Legion Phone Duel 2: Lenovo rompe gli sche(r)mi

Tiscali GameSurf

I dati parlano chiaro: entro il 2027 il giro d’affari legato al gioco in streaming toccherà l’esorbitante cifra di oltre 7 miliardi di dollari, con un incremento del 48% rispetto ad oggi. Siamo quindi in una sorta di “anno zero” per il gioco libero dai vincoli di PC e console e con un mercato ancora tutto da scrivere e scoprire. Sono in tanti, in realtà, che stanno iniziando a spingere su questo versante, con prodotti dedicati, ma Lenovo sembra aver deciso di sparigliare le carte e puntare dritto ad un nuovo pubblico di riferimento.

Si, perché la seconda versione del Legion Phone Duel sembra voler rompere gli schemi e punta deciso verso un pubblico con esigenze e riferimenti del tutto nuovi. La prima cosa che salta all’occhio del Duel 2 è la dimensione dello schermo, che raggiunge il limite massimo del “phablet” fino a sfiorare i 7 pollici complessivi (sono 6,96 a voler essere pignoli). Quasi più tablet che telefono, quindi, ma quello individuato da Lenovo è un pubblico che vuole giocare al massimo dettaglio (2460x1080) e con la maggiore fluidità possibile, ed ecco quindi uno schermo adeguato a queste rinnovate esigenze, e una frequenza di 144 Hz (roba che non tutti i monitor da gaming hanno) per avere le prestazioni migliori sui giochi di ultimissima generazione.

Anche la fotocamera trova una nuova collocazione, nel nuovo ecosistema che Lenovo sta costruendo attorno a questa nuova figura del gamer “mobile”. Basta con le fotocamere messe sulla parte superiore del telefono e via libera ad una collocazione “laterale”, perfetta per fare dirette su Twitch o su Omlet, mentre si gioca. Con buona pace di chi dovrà magari cambiare le proprie abitudini per scattare una fotografia o farsi un selfie. Ovviamente una soluzione del genere ha necessitato non poco lavoro da parte di Lenovo, che ha introdotto una speciale camera “pop up” da 44 megapixel nel punto più indicato per poter essere funzionale, senza però disturbare il normale utilizzo del telefono.

Non manca ovviamente un processore capace di far muovere a dovere i mostri di risorse che sono i giochi mobile, e non, di nuova generazione. Lenovo ha affidato allo Snapdragon 888 5G Mobile le prestazioni di un dispositivo a cui si chiederanno, letteralmente, i miracoli sia nella riproduzione di titoli studiati ad hoc per il mercato mobile, sempre più sofisticato e immersivo, sia per quello che riguarda il gioco in streaming. Ovviamente non manca anche un sistema di controllo capace di sostituire le funzionalità di un joypad  e proprio a questo proposito Lenovo ha sviluppato un  sistema che mira a garantire il massimo del controllo a prescindere dal genere ludico giocato, grazie al feedback Dual Haptix.

Insomma, un sistema davvero mostruoso in termini di potenza “bruta”, ma che proprio per questo deve essere adeguatamente raffreddato e supportato dal punto di vista energetico. Partiamo proprio dalle batterie. Lenovo ha pensato ad una soluzione che prevede ben due batterie disposte al di sotto dello chassis, in modo che il peso sia correttamente bilanciato, della potenza complessiva di 5500 mAh, in modo da supportare adeguatamente svariate ore di gioco. La ricarica dello smartphone avviene attraverso due porte Type C e un alimentatore fast charge da ben 90 watt che garantisce una ricarica completa in circa 30 minuti.

Il raffreddamento è invece garantito da un sistema “vapor chamber”, adottato anche sulle console di nuova generazione e un sistema di ingegnerizzazione che ha posto il processore al centro del dispositivo, in modo da poter costruire attorno una adeguata struttura di dissipazione in grado di disperdere il calore all’esterno e, soprattutto, di non avere fastidiose zone “bollenti” concentrate in specifici punti del dispositivo, come avviene invece in altri smartphone di questo tipo.

Quanto costerà la supremazia nel videogioco? Non tantissimo, a far bene i conti, perché il Legion Phone Duel 2, che uscirà sul mercato a fine Aprile,  partirà da un prezzo di 799€ per la versione da 12 Giga di Ram e 256  Gb di spazio interno, per arrivare ai 999€ nella versione “monstre” di 16 giga di ram e 512 giga di memoria. Non siamo quindi molto distanti dai top di gamma di altri big di questo settore, ma la vera domanda è: ne varrà la pena? Questo ve lo potremo dire dopo i nostri test. Ancora un attimo di pazienza.