Speciale Marvo Scorpion HG8804

Headset a buon mercato … forse un po' troppo!
Simone RampazziDi Simone Rampazzi (21 Dicembre 2017)

L'industria videoludica ormai non può più fare a meno delle periferiche hardware. Se una volta questi prodotti potevano essere considerati alla pari di un piacevole extra, oggi sono invece diventati un must da aggiungere a qualsiasi configurazione gaming in nostro possesso.

Gli headset che andiamo a recensire oggi, ideati dal team Marvo, fanno parte della fascia più economica e cercano di fare colpo sui giocatori grazie a un design minimale, senza rinunciare a qualche tono aggressivo. Sarà vero che il dogma qualità/prezzo non sempre viene rispettato nei suoi canoni?

Marvo Scorpion HG8804 - Immagine 1
Marvo Scorpion HG8804 - Immagine 2

Il minimo indispensabile

Le Scorpion HG8804, come dicevamo poco sopra, fanno parte di quella fascia di headset a buon mercato che cerca di far combaciare, sempre nel limite del possibile, la qualità del prodotto al suo prezzo.

Eccovi le caratteristiche tecniche:

  • Frequency response: 20 Hz - 20 KHz
  • Speaker size: 40 mm
  • Speaker sensitivity: 103dB ± 3dB
  • Speaker impedance: 32 Ω
  • Microphone type: omnidirectional
  • Microphone size: 6x5 mm
  • Microphone sensitivity: -42 dB
  • Microphone impedance: ≤ 2.3 KΩ
  • Connectors: USB, 3.5 mm jack (4 pins)
  • Cable length: 2.2 m
  • Compatibility: PC and consoles ( PS3, PS4, XBOX-ONE,XBOX-360)

In ambito visivo l'headset mette in mostra una struttura standard composta da materiali completamente in plastica, tranne per i lati dove spicca una griglia in metallo utile per mostrare la coda di scorpione illuminata da un'attraente led rosso (intonato ad alcune delle rifiniture dello stesso colore presenti sul bordo dei padiglioni).

Le dimensioni sono decisamente contenute, forse al fine di favorirne il trasporto per un utilizzo in mobilità, ma queste si scontrano con la rifinitura dell'archetto, dotato di una fascia elastica che dovrebbe accompagnare il posizionamento sulla testa “adattandosi” alle sue dimensioni. Il virgolettato è d'obbligo in questo caso, visto che il particolare penalizza il feeling mentre le si indossano, dandoci la sensazione di essere relegati dentro a un casco troppo stretto.

La copertura simil pelle dei padiglioni restituisce un buon isolamento ma, combinato con le ristrettive misure di allungamento dell'archetto, dopo poco tempo cominciano a dare fastidio all'orecchio, come se ci si scontra con una continua pressione di schiacciamento dal basso verso l'alto.

Marvo Scorpion HG8804 - Immagine 3

Il padiglione sinistro funge da master per la gestione delle cuffie, considerato che su quest'ultimo troviamo il mini microfono (6x5mm), una rotella zigrinata attraverso cui è possibile alzare o abbassare il volume (lato hardware) e infine il cavo usb anti-nodo lungo 2 metri, munito di una mini console dove si può: silenziare il microfono e attaccare i cavi jack da utilizzare con i gamepad delle console.

Prova sul campo

Marvo non dispone di alcun software dedicato utile a gestire le cuffie, motivo per cui l'headset viene riconosciuto dal PC come un semplice dispositivo plug&play munito di microfono, con cui noi potremo intercedere lato software modificandone il volume a nostro piacimento, anche alzandolo più del dovuto tramite il pannello di controllo dedicato.

Dal punto di vista audio l'ascolto è qualitativamente nella norma, le frequenze basse si lasciano piacevolmente ascoltare in compagnia di quelle più alte, motivo che le rende utilizzabili sia in ambito gaming sia in quello multimediale. Giocando con l'equalizzatore si riesce a ottenere una buona resa di diversi generi musicali, mentre nei videogiochi sarà opportuno scendere a compromessi nel momento in cui vorremo anche utilizzare il microfono in dotazione.

È proprio sui test di chat vocale che è uscito, probabilmente, il difetto più grande di questo headset: le dimensioni del microfono. Trovandosi collocato a una distanza troppo breve dai padiglioni, è capitato molto spesso che l'audio in cuffia, tra voci degli amici e sound del gioco, si ritrovasse moltiplicato in chat vocale ricreando quello spiacevole eco che, nostro malgrado, è stato impossibile da eliminare anche abbassando il wisp o l'audio stesso di output delle cuffie.

Tradotto, molto spesso i nostri compagni di gioco sentivano più alti loro stessi che la nostra voce e tale fattore, inserito in un contesto competitivo o anche semplicemente ludico, crea fastidio e frustrazione dopo pochissimi minuti di gioco. Le sonorità del nostro parlato, inoltre, risultavano leggermente ovattate, penalizzando quindi qualsiasi comunicazione fatta persino rinunciando a qualunque suono d'accompagnamento proveniente dal gioco.

La valutazione di questo headset costruito da Marvo è complessa da esporre. Da un lato troviamo una resa sonora buona, soprattutto tenendo in considerazione il forte prezzo contenuto, ma dall’altro abbiamo a che fare con rogne comunicative non indifferenti, che non permettono quindi all’acquirente di considerare questo prodotto al fine di utilizzarlo in qualsiasi gioco di gruppo. Il consiglio è quello di sacrificare qualche euro in più del vostro portafoglio al fine di acquistare prodotti, magari 10 o 20 euro sopra, decisamente migliori di questo.