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Creative Stage Air V2: la piccola soundbar si evolve

Creative Stage Air V2: la piccola soundbar si evolve
di Simone Marcocchi

Coloro che hanno qualche anno sulle spalle, e hanno vissuto gli anni ‘90 condividendo la passione videoludica già a quel tempo, non potranno che ricordare il marchio Creative associato alle Sound Blaster, il top di gamma che ci si poteva permettere all’interno del proprio computer domestico.

In questo caso andremo a parlare di un dispositivo che, in realtà, abbraccia sia i giocatori, sia coloro che amano essere liberi di sfruttare varie apparecchiature diverse, in mobilità, ma anche non obbligatoriamente, con cavo e senza fili… bè, potremmo quindi dire tutti.

STAGE AIR V2
È abbastanza scontato dire che sfruttare le casse di un monitor per ascoltare la musica o giocare non sia il massimo della vita, spesso infatti sono più orpelli del marketing che vere e proprie utili appendici degli schermi e, per questo, quasi sempre giacciono inutilizzate. Sta però prendendo piede una “moda” piacevole di abbinamento monitor con la cassa posizionata ai propri piedi, il che rende un servizio migliore agli utenti, ma anche spazio fisico in cui collocare componenti che guadagnano in dignità e dimensioni adeguate per poter regalare emozioni ai nostri padiglioni auricolari.

La Stage Air V2 di Creative però fa un lavoro in più, al netto di dimensioni leggermente più generose, ma comunque compatte e perfettamente collocabile sotto il monitor – larga quanto una tastiera, per fare un esempio – offre buone prestazioni per tutti i giocatori (e non solo) data anche una potenza di 20W. Questa soundbar ha un occhio di attenzione a noi gamer, proprio perché viene accentuato in modo particolare i suoni dei bassi, quindi i colpi d’arma da fuoco, le esplosioni, ma anche i dialoghi sono netti e puliti.

Non alzando mai l’asticella del volume oltre la metà, potrete collegarla comodamente via bluetooth ad uno smartphone o ad un portatile, quindi non necessariamente è verticalizzata all’uso su PC, ma la sconsiglio se la vorrete sfruttare al di sotto di una TV (anche perché non è nata in quest’ottica), dato che gli alti e le musiche sono tarate ad un volume inferiore e se aggiungiamo a questo una distanza ovvia di qualche metro il risultato è che si ottiene uno sbilanciatissimo flusso audio.

Vi basta un jack da 3.5 mm (uscita verde o cuffie) per collegare praticamente ovunque anche via cavo la vostra Stage Air V2 che grazie alle batterie vi offre ben 6 ore di autonomia senza bisogno di essere alimentata, ma eventualmente è dotata di un cavo USB-C\USB-A per essere alimentata tramite una semplice presa del proprio computer o alimentazione diretta. Con una rapida pressione del pulsante bluetooth impiegherete un paio di secondi per accoppiare la cassa ad un dispositivo e sarete accompagnati da un messaggio sonoro che conferma l’avvenuta connessione.

Il prezzo del dispositivo è particolarmente aggressivo, segno che Creative non vuole svuotare le tasche dei propri clienti, ma non per questo avrete in mano un prodotto cheap. La robustezza di una soundbar che pesa (ma nemmeno troppo) si traduce in un’apparecchiatura studiata per avere buoni bassi anche senza possedere una cassa extra ad hoc (pur presente nella versione avanzata di questo modello), anche se deve necessariamente raggiungere dei compromessi con le varie equalizzazioni e per questo offre il massimo delle proprie prestazioni a coloro che saranno a breve distanza. Questa è una soluzione perfetta per chi ama giocare ad esempio con un portatile, senza rinunciare ad un audio di qualità, ancora di più se volete giocare a titoli bellici.