

Bloccare le chiamate anonime, e più in generale, bloccare le chiamate indesiderate, è diventata una necessità quotidiana. Chi è che non ha mai subito una chiamata anonima, anche più volte al giorno, e ogni volta si è chiesto come fare per difendersi da questa seccatura? Ecco quali sono i metodi più efficaci.

Bloccare le chiamate anonime sugli smartphone Android

Innanzitutto, bisogna dire che su molti cellulari Android esiste già una funzione per il blocco delle chiamate in entrata. A prescindere che queste siano anonime o no. Pensate a tutte le volte che avete ricevuto una telefonata da un numero visibile: dopo aver parlato con l’operatore la prima cosa che vi è venuta in mente è stata quella di impedire che vi richiamasse.

La procedura è semplice. E’ sufficiente toccare l’icona del telefono (quella raffigurante una cornetta), poi andare sulle impostazioni (menu con i tre puntini in alto a destra). Da qui si deve selezionare una voce che cambia da un cellulare a un altro, di solito è “Filtro molestie” o “Blocco chiamate”.

Toccando ancora le impostazioni (il simbolo dell’ingranaggio), e attivando la voce Regole di intercettazione i numeri sconosciuti verranno bloccati. Da qui si può anche creare una lista nera dei numeri che ci hanno chiamato e da cui non vogliamo più essere disturbati.

Quando la chiamata è anonima, però, è meglio usare una app: ecco le migliori.

TrueCaller

E’ indubbiamente la app più scaricata e apprezzata (4,5) sul Play Store per bloccare chiamate in entrata. Oltre 500 milioni di download e 14 milioni di recensioni generalmente positive la dicono lunga sul successo di questo software.

Tra le funzioni più interessanti troviamo la identificazione del nome del chiamante a partire da un numero sconosciuto e l’identificazione di SMS sconosciuti. La forza della app consiste nel basarsi su un enorme database, continuamente aggiornato, di numeri di telefono di aziende che propongono insistentemente contratti per luce e gas, depuratori d’acqua e quant’altro. 

L’utilizzo è semplicissimo, si apre la app, si seleziona il numero incriminato, lo si tiene premuto e dal menu con i tre puntini si sceglie l’opzione Blocca e segnala. Selezionato il tipo di “scocciatore” (vendita, truffe, sondaggi etc.) si tocca Blocca e il numero va ad aggiungersi al database.

Già nella versione gratuita la app è utilissima. Facendo l’upgrade alla Premium si possono anche registrare le telefonate, scoprire chi ha visto il proprio profilo ed eliminare la pubblicità.

La app è disponibile sia sul Google Play Store che sull’App Store di Apple per l’iPhone.

Sync.me

E’ un’altra validissima app, popolare quanto TrueCaller, che permette di riconoscere e bloccare chiamate da numeri non in rubrica. Oggi viene usata (secondo gli autori) da più di 10.000.000 di utenti ogni giorno.

La ricerca dei numeri di telefono viene effettuata consultando diversi database e social network. Blocca anche gli SMS e, feature molto richiesta dagli utenti, consente di registrare le chiamate.

L’app è gratuita. Esiste anche una versione Premium (prezzi variabili) che permette, tra l’altro, di rimuovere la pubblicità, sincronizzare i contatti in background, eseguire il backup dei contatti.

Call Block

Un’altra app che nel tempo ha guadagnato diverse recensioni positive. Qui, oltre a bloccare i numeri in entrata, blocca anche quelli in uscita (ovviamente basandosi su una lista che gli viene fornita da chi la utilizza, anche secondo intervalli; ad esempio, impedire tutte le chiamate provenienti dai numeri che iniziano per 02*)

Hiya

E’ una app che permette di identificare le chiamate in arrivo e fornire a chi la usa la possibilità di bloccarle attraverso delle blacklist predefinite e personalizzabili. Gratis, non ha pubblicità, identifica anche gli SMS provenienti da mittenti sconosciuti e permette di fare ricerche su un numero sconosciuto per identificarlo correttamente.

Al momento viene usata in più di 40 paesi da ben 130 milioni di utenti ogni mese.

Come bloccare le chiamate in entrata su iPhone

Chi ha un iPhone ha la vita relativamente più facile, almeno per quanto riguarda l’oggetto di questo articolo. iOS, infatti, consente di bloccare le chiamate in entrata sfruttando la funzionalità “Non disturbare”.

E’ intuitivo, però, che se la si attiva verranno bloccate tutte le chiamate, anche quelle di amici e familiari.

Si può, comunque, usare questa funzione in modo intelligente. Cominciate ad aprire le impostazioni toccando l’icona col simbolo dell’ingranaggio presente nella home. Selezionate Non disturbare, attivate la voce e toccate Consenti chiamate da e poi Tutti i contatti.

In questo modo sarà solo chi chiama al di fuori dalla lista dei nostri contatti a essere bloccato.

Il Registro pubblico delle opposizioni

Chi non vuole armeggiare con app e configurazioni varie, si sarà chiesto se esiste un modo più “drastico” per far fuori tutti gli scocciatori telefonici in un colpo solo. Certo che esiste: è il Registro pubblico delle opposizioni.

Si tratta di un servizio pubblico, istituito col D.P.R. 178/2010, mediante il quale chiunque non vuole più ricevere chiamate pubblicitarie da parte di operatori di telemarketing ha il diritto (chiamato “opt-out”) di ritirare il suo consenso (che, beninteso, aveva fornito in una delle tante occasioni quotidiane come un acquisto al supermercato, la sottoscrizione di una tessera fedeltà etc.).

La legge 5/2018 ha esteso la possibilità di iscrivere nel Registro anche i numeri di cellulare e i fissi riservati. C’è un “però”. Peccato che, attualmente (marzo 2021), questo utilissimo servizio sia ancora un’arma spuntata. Se un utente chiede che il suo numero venga inserito nel Registro, l’effetto pratico sarà che nessuno potrà chiamarlo per fare telemarketing. Ma se in passato aveva dato il suo consenso a una azienda (che, molto spesso, si porta dietro tante altre aziende “affiliate” o “del gruppo”), quella azienda (e in cascata tutte le altre eventualmente collegate) potrà chiamarlo senza rischiare sanzioni.

Questo perché la legge è ancora priva di un regolamento attuativo. Quando finalmente sarà disponibile, l’iscrizione al Registro comporterà la revoca di tutti i consensi espressi in passato, in qualsiasi forma, verso qualsiasi azienda, per scopi commerciali, di vendita, di pubblicità o di ricerche di mercato.

Sarà possibile revocare l’opposizione nei confronti di singole aziende, anche per un periodo limitato di tempo. Nel frattempo…meglio affidarsi alla tecnologia, con le funzioni incorporate dello smartphone o con app esterne.