Gamesurf

Edge Of Tomorrow – Vivi, muori, ripeti...in 4K!

L'epico film di fantascienza di Doug Liman Edge Of Tomorrow del 2014 nell'inedita edizione UHD. Distribuzione Warner Home Video

Edge Of Tomorrow – Vivi, muori, ripeti...in 4K!
di Claudio Pofi

Edge Of Tomorrow racconta dell'invasione terrestre da parte degli alieni soprannominati “Mimic”: velocissimi, tentacolari, con una devastante capacità distruttiva e di emulazione delle tattiche militari. Mentre gli eserciti di tutto il mondo raccolgono le forze per lo scontro finale in Normandia, il maggiore William Cage (Tom Cruise) finisce nei guai: imboscato in qualità di addetto stampa statunitense, rifiuta l'invito di un generale britannico a imbracciare le armi contro il nemico macchiandosi di diserzione. Degradato e senza alcuna esperienza sul campo viene sbattuto in prima linea, entrando in contatto con un raro tipo di sangue alieno. Cage si ritrova così in una sorta di loop temporale, dove ogni volta che muore si risveglia il giorno prima della battaglia sulle spiagge francesi, ripercorrendo i medesimi eventi ma senza perdere memoria e conoscenza accumulati nelle innumerevoli ripetizioni. Unirà le forze col soldato Rita Vrataski (Emily Blunt), eroica icona della resistenza, passando da codardo a elemento chiave per la sopravvivenza del genere umano.

Dalla light novel giapponese All You Need Is Kill del 2004 nasce l'idea alla base di Edge of Tomorrow, sorta di distopica versione fantascientifica della commedia Groundhog Day – Ricomincio da capo di Harold Ramis. Spettacolare messa in scena e notevoli intuizioni di sceneggiatura che al netto di qualche momento di stanca accompagnano per un'avventura affatto ripetitiva, piena di sorprese e stemperando con qualche momento di riuscita ironia. Sequenze action incredibilmente riuscite, senza sentire il peso di un racconto che pur progredendo ogni volta “resetta”, tornando apparentemente al punto di partenza. Da non dimenticare che gli attori hanno interpretato i propri ruoli immaginando (non solo) le micidiali creature aliene, che per movenze e in parte sembianze potrebbero richiamare le “Seppie” in Matrix.

Notevole montaggio e conclusione di ogni singola vita consumata da Cage alla stregua di un cinico videogame di genere, tra prima e terza persona. Entrando rapidamente in empatia con la vittima principale destinata a rivivere continuamente le ultime ore della sua vita sale ulteriormente la tensione, specie quando ci si ritrova proiettati nel caos della battaglia sulle spiagge (nuovamente) insanguinate della Normandia. Peraltro il ritorno di questo film a otto anni di distanza dall'uscita in sala è oltremodo piacevole e occasione per ritrovare il compianto Bill Paxton in una delle sue ultime efficaci interpretazioni: il sergente maggiore Farell in cui Cage si imbatte all'inizio di ogni loop temporale. Lo stesso Cruise lascia la sensazione di trovarsi a proprio agio in un ruolo estremamente fisico, sottoposto assieme alla Blunt e parte del cast a un duro allenamento per prendere dimestichezza con le tute di scena e restituire movimenti credibili. Da non perdere.

Al momento il film in versione 4K è disponibile in Italia solo in una bella edizione steelbook.

Distopico futuro su pellicola

Girato interamente analogico su pellicola 35 mm (200/250/500 ASA) con 4 cineprese state-of-the-art (Arriflex 235, Arriflex 435, Panavision Panaflex Millennium XL2 e Panavision Panaflex Platinum) finalizzando l'opera, incluso il sostanziale lavoro di inserimento di computer grafica, su master 2K. Ciò detto questa nuova edizione UHD è un rescaling di tale materiale, dove in presenza di schermi 10 bit nativi è più facile intercettare il passaggio di qualità con una resa d'insieme ancor più accattivante e rispettosa dell'originale cinematografia di Dion Bebe (13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi e Miami Vice 2006, tra i tanti). Formato immagine 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato.

Più d'ogni cosa è l'HDR-10 ad aprire le porte a un'inferiore compressione dinamica delle luci, favorendo maggiore fedeltà a partire dai molti passaggi con scarsa illuminazione e le riprese notturne. Edizione che aiuta nell'acquisizione dei particolari specie in secondo piano, flettendo nella parte conclusiva dell'avventura al cuore di “Omega”. È proprio in tale frangente che al tempo stesso la complicità tra analogico e digitale mostra il fianco, ponendo l'accento sull'impossibilità a spingersi oltre per contrasto e grado di dettaglio. Ricordiamo che qualche mese dopo l'uscita in sala il film è stato disponibile su Blu-ray in edizione 2D/3D.

L'audio gridava l'upgrade

Rispetto alla precedente edizione HD nulla è invece cambiato per l'audio, con traccia Dolby Digital 5.1 canali in italiano (640 kbps), di poco superiore a quella del vecchio DVD. Il coinvolgimento tramite impianto Home Theater resta limitato e relativamente efficace tra bassi ed effetti, per un film che meritava di abbracciare una più generosa categoria lossy o superiore. Soluzione che s'incrocia con il DTS-HD Master Audio 7.1 canali inglese sul Blu-ray Full HD incluso, salendo anche se di poco con l'inedito Dolby ATMOS in 4K. I fortunati possessori di sistema che include i canali verticali proveranno l'ebrezza della “caduta” con effetto semi circolare di Cage e compagni mentre piombano sulla spiaggia francese.

La vera guerra della produzione

Supplementi presenti solo sul disco Blu-ray 2K. Montaggio ad alta adrenalina della battaglia sulla spiaggia (3'), primi 9' minuti dietro le quinte, cast e parte della troupe discutono di armature e armamenti (8'), analisi delle creature aliene (6'), 8' minuti per 7 scene eliminate e il più importante extra di tutti: l'avventura produttiva seguendo il regista nel corso della realizzazione, con interventi di parte di cast e troupe e immagini dai vari set (43'). Questo ampio excursus offre un'intima visione dei set, scoprendo per esempio come Tom Cruise riuscì con estrema semplicità a motivare l'intera produzione e accelerare il lavoro aumentando le chance di ciak aggiuntivi. Sottotitoli in italiano ovunque.