Speciale Katar PRO XT: prestazioni rocciose, ma leggero anche nel prezzo

Tiscali GameSurf

Dopo il lancio del precedente modello wireless della linea Katar, di cui abbiamo parlato qui, Corsair ritorna sul luogo del delitto per dare seguito alle ottime performance già riscontrate, ma in versione cablata. Del resto, la filosofia di Corsair sembra essere la stessa, ovvero quella di offrire un ottimo prodotto ad un prezzo ragionevolmente contenuto. Una necessità che si evince a partire dalla scelta dei materiali coinvolti, molto “plasticosi”, che forse non trasferiscono all’utente la migliore tattilità possibile ma contribuiscono sicuramente a tenere sotto controllo il peso del dispositivo che “alla bilancia” fa registrare appena 73 grammi complessivi.

Come sempre, il vero cuore del Katar batte sotto la scocca e prende forma in un sensore con risoluzione fino a 18000 dpi, declinabili in vari step comandabili dal tasto centrale e configurabili attraverso l’immancabile software ICUE, diventato ormai il pannello di controllo di tutte le periferiche Corsair. Rispetto alla versione wireless dobbiamo registrare un click del mouse meno martellante e deciso, ma decisamente più “smooth” e gradevole all’udito. Soprattutto, abbiamo notato un approccio meno “nervoso” del puntatore sullo schermo, che si traduce in un tracking più preciso nelle fasi di puntamento sugli shooter, ma con la garanzia di poter comunque contare su repentini cambi di direzione o rapidi “180 gradi” con movimenti secchi del polso.

C’è da dire che molta dell’esperienza d’utilizzo dipenderà da “come” impugnate il mouse. Il katar è sicuramente diretto a chi è abituato a esercitare una maggiore presa sul mouse con le dita, piuttosto che con il palmo, ed è forse per questo che le parti laterali del dispositivo sono state opportunamente “gommate” in modo da aumentarne il grip.  Per i nostri test ci siamo avvalsi del tappetino MM700 RGB, un piccolo (grande, in realtà), gioiello Cosair che non solo rende più “cool” il vostro desktop, con un’ampia superficie gommata con profili RGB, ma vi consente anche di avere un piccolo HUB, connesso via Type C al vostro computer, con due porte USB da utilizzare a vostro piacimento, magari proprio per collegare il Katar PRO.

Anche in questo caso potrete configurare le performance del vostro mouse attraverso il software iCUE, che permetterà anche di configurare le macro da utilizzare su programmi e videogames, impostare i dpi, settare la luminosità del tasto centrale del dispositivo, o assegnare specifici compiti ai due tasti laterali posti alla destra del mouse. Anche se la forma del Katar PRO è adatta anche ai mancini, sfortunatamente questi due tasti funzione sono disposti in un modo piuttosto scomodo per chi opera con la mano sinistra.

In ultima analisi dobbiamo dire che il Katar PRO raggiunge gli obbiettivi prefissi da Corsair, ovvero quello di creare un mouse adatto al videogioco quanto alla normale vita lavorativa, con un dispositivo contenuto nel prezzo ma estremamente solido nelle prestazioni sotto qualsiasi ambito d’utilizzo. E al prezzo di listino di 39€ è davvero difficile chiedere molto di più.