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Moonfall – L'altro lato oscuro della Luna

Disponibile da Eagle Pictures anche in edizione Blu-ray 4K l'ultimo disaster movie di Roland Emmerich, con audio italiano Dolby ATMOS e oltre 90' minuti di extra!

Moonfall – L'altro lato oscuro della Luna
di Claudio Pofi

Fallita la missione NASA per comprendere le ragioni dell'uscita della Luna dalla sua orbita, il satellite accelera sempre più entrando in rotta di collisione con la Terra. Mentre terremoti, maremoti e altri catastrofici eventi naturali preannunciano la fine della vita, sono sempre meno coloro che presso l'agenzia aerospaziale statunitense non fuggono in cerca di un improbabile luogo di salvezza. A prendere le redini della situazione la neo direttrice Jocinda Fowler (Halle Berry), che coinvolge il cospirazionista “megastrutturista” K.C. Houseman (John Bradley) e l'astronauta Brian Harper (Patrick Wilson). Quest'ultimo cadde in disgrazia anni prima quando, durante una missione spaziale assieme alla Fowler, entrò in contatto con una misteriosa forma di vita: evento classificato e opportunamente insabbiato dal governo americano.

(In)soliti alieni...

Il regista tedesco Roland Emmerich nel tempo si è distinto per opere catastrofiche come The Day After Tomorrow, i due Independence Day (cui dovrebbe seguire un terzo conclusivo capitolo) e 2012, così come altri riusciti blockbuster tra cui ricordiamo Stargate, Il patriota, Anonymous, Midway e in forma minore Godzilla e I nuovi eroi. Pop-corn movie tutta azione e (ben) poco spessore, che spesso hanno incontrato il plauso anche del grande pubblico.

Ancor più in questi ultimi difficili anni per le mega produzioni, c'è voluto non poco coraggio per mettere sul piatto qualcosa come 140 milioni di dollari di budget (con soli 44 milioni di dollari di incasso worldwide e un pesantissimo flop ai botteghini) per raccontare un'avventura di fantascienza almeno in parte già percorsa per esempio nello scanzonato e più riuscito Armageddon del collega Michael Bay. L'arrembaggio science fiction di Emmerich va preso per quello che è: pura invenzione visiva con poca sostanza e tanto intrattenimento spicciolo. Inutile rimuginare su passaggi di sceneggiatura a limiti del ridicolo, incongruenze tra fisica e astrofisica che suscitano più tenerezza che altro. Lo spettacolo certo non manca, benché le scelte artistico/scenografiche legate all'incontro dell'uomo con la civiltà aliena siano solo parzialmente efficaci, mentre tornano alla memoria altri incontri del terzo tipo stilisticamente non dissimili come quelli in Mission To Mars di De Palma o Abyss di Cameron.

Tanta azione, poca empatia

Decisamente più riuscita la disperata missione finale sulla Luna per salvare l'umanità rispetto alla fuga di parenti e amici per lande terrestri devastate da eventi sconvolgenti, che includono repentine variazioni di gravità e assenza di ossigeno. Il momento più delirante quello in cui una “intuizione” spinge un alto ufficiale dell'aviazione americana a impugnare una pistola tentando di impedire un massivo lancio di testate nucleari contro la Luna. Moonfall va preso per quello che è, un poco empatico SF movie che potrebbe anche incontrare estimatori dell'ultima ora, meno avvezzi al genere e quindi meno a rischio déjà-vu. Cameo di Donald Sutherland, ma nel cast vince la simpatia di John Bradley (e il suo gatto “Fuzz Aldrin”), altro ordinario personaggio che come da tradizione nei film di Emmerich si trova ad affrontare eventi straordinari.

La Luna addosso

Girato interamente digitale a risoluzione nativa 8K (camere Red Monstro) e finalizzato su master 4K. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/24p) su disco BD-100 triplo strato. Uno spettacolo tecnico eccellente per la parte video: elevato dettaglio, minima grana di fondo molto probabilmente inserita per meglio amalgamare la massiva presenza di effetti CGI, risalto elementi anche in secondo piano. Ricchezza e saturazione colori, l'inferiore compressione dinamica significa superiore fedeltà dei punti luce in virtù dell'HDR-10, che fa da subito la differenza rispetto alla controparte Blu-ray Full HD. Al capitolo 4, dal minuto 40'.25'' a 40'.32'' s'incrocia l'unico momento in cui è ravvisabile una piccola flessione nell'immagine: è sufficiente osservare la porta sulla sinistra per scorgere un leggero tremolio di quella porzione d'inquadratura. Del tutto probabile che ciò facesse già parte del materiale ricevuto per la lavorazione, comunque presente sia su Blu-ray 2K che 4K, quindi non imputabile alla produzione dei rispettivi encoding video AVC/MPEG-4 e HEVC.

Dolby ATMOS italiano!

Strepitoso comparto audio con la presenza della codifica bomba Dolby ATMOS (24 bit) in italiano, restituendo una galvanizzante colonna sonora tra musiche, dialoghi e una profusione di effetti. Un esempio su tutti il momento in cui la piccola navicella terrestre entra all'interno della Luna. Effetti anche verticali, avvolgenti, dinamica anche alle basse frequenze con notevole ingaggio del subwoofer per uno spettacolo sonoro che farà sobbalzare più volte sulla poltrona. Un gradino sotto l'originale inglese comunque ricco ed efficace in DTS-HD Master Audio 5.1 canali (16 bit), a cui si aggiunge una più semplice codifica Dolby Digital 2.0 canali con audio descrizione in italiano per non vedenti.

Alla scoperta della produzione

Extra molto interessanti con primo making-of sulla storia e interventi da parte di parte di cast e dei creativi, partendo dalla genesi dello script (20'); secondo making-of sulla creazione dell'interno della Luna (16') e approfondimenti sugli effetti speciali visivi; terzo making-of sulla produzione e le implicazioni di portarla a termine nel corso della pandemia (19'); divertente incontro con il bravo John Bradley, che riprende il proprio personaggio spiegando le ragioni della “mega struttura” sottostante la superficie della Luna (8'); ulteriori 25' minuti sulla vera avventura spaziale dell'uomo sulla Luna. Sottotitoli in italiano ovunque.