I videoproiettori nel gaming

di Giancarlo Valletta

Quello che poteva sembrare un costoso vezzo solo pochi anni fa, è adesso una strada assolutamente praticabile. Un proiettore, al giorno d’oggi, non è poi né così caro ne così poco luminoso da non essere preso in grande considerazione nel gaming. L’unico limite potrebbe essere quello dello schermo, che può essere facilmente superato utilizzando il muro di casa se verniciato in modo opportuno, o uno schermo a cornice o addirittura curvo, cosa che con i monitor è possibile, ma con un raggio di curvatura e quindi di effetto “immersione” abbastanza modesto.

Facciamo un passo indietro e una piccola riflessione rispetto alla risoluzione massima, che a detta di molti è il tallone di Achille dei proiettori. C’è chi pensa, infatti, che quella in 4k sia l’unica accettabile e che i prodotti 2k siano oramai obsoleti, e che questo sia il vero limite dei proiettori, almeno di prezzo abbordabile. Noi crediamo invece che la risoluzione 2k sia non solo quella standard, supportata da buona parte dei giochi (cosa che non è vera con la 4k), ma anche che sia molto più che sufficiente per la buona parte delle condizioni. E’ forse più importante l’HDR –al quale dedicheremo uno speciale a parte- che è un aumento della quantità di colori, piuttosto che una maggiore risoluzione. Esistono poi proiettori 4k a relativamente buon mercato, sono quelli per Home Cinema, che con cifre a partire dai 2000 euro circa ci assicurano una matrice di buona qualità. Ma cercheremo di spendere meno, ottenendo ottimi risultati. Le tecniche di proiezione sono varie, ma quelle più utilizzate sono la DLP e la LCD.

EPSON EH-TW610

Videoproiettore Tecnologia 3LCD Contrasto di immagine 10000 X:1 Luminosità 3000 Ansi Lumen Risoluzione: 1920 x 1080 pixel Connessione WiFi - HDMI - Ingresso PC

689,00€ 469,00€
ACQUISTA

OPTOMA EH320UST

Videoproiettore DLP 3D Ultrashort con ottica 0.25:1 - Contrasto: 20000 X:1 - Luminosità: 4000 Ansi Lumen - Risoluzione: 1920 x 1080 pixel - HDMI - Ingresso PC

1722,00€
Compa su Mediaworld

La prima è basata sull’uso di un singolo chip di proiezione dotato di microspecchi, ed è sviluppata da Texas Istruments, la seconda si basa sull’uso di 3 pannelli LCD che vengono attraversati da altrettanti fasci di luce, e che riproducono i 3 colori fondamentali rosso, verde e blu, e che poi vengono ricomposti da un prisma ottico prima della proiezione. La quasi totalità dei proiettori pocket, molto interessanti per uso gaming, sono DLP a causa delle molto minori dimensioni del chip; dal punto di vista della qualità, le due tecnologie hanno caratteristiche diverse e dipende anche dai gusti personali. Altra cosa importante, e che fino a poco tempo fa era un limite insormontabile dei proiettori, era la lampada, che se a filamento aveva una durata di 2500 ore circa con un’efficienza non costante, a LED (ma anche a Laser in quelli professionali) durano dalle 20000 alle 30000 ore, con una costante di efficienza molto buona. Ma ancora un altro vantaggio hanno alcuni proiettori moderni, un “rapporto di tiro” cortissimo, ciò vuol dire che possono essere montati vicinissimi al telo o alla parete per generare una immagine molto grande.

Vediamo brevemente cosa è il rapporto di tiro, e prendiamo ad esempio un “tiro cortissimo” o meglio dire, un Semi Grandangolare ovvero con un trow-ratio di 0,33:1. Vuol dire che con 1 metro di base schermo posso sistemare il proiettore a 33 cm dallo schermo, per 2 metri 66 cm. Se utilizzo un modello Ultra Grandangolare il rapporto passa a 0,24:1 ovvero 24 centimetri per 1 metro di base schermo. Quindi posso sistemare la macchina attaccata al telo o alla parete, come se fosse una LIM per intenderci. E il grosso vantaggio è poter usare un telo motorizzato da far scendere all’abbisogna. Unico limite questi proiettori lo hanno rispetto alla perfetta planarità del telo, ottiche così spinte ha bisogno di una superficie perfettamente “dritta”.

Molto interessanti sono poi i proiettori portatili, a una prima generazione già con lampada LED di relativamente bassa luminosità ne sono seguite tante altre, sempre più performanti e con risoluzione fino a 2k e alta potenza (rispetto alle dimensioni). La linea di proiettori Vivitek, per esempio, si chiama Qumi, e parte dalla serie Z che comprendono anche speaker BT, poi Q3 Plus e infine Q38 e Q8 entrambi full HD. L’ultimo con 1000 ANSI Lumen può considerarsi un prodotto alla stregua di uno con dimensioni standard. Di design e molto buoni anche i Benq della serie G, 3 prodotti scalati per prezzo e prestazioni. Unico limite di tutte queste macchine è il rapporto di tiro e il fatto di non avere zoom. 1,2:1 vuol dire che per 1,5 mt di base schermo il proiettore va messo a 1,8 mt (1,5X1,2=1,8), è il classico proiettore da sistemare sul tavolino davanti al divano. La connettività per questi modelli è molto estesa, sono quasi tutti wireless e quindi molto facilmente gli si possono “spedire” immagini. Attenzione a non farsi attrarre da prodotti molto economici e con bassa luminosità e risoluzione. Ci sono modelli addirittura con risoluzione 640X480 e 300 Lumen o meno: servono solo a buttare soldi, e tra l’altro millantano luminosità elevate e risoluzioni che NON riescono a raggiungere !

A proposito di parametri video, si fa un gran parlare di “rapporto di contrasto”, ovvero il rapporto tra il massimo bianco e il nero più profondo. E’ senza dubbio un elemento molto utile per valutare la qualità di visione, il problema vero è che non esiste uno standard con il quale si misura e si dichiara, pertanto mirabolanti dati da 10.000:1 o più non sono poi “reali”, a volte una macchina con un valore relativamente basso si vede meglio di un'altra che dichiara valori da fantascienza. E stessa cosa vale per TV e monitor perchè, ovviamente, sempre d’immagini parliamo. Un bel passo avanti potremmo poi realizzarlo con 2 proiettori in installazione fissa e due schermi curvi così da creare un effetto avvolgente davvero spaventoso, ancora meglio la retro-proiezione, che del resto viene usata nelle simulazioni aeree e di macchine, ma per queste cose ci vuole tanto spazio…ma non troppo!