LG TV 2022 – Maestri della luce e del colore

L'offerta televisori LG per il 2022 rilancia alla grande sulla tecnologia OLED ampliandola anche con l'inedito 42” pollici, ma c'è spazio anche per i nuovi LCD QNED

di Claudio Pofi

L'offerta televisori LG per il 2022 rilancia alla grande sulla tecnologia OLED ampliandola anche con l'inedito 42” pollici, ma c'è spazio anche per i nuovi LCD QNED

A un passo dal traguardo del primo decennio di vita della tecnologia OLED possiamo affermare quanto i pixel autoilluminanti si siano rivelati un successo dai grandi numeri, consolidando ed espandendo la già consistente quota di mercato di LG. Lo dimostrano le percentuali di crescita anche nel nostro Paese, nonostante la fase di bassa congiuntura economica causata in primis dalla pandemia.

Uno schermo OLED da solo non è punto di arrivo ma di partenza, da cui muovere con le proprie tecnologie applicate per sfruttare al meglio peculiarità assolute come il nero infinito. OLED che LG ha declinato attraverso molteplici serie di televisori con una base di eccellenza ma diverse caratteristiche tecniche per rispondere a una altrettanto ampia domanda di mercato.

EVOluzione della specie

Ancor più che l'anno passato la parola d'ordine qui è “OLED evo”, intesa come evoluzione della specie e sinergia tra le migliorate prestazioni dei pannelli in comunione con la potenza esprimibile dal processore integrato:  Alpha 7 e Alpha 9. Punta di diamante l'Alpha 9 di quinta generazione (4 core), capace di dare ulteriore lustro alla qualità del pannello così come di elaborare immagini anche di livello qualitativo non eccelso con un grado di controllo e precisione sugli elementi in essa contenuti che pareva inarrivabile.

Presente per tutti l'immancabile telecomando con funzioni mouse per puntare direttamente sullo schermo e attivare la specifica funzione. Rivisto con una rinnovata linea più slanciata, accesso diretto alle piattaforme streaming più note (inclusa Disney+) e comandi vocali tra Amazon Alexa e Google Assistant.

Fiat Lux!

Le serie OLED 2022 di LG tutte da scoprire sono la C2 e la reference G2, entrambe beneficiano di un livello superiore di luminosità rispetto a un pannello OLED privo dei benefici OLED evo: 20% in più per la prima in virtù del “Brightness Booster”, 30% in più per la seconda grazie al “Brightness Booster Max”. Di fatto l'illuminazione del pannello è sempre stato il tallone d'Achille dell'OLED ma a questi nuovi livelli, benché non siamo andati a misurare nello specifico, possiamo già affermare di avere di fronte un'autentica evoluzione della specie. A tal proposito segnaliamo che l'integrazione Brightness Booster è presente per la gamma C2 solo sui modelli 55”, 65”, 77” e 83” pollici (esclusi quindi 42” e 48”), così come sull'intera gamma G2. Non dimentichiamo che tutti gli schermi OLED offrono 10 bit nativi per ciascuna componente colore RGB, gestendo un volume pari a 1,07 miliardi di sfumature. La cosiddetta “profondità colore” si traduce in una superiore fedeltà cromatica, quando in presenza di segnali video a partire dal 4K e un risultato privo di limiti (effetto banding con “gradini” tra le sfumature colore).

Arriva l'OLED 42” pollici!

Prima di addentrarci in astruse sigle, acronimi e potenzialità tecniche che faranno la gioia dell'appassionato di cinema (sempre presente la funzione “Filmmaker Mode” integrata) così come del videogiocatore ci preme porre l'accento su una novità davvero clamorosa: il nuovo modello 42” pollici OLED che entra a far parte della compagine C2. Destinato a nostro avviso a “dettare nuova legge” a mercato, rappresenta un'ulteriore svolta andando incontro a chi non dispone di grandi spazi ma ha sempre sognato una grande qualità d'immagine.

Il Paradiso del gamer

Dimensioni ridotte ma grande cuore tecnologico, perché questo modello non rinuncia per niente all'offerta integrata che spalanca le porte al gamer: 4 terminali HDMI tutti 2.1 4K/120 fps (full bandwidth 48 Gbps), VRR (Variable Refresh Rate), ALLM (Auto Low Latency Mode), compatibilità HDR includendo il Dolby Vision e HDR-10 Pro. Restando in tale ambito altra nota di merito la specifica tecnologia “Dolby Vision IQ” con Precision Detail (OLED Z2, G2 e C2; QNED99) che sfrutta tutto il potenziale dei contenuti Dolby Vision, ponendo l'accento su dettagli prima d’ora meno percettibili sia nelle aree luminose che in quelle più scure.

Si prosegue con l'inclusione di AMD Freesync Premium, NVIDIA G-Sync e GeForce Now, HDR Gaming Interest Group (HgiG), sistema dedicato “Game Optimizer”, tempo di risposta inferiore a 1 ms. Anche per il C2 42” pollici è inclusa una specifica interfaccia grafica (Game Dashboard) per intervenire sui preset in base al tipo di gioco (nessuno preset, oppure RTS, FPS, RPG e la novità “Sport” con accentuazione elementi in primo e secondo piano). La stessa consente di adattare l'immagine dello schermo in formato 21:9 e 32:9 centrando l'immagine a proprio piacimento (più “stringo” per allungare lateralmente l'immagine e maggiori saranno le bande nere sopra e sotto). Ciliegine sulla torta per il gamer una specifica modalità (“Dark Room”) per non affaticare la vista e l'affiancamento all'immagine del gioco di una streaming (Multi-View) seguendo side-by-side in tempo reale uno specifico walk-through.

