I nuovi device Logitech, tra colore, glamour e tecnologia

I nuovi device Logitech, tra colore, glamour e tecnologia
di Giancarlo Valletta

La Logitech è una azienda di grande tradizione, e assolutamente della prima ora. E’ nata addirittura nel 1981 da due ingegneri italiani, uno dei quali proveniente dall’Olivetti. E’ sempre stata all’assoluta avanguardia, debuttando per prima, per esempio, con il mouse cordless a infrarossi, la trackball azionabile con il pollice, il mouse laser e questo solo per citare alcuni primati. E’ sempre riuscita, insomma, fino ai giorni nostri, a proporre prodotti innovativi e di grande qualità guadagnandosi, nell’arco degli anni, la fiducia del mercato, quanto ad affidabilità, design, ma soprattutto ergonomia, uno esempio per tutti l’attenzione ai mancini: molti dei mouse ergonomici sono disponibili per entrambe le impugnature. Fiore all’occhiello del produttore un centro di ricerca e sviluppo sempre alla ricerca di forme diverse ottimizzate per utilizzi diversi -sua, per esempio, una delle prime tastiere specifica per Gaming–

Tra la miriade di prodotti a catalogo, adatti a tutte le esigenze e portafogli, ne spiccano alcuni che si differenziano fortemente dalla concorrenza in quando soprattutto ad ergonomia, strizzando sempre l’occhio al design, con una proposta articolata di mouse (sinistrorsi o destrorsi) che minimizzano eventuali infiammazioni - in netta crescita - che rappresentato una delle maggiori controindicazioni del lavoro moderno al computer.

La serie MX di tastiere e Mouse rappresentano la massima espressione del costruttore, e in particolare i puntatori, con numerosi modelli, tra i quali MX Ergo e poi Master 2 e Master 3 che alleggeriscono la tensione sul polso, e ancora meglio l’ultimo MX Vertical, che invece sistema la mano in posizione verticale rispetto al piano di appoggio, alleggerendo decisamente le tensioni muscolari. Ma Logitech ha pensato anche a chi lavora in mobilità con MX Anywhere 3. Un mouse compatto (quelli che abbiamo appena elencato sono abbastanza ingombranti) che seppure in modo meno marcato per questioni volumetriche, riesce comunque a rendere l’uso del mouse ergonomico e confortevole.

Riguardo le tastiere, oltre alla MX Keys, il prodotto wireless probabilmente migliore in commercio, la nuova MX Mini più compatta e non dotata della tastiera numerica, ma uguale in tutto e per tutto alla sorella maggiore. Meno impegnativo dal punto di vista economico Signature M650 campione di rapporto qualità/prezzo e comunque dotato di design ergonomico e di una smart-wheel centrale di estrema precisione. Assolutamente performante, più, probabilmente, delle penne che sostituisce, la Logitech Pen, compatibile con qualsiasi iPad da iOS 12.2 in poi, e dotata di una punta intelligente che regola automaticamente lo spessore del tratto secondo l’inclinazione della penna stessa. L’autonomia è da primato, con addirittura 7,5 ore con singola carica.

La serie POP  è invece l’ultima esternazione del produttore che strizza l’occhio al design, e che ricorda le prime keyboard in quanto a tocco. Tastiera e mouse di forma, quindi, ma con un preciso pensiero progettuale. POP Keys ha la digitazione meccanica ed è in assoluto stile retrò con tasti emoji intercambiabili. Il design è minimalista e poco ingombrante con colori vivaci ed è dotata di tasti che possono sopportare fino a 50 milioni di colpi. Gli si affianca POP Mouse un mouse portatile molto originale, simile nell’architettura hardware a MX Mini, e dotato di un pulsante superiore personalizzabile che offre un menu per emoji e collegamenti. Infine, non potevano mancare, delle splendide e performanti cuffie per Gamers, le Lightspeed, che non solo sono particolarmente performanti, ma anche leggere e adatte ad essere indossate anche per molto tempo.