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Speciale Poco F4 GT – Flagship non solo gaming

Il Poco F4 GT è uno degli smartphone più avanzati per gaming e streaming, con doti tecnologiche di prim'ordine a partire dal rivoluzionario sistema di raffreddamento LiquidCool Technology 3.0

di Claudio Pofi

Forse qualcuno ancora non lo sa ma Poco è un brand indipendente di Xiaomi, non un'azienda. Ciò non significa che questo marchio viva all'ombra del grande produttore asiatico, dato che Poco è riuscito a imporsi a mercato con prezzi e prestazioni di tutto rispetto.

Tra i modelli Poco più attesi del 2022 c'è l'F4 GT: tecnologia al servizio non solo del gaming ma performance da urlo anche per il comune uso quotidiano. Anche per questo modello alta qualità a un prezzo concorrenziale per quello che non è solo un “brand giovane per giovani”, come dimostrano gli 8 milioni di Poco X3 Pro venduti di cui molti sono in mano agli over 50. Perché un progetto (non solo) gaming di così alto livello che coniughi prezzo aggressivo a performance ottimali nel tempo? La risposta nei 500 milioni su 700 milioni di persone in Europa che giocano da mobile, dove chi usa lo smartphone non è solo l'hard gamer ma anche quello casual.

Bello e sfacciato

Design pensato per essere aggressivo nelle linee e più facilmente riconoscibile anche nella colorazione, dove spicca su tutti il divertente giallo. Progettazione avanzata che lo ha anche reso più spesso, dimensioni 162,5 x 76,7 x 8,5 mm, così come il peso non esattamente piuma di 210 grammi.

Non si accettano compromessi

Avere alte prestazioni dedicate al gioco è ciò di cui necessita anche chi fa uso di videogame in misura saltuaria, e non vuole ritardi o problemi di sorta, l'hard gamer poi punta sempre al top. Concept ingegneristico per l'F4 GT anche per i tipici servizi offerti da sempre da uno smartphone: telefono, gestione social, notifiche e qualsiasi processo in background prosegue fluidamente l'operatività.

Ecco quindi le doti più affascinanti del Poco F4 GT

  • Nuova architettura CPU ARMv9 (primo a usarla), 4nm Snapdragon 8 Gen 1 con LiquidCool Technology 3.0
  • GPU Adreno 730
  • Display 120 Hz AMOLED 10 bit/HDR-10+, alta precisione dal punto di vista della reattività e resa cromatica con elevata copertura spazio colore DCI-P3 (eccellente DeltaE max 0.284). Certifica “A+” da DisplayMate (agenzia specializzata in test di laboratorio), ovvero il massimo assoluto
  • 480 Hz touch sampling rate e numero di punti a coprire l'intera superficie
  • Magnetic pop-up triggers, grilletti integrati magnetici a scomparsa
  • Dolby ATMOS, quattro speaker simmetrici con tweeter e woofer da entrambi i lati
  • Microfono dedicato al gaming
  • Motore AI 7ma generazione
  • Dual Sim Dual (Full) Active 5G
  • Wi-Fi 6e / Bluetooth 5.2
  • Smart 120W HyperCharge4700mAh dual-cell

Rivoluzione nel controllo della temperatura

Non solo il miglior progetto offerto da Snapdragon ma il Poco F4 GT monta il meglio di quanto è disponibile a mercato rispetto a prestazioni tout-court e grafica a display, mantenendo costanti le performance: risultato possibile tenendo sotto controllo la temperatura. La LiquidCool Technology 3.0 è introdotta da Poco, progetto non solo liquido, oppure rame, grafene o camera di vapore ma una combinazione su più livelli di tutte queste soluzioni ingegneristiche. Multi layer cooling nel primo strato tra il pannello OLED e il frame dello spartphone impiegando grafene, poi una camera di vapore e una piccola sezione finale in rame. Tra il primo frame e il PCB (scheda madre) un altro layer in rame, primo strato a dissipare calore dalla CPU, e un'altra camera di vapore con grafite e grafene a dissipare il calore che si genera nello spazio tra batteria e PCB. La gestione del surplus di temperatura copre un'area totale di 20018 millimetri quadrati, identificando le zone dove si verificano i picchi di maggiore temperatura, ovvero i punti d'ingresso dei flussi di carico.

Memorie e controllo audio

Lato RAM sono state incluse le “Full fledged” LPDDR5 (3.200 MHz / 6.400 Mbps), quindi un ulteriore miglioramento della velocità rispetto al passato di Poco. Lato ROM UFS3.1 con upgrade e crescita del 25% in termini di velocità di scrittura. Il pulsante di controllo accensione si trova come al solito sul lato destro, ma quello per l'audio è stato spostato a sinistra: chi ha sempre avuto uno smartphone “normale” dovrà farci l'abitudine.

Doppia Sim sempre attiva

Dual Sim Dual (Full) Active 5G permette di usare entrambi i numeri in contemporanea: sistema ormai presente anche su altri smartphone alto di gamma di ultima generazione. Ma c'è di più: la tecnologia “Multi-link 6.0” combina il Dual Active 5G e le antenne Wi-Fi scegliendo in misura istantanea la migliore connessione mentre si gioca, quindi quella più stabile e col ping più basso, senza perdere tempo andando di switch manuale tra le varie possibilità. Presente anche il

Wi-Fi 6e quindi con copertura anche 6 GHz oltre al 5 GHz, mantenendo elevato il potenziale d'uso a lungo termine.

