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Sky Glass: cosa sappiamo della prima Smart TV di Sky

Già disponibile nei principali negozi di elettronica fisici e online, Sky Glass è la smart TV con cui Sky tenta di rivoluzionare il mercato.

di Elisa Giudici

La TV che ha tutto, anche Sky: con questo slogan Sky ha presentato in Italia la sua prima Smart TV, Sky Glass. Un lancio che segue un esperimento di successo nel Regno Unito, dove tutti e tre i formati di questo televisore hanno saputo conquistare le rispettive fasce di mercato.

Bella, potente, facile da utilizzare e accessibile sia a livello tecnologico sia economico: sono questi i cavalli di battaglia di una Smart TV che si propone di semplificare drasticamente l’offerta, a differenza di tanti altri competitor con decine di modelli sul mercato. Un solo modello con specifiche identiche sul lato audio e video e nei soli tre formati più popolari: 43 pollici, 55 pollici e 65 pollici.

Sky Glass in breve: i numeri della Smart TV di Sky

  • 3 formati: 43 pollici, 55 pollici e 65 pollici
  • 5 colori: bianco ceramica, nero antracite, blu oceano, verde alpino e rosa champagne
  • Risoluzione di 4K Ultra HD Quantum Dot con oltre 1 miliardo di colori
  • 6 speaker nella fascia inferiore con potenza Dolby Atmos 360
  • Telecomando abbinato al colore della TV con assistente vocale
  • Il prezzo dei tre modelli di Sky Glass: 697 euro, 995 euro, 1293 euro. Scegliendo di pagare a rate, per i tre modelli in ordine crescente si pagheranno 11,90 euro al mese, 17,90 euro al mese, 23,90 euro al mese, con un anticipo di 125 euro al pagamento
  • Si compra sia nei negozi fisici e online Unieuro e Mediaworld, sia sul sito di Sky 
  • È previsto un servizio di consegna, installazione e smaltimento degli imballi e del vecchio Smart TV

Sky Glass: l’aspetto, i materiali e i colori

Primo elemento sorprendente, quasi spiazzante: Sky Glass non è super sottile ma è compatta e dal design molto pulito. È spessa 4,77 centimetri, molto più degli smart TV a cui siamo abituati, ma promette di funzionare con un solo cavo e senza aggiunge costose e ingombranti. Nella parte inferiore, coperta da un pannello magnetico (opzionale: costa 44,90 euro), c’è la parte acustica con 6 potenti speaker. Il retro è pulitissimo, minimale, con un piccolo pannello sul lato per le prese (che comprendono 3 HDMI da 2,0). Sul lato destro, a portata di pollice, troviamo i due soli pulsanti disponibili: l’accensione e il pulsante per attivare la modalità muto.

Sky Glass però si accende automaticamente, tramite un’apposita funzione (che può essere disattivata a piacimento): quando si passa nelle sue vicinanze, la TV si attiva e passa in modalità Glance, ovvero una sorta di screensaver che mostra le maggiori novità presenti nella piattaforma (una modalità simile alle slide di Netflix). Alternativamente si può accedere al TV tramite controllo vocale, dicendo semplicemente “Ciao Sky”. Allo stesso modo si può spegnere vocalmente, dicendo “Ciao Sky, buonanotte”.

Il rivestimento esterno è fatto di alluminio anodizzato, lo schermo ha una risoluzione di 4K Ultra HD Quantum Dot con oltre 1 miliardo di colori. Inoltre l’illuminazione si setta automaticamente in base alla luce della stanza, per fare in modo di dare la migliore esperienza di visione. Esistono anche delle modalità pre-impostate dedicate a sport, cinema, intrattenimento, così che la Smart TV si imposti da sé per dare la miglior resa possibile: i costruttori sconsigliano di intervenire sulle caratteristiche tecniche se non si è esperti, perché Sky Glass riesce a “settarsi” automaticamente da sola.

La Smart TV è disponibile in cinque colori: bianco ceramica, nero antracite, blu oceano, verde alpino e rosa champagne. Come sono i colori di Sky Glass dal vivo? Le tonalità dal vivo sono simili a quelle che imperano negli arredi moderni, con una finitura tra l’opaco e il satinato che non attira troppo l’attenzione e si accosta bene al mobilio. Il verde e il blu hanno tonalità scure e in penombra virano verso il nero, per cui non aspettatevi colori brillanti. Il rosa vira invece verso una tonalità champagne simile al cipria e al sabbia, e risulta molto elegante e minimal, così come il bianco (già uno dei best seller in Inghilterra).

Sky Glass: i punti forti

Quando Sky Glass parla di “rivoluzione nel mondo delle Smart TV” non esagera: c’è un grande lavoro di concerto a Google (con la sua sezione Chromecast) per realizzare il punto forte di questa Smart TV, che si presenta tra l’altro come possibile concorrente dei sistemi Android TV.

