Black Widow – Il primo film dedicato a Natasha Romanoff è in 4K!

Penalizzato dall'esordio in piena pandemia, Black Widow ha vissuto più in streaming che nelle sale cinema, giungendo finalmente anche in versione Blu-ray 4K da Walt Disney Studios HE

Black Widow – Il primo film dedicato a Natasha Romanoff è in 4K!
di Claudio Pofi

In Black Widow seguiamo le avventure della supereroina Marvel che abbiamo imparato a conoscere come parte integrante degli Avengers. Mentre si rivelano le origini della combattente Natasha (Scarlett Johansson), la giovane donna si ritrova a fare i conti con un violento e scomodo passato legato alla cosiddetta “Stanza Rossa”. Un uomo molto potente, apparentemente al servizio della Russia, un tempo prese in carico lei e la sorella minore Yelena (Florence Pugh). Ancora piccole vennero inserite all'interno di un micidiale programma di addestramento per sicari, sotto totale controllo mentale.

Black Widow è un racconto corale in cui la famiglia è perno centrale, che non riparte dalla fine di Avengers – Endgame, lasciando almeno inizialmente disorientati a sentire parlare nuovamente di personaggi come Tony Stark. Gli eventi qui narrati sono invero successivi a Captain America: Civil War, e per dirla tutta questa è la prima sceneggiatura un po' fiacca rispetto a quanto Marvel ci ha da sempre abituato, fatta eccezione per gli sfortunati Fantastici 4.

Prima opera con cui ha preso il via la fase 4 dell'MCU (Marvel Cinematic Universe) compiendo un mezzo passo falso indietro nel tempo, dove a vincere è sicuramente l'azione a scapito di una maggiore profondità psicologica con dialoghi poco interessanti, finendo per scadere anche in banali transizioni narrative. Poco intrigante anche la finestra a prologo di accadimenti futuri post titoli di coda. La Johansson dà tutto quello che può misurandosi con la bravura di Florence Pugh (Midsommar), senza dimenticare la rotonda e simpatica presenza di David Harbour (Stranger Things). Comprimari di altissimo livello tra cui Rachel Weisz (La favorita), Olga Kurylenko (Oblivion), William Hurt (Dark City) e Ray Winstone (Sexy Beast). Dirige la misconosciuta australiana Cate Shortland, con dignitoso grado di incisività.

Girato interamente digitale a risoluzione variabile tra 4, 6 e 8K, il film è stato finalizzato su master (solo) 2K, evidentemente per non complicare eccessivamente l'inserzione della vastità di effetti speciali in computer grafica. La diretta conseguenza è la creazione di un Blu-ray a risoluzione 4K riscalato da materiale cinema, col positivo apporto dell'HDR-10 che rispetto al Blu-ray Full HD (2K) migliora ulteriormente il quadro visivo: inferiore compressione dinamica, punti luce più precisi e ampiezza colori con neri profondi. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66 (doppio strato).

Le tracce audio incluse in questa pubblicazione 4K sono pregevoli a partire dall'originale Dolby ATMOS, aprendo a un panorama sonoro esaltante che non manca di far sobbalzare dalla poltrona. Si parte con la fuga della famiglia di Natasha nel prologo fino allo scontro finale con Dreykov e il suo esercito. Pressione sonora, dinamica e livello di separazione canali con un grado di aggressività supportato anche dalla presenza di elementi verticali (per chi possiede adeguato impianto audio compatibile Dolby ATMOS). L'italiano è offerto in Dolby Digital Plus 7.1 canali (1 Megabyte/sec) restituendo suoni e musiche in buona forma, sostenendo i passaggi più adrenalinici, così come i dialoghi.

Il disco UHD non contiene alcun extra, tutti inclusi nel Blu-ray Full HD: speciale sui personaggi della storia (5'), focus su sceneggiatura, regia, location, scenografie, coreografie dei combattimenti ed effetti in computer grafica (9'), 9 sequenze eliminate dal montaggio finale (14') ed errori sul set (3'). Solo sul Blu-ray Full HD l'introduzione opzionale al film da parte della regista (1').