Oculus Quest 2: La realtà virtuale, ancora più economica

Oculus Quest 2: La realtà virtuale, ancora più economica
di Stefano Rossato

Eccoci qui a distanza di poco più di un’anno ad approcciarci alla seconda iterazione del visore stand alone Oculus Quest 2

Una seconda versione di un prodotto che si è rivelato nell’anno passato come il re incontrastato delle vendite grazie al relativamente basso prezzo di ingresso rispetto alla concorrenza che punta a un mercato prosumer dotato di PC di fascia alta , e a una facilità d’uso alla portata di tutti.

E quest’anno Facebook ha deciso di spingere sul pedale e proporre un Visore con caratteristiche migliorate a un prezzo inferiore

Categoria Oculus Quest 2 Oculus
Processore Snapdragon XR2 Snapdragon 835
RAM 6GB 4GB
Refresh rate  72/90* Hz 72 Hz
Pixel per occhio 1832x1920 1440x1600
Storage 64GB 64GB
  256GB 128 GB
Peso 503 gr 571 gr
Prezzo ver. 64GB 349€ 449€

 

* Con l’aggiornamento V23  rilasciato durante il periodo della recensione sono stati introdotti molti miglioramenti tra cui l’aumento del refresh a 90 Hz e una compressione migliorata durante l’utilizzo della funzione Oculus link di cui parleremo in dettaglio più avanti

Il nuovo Snapdragon XR2 accoppiato agli ulteriori 2GB di permette nel contempo di supportare l’aumento del 35% di risoluzione e un miglioramento prestazionale che permette agli sviluppatori di aumentare geometrie e texture sui giochi prontamente aggiornati per supportare  il nuovo Oculus Quest 2

L’aumento di risoluzione porta a una apprezzabile nitidezza nella lettura dei testi e questi nuovi pannelli raggiungono quasi il risultato della rimozione dello "screen door effect". Solo andando a cercare insistentemente si trova il pixel ma durante una normale esperienza di gioco è impercettibile. I testi sono, quindi, nettamente più nitidi e delineati rendendo una delle più difficili attività in vr (leggere) finalmente una cosa alla portata di tutti e decisamente molto più naturale rispetto al passato.

Inoltre, i quasi 70 grammi sembrano poca cosa ma in tandem con la riduzione generale del volume del visore che risulta più piccolo rendono nettamente più confortevole indossarlo per ore.

Ma per permettersi un taglio di prezzo in contemporaneea ad un tale aumento di prestazioni Facebook su qualcosa doveva fare dei compromessi e purtroppo sono compromessi che hanno impattato non poco sull'esperienza generale.

Il nuovo sistema di strap è cambiato, e purtroppo non in meglio: una singola fascia ha il compito di reggere tutto il peso del visore che non essendo più supportato nella parte della nuca tende a scivolare durante attività più frenetiche.

Ma sembra che anche in casa Facebook ne siano coscienti e in concomitanza con l’uscita è stata presentata la fascia Elite , opzionale , che permette di avere il sistema a tre punti nettamente più comodo.

La forma dei controller è stata leggermente cambiata ma sembra nell’utilizzo un po più scomoda , ma il vero cambiamento sembra essere il sistema di trasmissione che permette alle di durare un’eternità. Ma il vero cambiamento che non mi è proprio piaciuto è il nuovo sistema di gestione dell’IPD che passa da un selettore continuo 58-72 mm nel Quest a un sistema a tre scatti 58-63-68mm nel Quest2 che oltre a impedire una impostazione ottimale per me ( ho un IPD di 61) sembra avere un impatto peggiorativo sul FOV rispetto al visore dell’anno scorso.

Ma non preoccupatevi se avete una stampante 3d una soluzione agevole la potete trovare qui

Ho rispolverato un po di giochi che ho apprezzato come Red Matter , The Walking Dead: Saints & Sinners e Arizona Sunshine e la differenza è nettamente visibile , nuove texture a più alta risoluzione , un antialias maggiore e in molti casi aggiunta di elementi non presenti nella versione precedente un esempio in Walking Dead sono stati aggiunti elementi di contorno come rampicanti e cespugli o il sangue sulle lame .

Non c’è dubbio che , anche se i miglioramenti sono legati alle scelte implementative delle singole Software House , che i giochi su Quest 2 siano più belli , nitidi e realistici del suo predecessore e la fluidità dei 90Hz e la granitica resa del comparto hardware non presentano drop percepibili nei frame renderizzati.

Ma se nel suo uso canonico il Quest 2 mi ha piacevolmente stupito e nell’uso tethered che fa quasi gridare al miracolo

Nel corso dell’anno passato Facebook aveva rilasciato in versione beta Oculus Link , un sistema software di encoding e decoding per usare il visore connesso tramite usb 3.0/3.1 permettendo al flusso creato dalla vostra scheda video di essere indirizzato al vostro visore.

Grazie a questo brillante stratagemma l’Oculus Quest viene riconosciuto dal pc e ho potuto assaporare le potenzialità dei pannelli con giochi quali Elite Dangerous , Assetto Corsa , War Thunder e il miglior gioco dell’anno nel comparto VR, Half Life Alyx, e l’esperienza è stata fantastica.

E anche nell’ambito di software di terze parti Virtual Desktop , la soluzione per ottenere gli stessi risultati di Link ma wireless giova di questo nuovo visore , che silenziosamente si porta una grande innovazione , il WiFi gen 6 che permette avendo un router compatibile di ottenere una banda passante quasi identica a quella dell’usb 3.1 sulla frequenza dei 5Ghz

Insomma l’Oculus Quest 2 è un ottimo prodotto , un netto miglioramento in molte sfaccettature del viaggio virtuale e i compromessi introdotti per abbassarne il prezzo non sono tali da inficiare la valutazione complessiva

Facebook , forse complice questo strano anno , spinge a tutta forza per ampliare la sua massa critica rendendo sempre più abbordabile l’ingresso nel mondo della realtà virtuale.

Non va dimenticato che durante l’ Oculus Connect hanno presentato anche Oculus Infinity Office che dovrebbe essere un ottimo companion per lo smartworking e permetterà all'azienda americana di continuare a  puntare forte sulla socialità su piattaforma Virtuale, anche grazie alla release della beta di Venues e la futura release di Horizon il loro social full VR.