L’esperienza di navigazione nei menù di Sky Glass è molto diversa da quella degli altri Smart TV ed è davvero efficace: Sky Glass riesce davvero ad aggregare tutti i contenuti delle piattaforme a cui si è abbonati in un unico luogo. Questo vuol dire che cercando un film di un regista o una serie specifica “sparsa” su più piattaforme (per esempio Gossip Girl, Nero a metà, L’attacco dei giganti sono tutti titoli di successo i cui diritti sulle singole stagioni sono divisi tra più piattaforme) le si ritroverà in un unico posto. In parole semplici, Sky Glass aggrega i contenuti e li categorizza, evitando di doverli cercare su più piattaforme, in un ambiente dalla grafica molto semplice da utilizzare per i neofiti, ma molto funzionale anche per i più “smanettoni”. Sembra davvero essere un ottimo punto di partenza per gli italiani che ancora non hanno familiarità con gli ambienti Smart e le varie piattaforme e non riescono ancora a sfruttarle al meglio, ma anche per chi ha tanti abbonamenti e non ama perdere tempo.

Inoltre le funzionalità classiche di Sky e Sky Q qui sono ancora più evolute: per esempio il servizio di restart (quello che permette di far ricominciare un programma in corso per vederlo dall’inizio senza attendere la sua conclusione) è disponibile su tutti i contenuti, anche quelli in diretta, anche quelli al di fuori delle reti Sky.

Nota di merito per l’impianto audio: a differenza delle Smart TV della stessa fascia di prezzo, ha specifiche molto più avanzate e sviluppa una potenza impressionante. Ottimo anche per ascoltare la musica, data l’integrazione con Spotify.

Il prezzo inoltre è davvero competitivo per specifiche oltre lo standard, specie per chi non ha bisogno di un impianto super potente ma anche complesso. Sky insomma fornisce uno Smart TV oltre i modelli base, di un certo pregio, davvero funzionale, curatissimo sul lato dell’interfaccia e che promette di evolversi sempre più.

Sky Glass: i punti deboli

Non mancano i punti deboli, che si evidenziano soprattutto quando c’è bisogno di uscire dall’interfaccia di Sky Glass. Se per esempio usufruite di servizi in abbonamento come MUBI, Crunchyroll e altre app per lo streaming dedicate a nicchie più o meno specifiche (film d’autore, anime…), sappiate che non sono ancora supportate, perciò i loro contenuti non verranno aggregati. I tecnici Sky però assicurano che sono in corso contrattazioni per aumentare presto la compatibilità con i maggiori servizi di streaming, ma qualcosa potrebbe rimanere fuori, ovviamente.

Una pecca al momento del lancio che presto dovrebbe venire colmata è quella della mancanza di profili personali e personalizzabili tra i vari fruitori della TV, che rende anche più complicato (ma non impossibile) utilizzare il parental control.

Per i videogiocatori non sembra esserci molto: non c’è per ora compatibilità con Playstation Store e le maggiori piattaforme di gaming. Questa Smart TV è chiaramente orientata a chi vuole usare la TV come televisione, da semplice spettatore. Alcune innovazioni che dovrebbero arrivare nei prossimi mesi potrebbero però cambiare le cose.

Un’ultima incognita riguarda ovviamente la dipendenza dai servizi Sky: la televisione funziona anche senza abbonamento a Sky, ma se non si è loggati con un abbonamento, si perdono tantissime delle funzionalità legate a Sky Glass. Senza un abbonamento Sky attivo, forse non ha molto senso scegliere proprio questa Smart TV.

Sky Glass pronta ad aggiornarsi: le innovazioni per il futuro

Sky Glass non è una Smart TV che presto diventerà obsoleta, anzi: l’intenzione di chi l’ha costruita è quella di creare un hub tecnologico multifunzionale da salotto. Presto nel Regno Unito verranno lanciati dei box con webcam da applicare a Sky Glass, permettendo nuove funzionalità molto promettenti: videochiamate in collaborazione con Zoom, visione condivisa in diretta video di eventi live, serie TV e videogiochi, possibilità di utilizzare app di fitness e venire guidati dall’intelligenza artificiale nei propri esercizi.

Sono evoluzioni molto promettenti, soprattutto perché sottolineano come questo prodotto sia pronto per essere aggiornato e migliorato, garantendo almeno qualche anno di aggiornamenti e migliorie, a differenza per esempio di molti TV con sistemi Android che vengono aggiornati anche solo per pochi mesi.

Sky Glass fa per te se:

Il pubblico ideale al lancio per Sky Glass è sicuramente quello degli abbonati Sky con magari già altre piattaforme (Netflix, RaiPlay, Apple+, Prime Video), già abituato al “sistema Sky” e che potrà usufruire al meglio di tutte le funzionalità di un ottimo TV a prezzi competitivi, in un ambiente familiare. Anche per quanti aspettavano una Smart TV “universale” per fare il salto dalla vecchia TV piatta può davvero essere una soluzione. Quantomeno è un tentativo di offrire un prodotto facile nell’utilizzo e il più possibile integrato, tarato sulle esigenze del pubblico europeo e italiano e pronto a evolvere con il tempo.

Se in tanti compreranno Sky Glass, la sua piattaforma acquisirà un potere che riuscirà a portare Sky fuori dalla nicchia in cui attualmente risiede, continuando a collaborare con potenziali competitor come Netflix e HBO. Ai videogiocatori e a quanti hanno esigenze molto specifiche e usano abbonamenti streaming meno popolari (gli amanti degli anime e del cinema d’autore) consigliamo invece di aspettare: finché i servizi preferiti non verranno inseriti nel sistema integrato di Sky Glass, rischiano di diventare più scomodi da utilizzare di quanto non siano su un normale Smart TV.