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Apex Legends: Abbiamo visto la stagione 13. Ecco cosa vi aspetta

Tante novità in arrivo per lo sparatutto di Electronic Arts

di Oscar Pettinari

 

Apex Legends è uno dei battle royale più giocati al momento. Non serve infatti attingere ai numeri per riconoscere come Electronic Arts, nel corso del tempo di vita di questo prodotto, sia riuscita continuamente a foraggiarlo con numerosi eventi tematici di tutto rispetto, capaci di modificare in alcuni casi il gameplay e, soprattutto, di aggiungere nuove leggende armate di abilità univoche pronte a modificare il meta sia in partita libera, sia nelle Ranked.

Parliamo quindi di un prodotto che è stato capace di evolversi negli anni, finanche aggiungendo interessanti tasselli in quella lore che, molti di voi sapranno, attinge a piene mani dall’universo narrativo di Titanfall.

Certo, non tutte le ciambelle vengono sempre col buco e ci sono stati alcuni casi in cui Electronic Arts ha dovuto mettere mani al gioco per sistemare bialnciamenti, bug e glitch di ogni sorta, ma a fronte di questo inevitabilmente lavoro di cesello, è davvero difficile poter classificare Apex Legends come un gioco sufficiente. O uno dei tanti nel panorama di riferimento.

Ma cosa bolle in pentola in quest’ultimo periodo? Semplice. Con l’evento Saviors, Apex Legends accoglierà una nuova leggenda e tanto altro ancora.

DIFENSORI DELLA LIBERTA’

Uno dei tanti aspetti positivi di Apex Legends risiede proprio nel background narrativo delle leggende che ne compongono il roster. Ogni volta che ne viene aggiunta una si continua a scavare più a fondo nell’universo narrativo tratto da Titanfall, un universo che sembra in grado di nascondere molteplici sorprese, soprattutto quando un team creativo si dimostra in grado di lavorarci intorno senza eliminarne l’unicità.

Molti personaggi hanno visto una loro caratterizzazione grazie a delle cutscene mozzafiato, come dimenticare quella di Bloodhound ad esempio, e molti altri si sono intrecciati con alcune delle leggende base presenti sin dal lancio del gioco.

Oggi è arrivato il turno di Newcastle, un personaggio particolare che viene dalla Harris Valley, ma che ci viene introdotto, grazie a una cutscene dedicata, con un background piuttosto interessante. L’eroe è si molto famoso nella cittadina che gli regala i natali, ma la sua armatura da cavaliere scintillante sembra nascondere qualcosa di molto losco, come scoperto da Jackson. Quest’ultimo è il fratello di Bangalore, padre di due figli e pronto a tutto per proteggere la famiglia e il suo paese, anche quando scopre che Newcastle sembra essere coinvolto con la malavita del posto, che ne dirige le operazioni al fine di estorcergli del denaro.

Una sparatoria andata male costringe infine Jackson a prendere i panni dell’eroe, purtroppo ucciso, ed è così che ha inizio il background narrativo che viene poi esposto durante il trailer dell’evento Saviors, dove è Bangalore a riconoscere il fratello mascherato.

Le abilità della leggenda sono davvero interessanti, soprattutto perché in qualche modo regalano una nuova linfa vitale ai curatori, andati un po’ sottotraccia soprattutto dopo le modifiche apportate su Lifeline, che non aveva più lo scudo durante la resurrezione dei compagni.

Questo stesso scudo, come indicato da tanti durante l’evento a porte chiude di presentazione, sembra essere stato conferito proprio a Newcastle, ma trasformato in una protezione portatile che quest’ultimo potrà “attaccare” ai suoi compagni, o a sé stesso, grazie alla sua abilità tattica Tactical Shield.

Anche l’abilità passiva è piuttosto interessante, quanto unica in questo caso, perché grazie al suo talento Retrieve the Wounded Newcastle potrà trascinare i suoi compagni di squadra verso una posizione sicura, il tutto mentre cerca di difenderli grazie all’ausilio del suo scudo.