Chi fosse alla ricerca dell'ultima frontiera in termini di connessione wireless sappia che alcuni modelli dalle nuove linee TV 2022 (tra cui tutta la G2) includono il Wi-Fi 6 (2,4/5/6 GHz), con abbattimento della latenza fino al 75% e aumento delle connessioni simultanee.

In presenza di uno schermo compatibile HDR, come questo C2 42”, sono disponibili il “White Stabilizer” e il “Black Stabilizer”, che applicati in misura intelligente solo su specifiche porzioni d'immagine mantengano bilanciato il quadro complessivo per non perdere particolari in fase di movimento rapido: un esempio su tutti i racing game. Estremamente limitato il “burn-in” (o “stampaggio”) con danneggiamento dello schermo scongiurato dai nuovi sistemi di riorganizzazione dei pixel, a patto però che lo si lasci in pre-accensione per consentire al sistema di attuare tutte le contromisure necessarie.

Ci vuole cervello

Potere dei nuovi processori LG quello di sviluppare complesse elaborazioni in tempo reale, favorendo l'applicazione dell'IA e degli algoritmi di deep learning per la gestione tout-court dell'immagine. Altra grande novità in questo ambito l'acquisizione e miglioramento di segnali video meno nobili, tra SD e Full HD, che attraverso un inferiore numero di passaggi vengono portati a risoluzioni superiori 4K/8K evitando l'innesco di artefatti e disturbi. Qui gioca molto a favore l'intervento dinamico del processore adattando la luminosità dei contenuti a quella del pannello rispetto ai suoi valori minimi/massimi (Dynamic Tone Mapping Pro) con una “mappatura dei toni” su oltre 5.000 aree specifiche e distinte per ogni singolo frame video.

Spettacolo in Galleria

Novità anche per la gamma G2 OLED (la “Gallery Design”) che ai tagli da 55”, 65”, 77” e 83” pollici aggiungerà nella seconda metà 2022 la monumentale new entry da 97” pollici, occasione per chi volesse allestire una sala Home Cinema senza proiettore e con tutti gli esclusivi vantaggi che la videoproiezione al momento non è in grado di offrire: in primis nero infinito e copertura HDR 100%.

Le dimensioni da sempre sono accompagnate anche da un peso non indifferente, ma anche qui LG è riuscita a dire la sua: l'impiego di nuovi materiali in fibra composita, sia per la linea C2 che G2 (ma in misura meno marcata per l'assenza della base), consente di abbattere il peso dell'apparato avvicinandosi in alcuni casi anche al 48% in meno: pensate per esempio a un 65” pollici in genere pesante circa 30 Kg che scende a circa 16 Kg, lasciando unicamente l'onere di gestirne l'ingombro. Ciò si ripercuote anche in ambito ecologico, dato che l'abbattimento del peso comporta inferiore tonnellaggio in fase di trasporto e quindi inferiore emissione di gas di scarico.

Ricordiamo che la serie flagship G2 è una linea che nasce per venire appesa a parete e per questo include un'apposita staffa (“zero-gap”), possibile l'alternativa con base di appoggio orizzontale ma occorre acquisto separato. Sempre (e solo) per la G2 LG offre una garanzia estesa di 5 anni, in formula 2 + 3: i primi 2 anni con copertura totale, i successivi 3 prosegue la garanzia sul pannello restando fuori il solo costo della manodopera.

Flessibilità e offerta

Quanto a compatibilità verso l'esterno nell'arco dell'anno verranno integrate feature dal notevole valore aggiunto tra cui Apple TV+, Apple Homekit e Apple Airplay 2. Completano la collezione OLED 2022 di LG la serie B2, disponibile con tagli da 55”, 65” e 77” pollici e la serie A2, con modelli da 48”, 55”, 65” e 77” pollici. Resta a catalogo l’iconico LG OLED TV Z2, l’unico TV OLED 8K disponibile sul mercato, disponibile nei tagli 88” e 77” pollici, aggiornato col nuovo processore α9 Gen 5 8K e funzionalità gaming.

I pannelli LG OLED sono certificati dalla società Intertek e in grado di esprimere il 100% dello spettro colore DCI-P3 (essenziale per materiali a partire dal 4K - HDR) attraverso uno spazio colore 3D che copre l’intera gamma di luminanza dei televisori.

TV LG QNED 2022

OLED a parte prosegue anche l'offerta per schermi LCD che sfruttano la tecnologia QNED: Quantum Dot (+) NanoCell. Tranne la serie entry-level QNED82 (solo local dimming) il resto delle proposte QNED impiegano la retroilluminazione LED Full Array local dimming e Mini LED (a seconda della grandezza schermo fino a 30.000 Mini LED). Top di gamma la QNED99 con mini LED, Precision Dimming Pro+ e risoluzione 8K, la QNED91 con mini LED e Precision Dimming Pro, la serie QNED87 con mini LED e Precision Dimming. Disponibili già da aprile le serie QNED91, QNED87 e QNED82 nei tagli da 50’’ a 86” pollici. Sia per OLED che QNED i prezzi sono ancora da annunciare.