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Thor ora mi somiglia: Chris Hemsworth e Taika Waititi raccontano Love and Thunder

Chris Hemsworth, il regista e il cast di Thor: Love and Thunder raccontano come è cresciuto il Dio del Tuono, arrivato al quarto film Marvel da protagonista.

di Lidia Doardo

Chris Hemsworth aveva pensato di mollare dopo Thor: The Dark World e le critiche negative generate da quel film. Invece poi ha incontrato Taika Waititi, regista neozelandese in ascesa e l’intesa sul set è stata stellare. È stato il regista di What We Do in the Shadow a intuire che Thor aveva un lato ancora da esplorare: quello che l’avrebbe reso più simile caratterialmente al suo interprete.

A spiegarlo è stato il cast di Thor: Love and Thunder, riunito durante la conferenza stampa mondiale del film. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Kevin, come mai è proprio Thor il primo a raggiungere il traguardo di quattro film da protagonista nel MCU?

Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios - Credo che Chris e Taika abbiamo tirato fuori qualcosa che era già dentro il personaggio ma che non era stato sfruttato appieno. Chris è un attore e una persona rilassata e molto divertente con cui trascorrere del tempo, si capiva sin dalle interviste del primo Thor. Le persone mi chiedevano: “fa il simpatico o è davvero così?”. Lui è davvero così. Non cerca di essere divertente, lo è.

Taika Waititi, regista di Thor: Love and Thunder- Per passare una serata tra amici io vorrei al mio fianco una persona come Chris e non una come il Thor negli Avengers. Chris è una persona fidata, divertente. Semplicemente ho messo più del carattere e dell’attitudine di Chris in Thor di quanto ce ne fosse prima.

Chris Hemsworth, interprete di Thor - Thor ha una origin story che forse è la più banale di tutte: è un post adolescente sicuro di sé e un po’ viziato, che deve fare i conti con una caduta morale e tentare di rialzarsi. Negli anni e nei film successivi ha incontrato tante persone e fatto molte esperienze, proprio come me. La mia impressione è che anno dopo anno sia diventato sempre più simile a me, soprattutto grazie a Taika Waititi.

Natalie, nel film ti vediamo indossare il costume di Possente Thor. Com’è stato dare questa svolta al tuo personaggio?

Natalie Portman, interprete di Jane Foster - Dopo aver visto per tanto tempo Chris mettere quel costume, è stato pazzesco indossarne uno simile. Certo, ha richiesto una preparazione fisica intensa a cui non ero abituata.Tessa e Chris avevano un sacco di esperienza dal punto di vista fisico e di allenamento, quindi ho imparato da loro.

CH - In realtà eravamo noi che dovevamo stare dietro a lei in palestra: è stata pazzesca.

Come ti sei calato nei panni di Gorr il macellatore di dei? È un personaggio davvero differente da quello di Chris.

Christian Bale, interprete di Gorr - Per il personaggio di Gorr secondo me volevano una persona opposta a Chris: un tizio un po’ solitario, non troppo piacevole, non uno con cui vorresti passare la serata…e ovviamente hanno pensato a me.

Secondo me chi fa l’eroe ha la parte più difficile in termini interpretativi, è molto più impegnativo interpretare il buono della situazione. Invece è piuttosto divertente fare il cattivo, è più facile. Di Gorr apprezzo molto il fatto che Taika abbia reso possibile e facile capire le motivazioni per cui fa quello che fa…in qualche modo è semplice capire perché si comporti così.

Tessa Thompson, interprete di Valchiria - Alla fine quello che divide Thor e Goor è quello che fanno in risposta al loro dolore, al loro trauma. Amo Valchiria perché ti aspetti un’eroina super tosta e invece la prima cosa che fa quando appare per la prima volta di fronte a Thor è cadere perché ha bevuto troppo. In questo film lei ama il suo ruolo di Re Valchiria, ma in qualche modo le manca la sua professione. È un soldato professionista, le manca sul campo di battaglia, le mancano le sue compagne di battaglia.

Taika, in questo film ci sono davvero tante canzoni dei Guns ‘N Roses.

TW - Ho scelto questi pezzi perché volevo far spendere il più possibile per le musiche del film (ride). No, credo che sia proprio la musica che si addice all’aspetto di questo film. È un altro sogno che diventa realtà per me: mi ricorda quando da ragazzo passavo ore a fare schizzi del logo dei Metallica sul banco.

Chris, com’è lavorare sul set con Taika?

CH - Sul set è tutto…diverso dal solito. Ci si diverte, si scopre molto di sé con l’improvvisazione. C’è sempre molta improvvisazione nei film di Taika. Mi piace lavorare con lui perché porta con sé una marea di entusiasmo: lui ama questi personaggi e ti fa provare ogni possibile variabile, per quanto folle possa essere.

CB - Ho trovato fantastico avere sempre così tanta musica degli anni ’70 e ’80 sul set.  Grazie a Taika ho scoperto molti artisti nuovi. Abbiamo anche provato una sorta di danza di Goor su un pezzo Kate Bush, o almeno ne abbiamo parlato, ma alla fine è una cosa che è rimasta nella nostra testa.

Christian Bale aggiunge un commento d’attualità riguardo alla recente, controversa sentenza della corte suprema statunitense che cancella il diritto di abortire delle donne statunitensi, delegando la decisione finale ai singoli stati americani - Il nostro potere da supereroi è votare, dato quello che è successo con la corte suprema.