La ultimate è invece chiamata Castle Wall, a tutti gli effetti una barricata piuttosto imponente pronta a trasformarsi nella copertura migliore che un team, nei momenti più concitati, potrebbero richiedere a gran voce al fine di sopravvivere agli attacchi degli avversari.

Sebbene non ci sia stato dato il modo di provarne la qualità sul campo, il Senior Game Designer Devan McGuire ci è sembrato piuttosto sicuro del fatto che Newcastle potrebbe diventare una leggenda in grado di spostare gli equilibri, soprattutto grazie al suo Tactical Shield. A prescindere dal suo tempo di lancio, l’impressione è che quella di Newcastle sia un’abilità pensata apposta per ravvivare il gameplay, soprattutto perché la maggior parte degli oggetti lanciati verso lo scudo ci rimbalzano addosso, eliminandone in questo caso l’efficacia.

Pensate di poter respingere la Palla Demolitrice di Mad Maggie, mica roba da poco! Bisogna comunque indicarvi che, al momento, è proprio Mad Maggie a rivelarsi il nemico perfetto per Newcastle, visto e considerato che la sua abilità tattica Trivella da Sommossa ha la possibilità di perforare qualsiasi copertura, finanche si tratti di un muro.

A mettere in difficoltà la nuova leggenda ci pensano anche Gibraltar e Bangalore stessa, poiché le loro ultimate colpiscono dall’alto e pertanto non possono essere eliminate in alcun modo dagli scudi creati da Newcastle.

QUALCHE MODIFICA AL GAMEPLAY

Oltre all’arrivo della nuova leggenda, a cambiare sarà anche la mappa Stormpoint, che ospiterà in una delle aree sud-est la carcassa di un kaiju gigante, rimasto lì al seguito del mega combattimento visto nel trailer di lancio. Non sappiamo ancora in che modo gli sviluppatori vorranno introdurre altra “fauna” appartenente al mondo di gioco, se ben ricordate la mappa Stormpoint inseriva i punti PvE dove uccidere gli animali per ottenere loot, ma possiamo ben immaginare che qualcosa sicuramente bolle in pentola anche in merito a quest’argomento.

Oltre a ciò, nella mappa di gioco verranno inserite le IMC Armories, nello specifico dei bunker in cui le leggende potranno cimentarsi in uno scontro con dei robot guidati dall’IA, elemento che possiamo assimilare all’arena delle prove di Bloodhound presente nella mappa World’s Edge.

Interessante sottolineare come gli sviluppatori abbiano sottolineato che gli eventi sono di natura randomica e non sarà possibile, anche con Loba, visionare in anticipo il contenuto delle casse di loot grazie alla sua abilità apposita. In questo modo ci sarà sicuramente una buona concentrazione di leggende nelle vicinanze di queste strutture, così da ravvivare gli scontri a 360°.

Il Lead Level Designer di Apex Legends, Jeff Shaw, ha speso qualche parola per sottolineare che la creatura kaiju mostrata nel trailer offrirà inoltre un’area di gioco sviluppata nella verticalità, nonché all’interno del mostro (si, sarà possibile entrarci), così da rendere gli scontri un pelino più competitivi. Tra l’altro Shaw ha inoltre parlato del fatto che le mappe di Apex Legends sono in continuo mutamento e che presto ci sarà possibile assistere a nuove modifiche strutturali, pensate senza togliere aree di scontro nevralgiche amate dalla community.

 

Stando a quanto segnalato dagli sviluppatori, questo nuovo evento di Apex Legends aprirà le porte a un nuovo eroe divertente da giocare, nonché a modifiche intriganti sul gameplay relative alla mappa Stormpoint, che ci farà piacere testare live con il nostro party. Seguiranno sicuramente importanti notizie sulla versione mobile del gioco, versione che andrà identificata come una “costola” del franchise, non dipendente in tutto e per tutto dalla versione PC e Console.