Avere il controllo della situazione

La questione controlli quando si impugna uno smartphone in orizzontale, specie per giocare, e le mani che finiscono dove sono posizionate le antenne. Per questo motivo sull'F4 è presente un'antenna dedicata sul frame laterale, nella parte in alto a sfruttare questo canale solo nella fase di gioco. Si attiva in automatico grazie a specifico software che riconosce quando si è in partita (ma anche quando si è in visione streaming) passando a tale antenna e risolvendo il problema della barriera delle mani. Da ciò è dichiarata una resa superiore del 30%.

Ricarica esuberante ma anche costante

Passo in avanti anche per la velocità di ricarica, a riconferma di quanto rivesta un ruolo meno significativo la capacità di un banco di energia rispetto alla rapidità con cui lo si riporta al 100%, qui in soli 17 minuti (da 0 a 100%). Sistema 120 Watt che però non va a gravare sulla batteria o sulla temperatura: è stato infatti studiato un sistema doppia cella dove i 4.700 mAh sono suddivisi in 2.350 mAh x2. La carica si riversa su entrambe le celle ma al posto di 2 soli flussi in entrata qui sono ben 8, diminuendo il carico sulla singola porzione di batteria favorendo performance, temperatura e costanza nella tempistica. Una soluzione che mantiene alta l'efficienza nel passaggio di energia e soprattutto non degrada dopo il boost iniziale.

In tal modo va a risolversi il pensiero di collegare allo smartphone un caricatore più “leggero” con meno spinta, in modo che non danneggi la batteria. In virtù del multi flusso qui è come se ci fossero 8 caricabatteria più lenti ma che lavorano assieme. Dispositivo di ricarica che può venire usato anche per ridare velocemente energia a un laptop, senza dimenticare l'innovativo design a “L” a rendere molto più pratico l'uso sia verticale che orizzontale dello smartphone. Lunghezza cavo con meno pensieri da 1,5 metri superiore alla media.

A tutto gaming

Microfono dedicato al gaming: quando lo si usa in orizzontale è presente un ulteriore microfono dedicato alle conversazioni durante le partite, bordo scocca più vicino alla bocca quando in posizione orizzontale. Trigger/tasti (come i tipici L1/R1 della Playstation) integrati e magnetici con meccanismo pop-up a scomparsa nella parte superiore, evitando che le dita occupino maggiore area di gioco. Ciò risolve almeno in parte l'obbligo di utilizzare un joypad esterno. Trigger utilizzabili anche in misura diversa per meglio interagire per esempio durante la registrazione dello schermo, di un video o quando si fanno foto. Vanno configurati e sono interamente personalizzabili in primis per il gaming, con memorizzazione dei diversi comandi in funzione del gioco.

Livello di vibrazione al top con l'ultima generazione di “X-Axis Linear Motor”, ampio spazio di vibrazione forte ma al tempo stesso gradevole così come quella meno intensa per la semplice notifica. Intensità variabile che aumenta il livello di precisione nel feedback quando si è in partita, per rendersi meglio conto se si stia o meno avvicinando qualcuno alla propria posizione.

Lato software c'è il Game Turbo 6.0 (l'F4 GT è il primo ad associare MIUI 13 e Android 12), suite software per gestire i giochi attraverso un'interfaccia grafica dedicata: accesso ai game, impostazioni per ottimizzare l'esperienza di gioco intervenendo su vari parametri come notifiche, livello di luminosità più o meno automatica e persino agire sui parametri della GPU.

Sezione foto di livello molto buono

Quanto a foto & video non è stato possibile inserire il top assoluto a livello di hardware, al fine di mantenere il prezzo aggressivo. Sensore principale da 64 MP (IMX 686 di Sony) da 1.73” pollici (f/1.9), cui si aggiunge l'ultra-grandangolare da 8 MP (f/2.2) e la macro camera da 2 MP (f/2.4), video 4K 30/60fps, 1080p 30/60/120fps, 720p 960fps, supporto HDR. Camera anteriore da 20 MP, video 1080p 30/60fps, 720p 120fps, supporto HDR. Flash Dual LED.

Due le proposte per il Poco F4 GT: 8/128 GB e 12/256 GB.

I prezzi? Come sempre, POCO fa le cose in grande (e non è un gioco di parole). Al lancio i due prodotti costeranno rispettavamente 499€ e 599€. Questo prezzo però è da intendersi per un periodo di tempo limitato, oltre il quale entrambe le offerte aumenteranno di 100€. Un prezzo decisamente aggressivo, che pone il POCO F4 GT tra quelle irrinunciabili in questo particolare segmento di mercato. E non solo.

Non solo smartphone

Insieme al device per la prima volta Poco lancerà una piccola linea di prodotti IoT: sPoco Smartwatch con schermo AMOLED (always on) e alcuni quadranti esclusivi by Poco, ma ci sono anche i Poco buds. Questi ultimi sono true wireless ispirati e in collaborazione con l'action RPG Genshin Impact: packaging estremamente personalizzato e legato allo stile del videogame per forma, colore e stile.

Il telefono è disponibile su po.co in due versioni ai seguenti prezzi di vendita consigliati: 

  • 8GB + 128GB: a €599,90
  • 12GB + 256GB: a €699,90

Dal 16/05 fino alle 12.59 del 18/05,  sarà però possibile acquistarli in sconto, rispettivamente a: 

  • 8GB + 128GB: a €499,90
  • 12GB + 256GB: a €599,90