Sony SRS-NS7 neckband: arriva da Sony il nuovo modo di vivere i videogames?

Uno speaker originale ed estremamente performante, che farà la felicità dei giocatori più accaniti che amano un audio senza compromessi !

Sony SRS-NS7 neckband: il nuovo modo di vivere i videogames?
di Giancarlo Valletta

Il mondo degli speaker è oramai talmente vasto da non riuscire a comprendere più i confini. Gli altoparlanti sono oramai piazzati ovunque, dagli occhiali fino alle cinture, passando per i caschi da bicicletta. Grazie ad amplificatori prestanti e batterie con grande autonomia, non è un problema realizzare sistemi compatti e relativamente prestazionali.

Tra questi, anche se pochi sono i costruttori ad essersi cimentati, ci sono le neckband, una tipologia molto particolare di prodotti che fino ad ora non ha avuto un grande successo, anche se particolarmente adatti all’uso Gaming in abbinamento, per esempio, agli occhiali VR visto che lasciano completamente libere le orecchie.

Unico marchio con addirittura due modelli è la Sony, queste SRS-NS7, di freschissima introduzione, e le SRS-NB10 in commercio già da qualche tempo e più votate ad un uso telefonico, anche se valide anche per l’ascolto della musica. Competitor di blasone per questo nuovo modello Sony, le JBL SoundStage, uscite oramai più di un anno fa.

NS7 sono un collare piuttosto leggero fatto di gomma, plastica e tessuto, e di colore grigio chiaro. La parte a contatto con il collo, completamente in gomma e con anima in acciaio, è estremamente flessibile, questo a tutto vantaggio dell’eccellente vestibilità. L’autonomia è piuttosto buona, 12 ore dichiarate, circa 8 reali a volume medio, e con una eccellente velocità di ricarica. Alcuni tasti funzione internamente sia a destra che a sinistra, si occupano di regolare il volume, accendere, rispondere al telefono, e celano un piccolo foro per parte dove sono sistemati i microfoni necessari per effettuare le conversazioni. SRS-NS7 sono impermeabili IPX-4 quindi resistenti agli schizzi, caratteristica molto utile e che permette di svolgere qualsiasi, mentre si ascolta la musica.

Molto buona la dotazione di altoparlanti, con una novità del tutto inedita. Oltre ai due driver attivi -uno per parte-, sono presenti, sempre uno per parte, un passivo rivolto verso l’orecchio e un altro rivolto verso il basso, a contatto con il corpo, entrambi si occupano esclusivamente di riprodurre la gamma bassa, dando una eccellente e del tutto inedita sensazione di “presenza” dello spettro inferiore di frequenza. Nessuna neckband, fin’ora, ha mai avuto una dotazione del genere.

Veniamo alla connettività, che è ovviamente BT in formato LDAC (proprietario di Sony), e che supporta fino a 990 kbps e file 96kHz/24 bit, quindi la massima risoluzione possibile per uno stream bluetooth. Cosa estremamente interessante e molto utile è l’applicativo 360 Spatial Sound Personalizer, disponibile sia per Apple che per Android, in grado di apprendere la forma delle orecchie e ottimizzare i parametri del DSP interno per modellare il suono nel migliore dei modi. La App registra un profilo personale che viene poi riconosciuto da un'altra App, la “Headphones” che gestisce tutte le cuffie in casa Sony, compresa, ovviamente, questa NS7; la App, a sua volta, gestisce il profilo implementandolo su un'altra App ancora, quella di gestione vera e propria della musica (per esempio la App di Tidal). La compatibilità per adesso è assicurata su Tidal, Deezer, Artist Connection e nugs.net, sperando in successivi aggiornamenti. Ovviamente tutto questo è valido per collegamento con smartphone o tablet, con PC/MAC il profilo di ascolto è quello standard.

NS7, che può collegarsi senza null’altro a qualsiasi device dotato di BT, è anche dotata di un accessorio, WLA-NS7, che è un trasmettitore BT con ingresso ottico e alimentazione con USB-C. Serve sostanzialmente per rendere compatibile con Dolby Digital e Atmos i TV Bravia XR, ma è anche molto utile qualora non disponeste di un computer con BT e necessitate di un bridge di qualità. Non rende il PC e SRS-NS7 compatibile con DD o Atmos, ma è comunque una ottima alternativa a una chiavetta USB>BT standard.

Il massimo con il visore VR e non solo

Dal punto di vista del Gaming, la neckband, anche per gli amanti dei visori VR, è quanto di meglio si possa trovare. Permette infatti di lasciare libere le orecchie, di non avere cavi di nessun tipo, e di potersi quindi godere al massimo i giochi. Insomma, un'altra vita. Le prestazioni audio sono a dir poco spettacolari, anche grazie agli altoparlanti passivi sistemati a contatto con in corpo e che danno una sensazione di bass-shaking senza confronti. Unico problema se si ruota troppo la testa verso destra o sinistra, allora la prevalenza dell’uno o dell’altro canale diventa troppo invasiva, mentre se si abbassa o alza la testa la percezione rimane praticamente la stessa. Il peso di NS7 non è eccessivo, e quindi quasi scompare, non lo si sente: riesce a farti stare al centro dell’azione senza disturbare le altre persone, che percepiranno solo un suono lontano. Dall’altra, la sensazione di “isolamento” dell’ascoltatore dall’ambiente esterno è quasi totale, certo a meno che non gli si parli a voce molto alta vicino.

Se vogliamo poi utilizzare SRS-NS7 per vederci un film da PC o sentire musica, la neckband di Sony ha prestazioni davvero ragguardevoli, basta non esagerare troppo con il volume, e questo non tanto per il limite dinamico del prodotto, quanto invece perché la troppa vicinanza con le orecchie crea un certo fastidio, una sensazione di “troppo” che spinge a diminuire il volume. Del resto questo prodotto azzera virtualmente tutti i problemi di trasmissione in aria del suono, essendo vicinissimo alle orecchie, ma senza i fastidi delle cuffie e quelli -utilizzando dei diffusori tradizionali- dell’interazione con l’ambiente.

Allora?

Insomma, sembrano la quadratura del cerchio. Ottime prestazioni, facile indossabilità, un sistema che mette d’accordo molte esigenze diverse, insomma, dal Gaming, appunto, all’ascolto della musica e la visione di Film, fino alla conversazione telefonica. Si potrebbe volere di più ? Crediamo di no a parte la compatibilità DD e Atmos solo con i TV Bravia XR. Ma un risvolto della medaglia c’è, sempre. I 300 euro necessari per venirne in possesso non sono certo pochi. Ma chi può permettersele ci si divertirà per certo !

Caratteristiche dichiarate:

Altoparlanti: 2 full range+4 passivi

Sensibilità: 80 dB SPL

Impedenza 4 ohm

Dimensione speaker attivi: 32X33

Potenza di uscita: 0,6W+0,6W

Amplificatore interno: digitale S Master

Microfoni: due, electret omnidirezionali

Bluetooth 5.0, 2,4 GHz

Codec BT: SBC-LL, AAC, LDAC

Funzioni: DSSE, chiamata hands-free

Alimentazione: 5V USB-C

Batteria: Ioni di litio 2900 mAh

Autonomia: 12 h circa

Ricarica completa: 4 ore

Consumo stby-on: 0,3/7,5W

Dimesioni: 244X53X185

Peso: 319 grammi

Accessori in dotazione: trasmettitore WLA-NS7, Cavo USB-C, cavo Ottico