Speciale Sky Q: Sky ridisegna il futuro della TV

Un futuro che è ormai realtà
Luca GambinoDi Luca Gambino (1 marzo 2018)

In un freddissimo venerdì milanese, siamo andati a trovare i ragazzi di Sky Italia per fare letteralmente un salto nel futuro (ma possiamo ormai chiamarlo presente, se preferite) e scoprire quello che rappresenta un nuovo step evolutivo della pay tv con sede a Rogoredo.

Un salto nel futuro!

In questi ultimi anni Sky è stata sicuramente pioniera di moltissime novità in ambito televisivo. My Sky, Sky Go, Sky TG e Sport 24, e molto altro ancora sono lì a testimoniare il forte investimento che l’azienda ha da tempo deciso di indirizzare su tutti quei servizi che servono a migliorare la qualità di visione e di informazione allo spettatore.

Sky Q rientra proprio in questa categoria. Una struttura home che punta a far dimenticare il concetto di decoder, per abbracciare quello di “smart box” o, se preferite, di media center. Uno strumento che, pur mantenendo una sua precisa e riconoscibile identità, abbraccia tutte quelle novità che abbiamo avuto modo già di saggiare in questi anni.

Sky Q è di fatto uno strumento che, già dall’interfaccia, punta dritto a due concetti chiave nel moderno mondo dell’intrattenimento: adattabilità e personalizzazione. Il primo è da trovare nella flessibilità con cui la visione si adatta a qualsiasi tipo di strumento stiamo maneggiando in quel momento. Il Box centrale, soprannominato Platinum (per via della banda argento che lo avvolge) è colui che comanda una infrastruttura domestica composta da un numero variabile di mini box (fino a 4) da collegare agli altri televisori di casa, e al supporto tramite app dei dispositivi smartphone e tablet sia Android che iOS.

La personalizzazione è consentita invece dalla possibilità di poter portare con noi, letteralmente, il contenuto e di poterne usufruire in qualsiasi momento della nostra giornata, e con qualsiasi strumento a disposizione. La comodità di riprendere un programma che si è lasciato a metà su un altro device è qualcosa a cui siamo già abituati, ma qui è ulteriormente amplificato dal fatto che, ad esempio, possiamo scaricare sul nostro device portatile il contenuto, e vederlo lontano dalla nostra rete domestica in totale libertà. Il tutto ovviamente gestibile sia in SD che HD, ma sopratutto, a partire dai prossimi mesi Sky Q supporterà il 4K nativo.

Il nuovo modo di intendere la TV da parte di Sky consiste anche nell’intuire i nostri gusti e interessi attraverso una struttura Smart che suggerisce i contenuti in base alle nostre scelte pregresse e che ci guida all’interno di un motore di ricerca davvero molto intuitivo e completamente rivoluzionato rispetto alla classica navigazione rispetto ai decoder mySky.

Ma Sky Q è solo il punto di partenza di una rivoluzione che porterà Sky a innovare dalle fondamenta la propria piattaforma di erogazione dei contenuti, grazie ad una struttura pensata e progettata per essere aperta a possibili evoluzioni future, e non solo dal punto di vista strettamente televisivo. 

Sky Q: Sky ridisegna il futuro della TV - Immagine 1

App e non solo

Andando alla voce musica, ad esempio, sarà possibile condividere tramite bluetooth o air play le nostre playlist, utilizzando Sky Q come elemento di passaggio. E non è tutto. Grazie all’applicazione Vevo sarà possibile accedere ad un sacco di contenuti musicali da riprodurre sul nostro televisore. Si tratta della prima app di terze parti ad approdare nell’ecosistema Sky, e questo ci lascia pensare che in futuro potremo vederne delle altre. 

Ma, esattamente come abbiamo detto in apertura, Sky Q si propone più come un vero e proprio media center, allontanandosi dal freddo concetto di “decoder”. Proprio per questo, oltre alle app che presto popoleranno il marketplace, vi consentirà di trasferire sul disco del box le foto contenute sui vostri dispositivi mobile, consentendovi quindi una facile e rapida condivisione con il resto della famiglia sfruttando le grandi superfici offerte dalle tv domestiche.

Le novità ovviamente non finisco qui; impossibile non citare ad esempio il supporto alle app di proprietà come Sky Sport o Sky TG. Queste saranno interamente fruibili su televisore, con la possibilità di vedere tutte le clip caricate direttamente sul grande schermo. Una comodità incredibile, soprattutto per chi è interessato a specifici argomenti e non a "spulciare" l'intero programma.

Sky Q: Sky ridisegna il futuro della TV - Immagine 4

Solo una fermata di passaggio

Tutto qui? ovviamente no! Sky Q offre tanti piccoli upgrade che meritano di essere apprezzati, come ad esempio il passaggio ad un telecomando bluetooth (non più infrarossi), oppure alla funzione ricerca del telecomando attraverso un segnale acustico emesso dallo stesso, per non dimenticare una rinnovata guida tv , più pratica e intuitiva da navigare.

Ma quello che abbiamo provato è solamente l’inizio di un percorso che, ci assicurano, vede Sky Q come il punto di partenza per tutta una serie di novità che arriveranno nei prossimi mesi. Pensiamo ai già citati contenuti in 4K, ma anche al nuovo Sky Sound Box, una sound bar che supporterà il Dolby Digital + e che presenterà diverse funzioni in grado di migliorare l'esperienza d'utilizzo esaltando, per esempio, la qualità dei dialoghi o adattandosi alle abitudini d'utilizzo dell'utente.

Anche in questo caso non possiamo fare a meno di notare come il cammino intrapreso da Sky sia sempre più nella ricerca di modellarsi alla perfezione attorno alle nuove abitudini del pubblico, andando incontro alle sue esigenze e anticipando i possibili sviluppi futuri. Un futuro, ormai, sempre più prossimo. Se volete ulteriori informazioni sui costi, modalità d'abbonamento e altre features tecniche, vi rimandiamo al sito ufficiale Sky.

Sky Q: Sky ridisegna il futuro della TV - Immagine 5

Sky si dimostra ancora una volta attenta all’incedere tecnologico, facendo crescere di pari passo i contenuti del proprio palinsesto, supportati a loro volta da una infrastruttura che migliora a vista d’occhio. Un connubio che merita di essere osservato attentamente, soprattutto nei prossimi mesi.