Speciale Creative Sound BlasterX H6

Creative raggiunge il virtual 7.1
Luca GambinoDi Luca Gambino (22 novembre 2018)

Per quasi due anni le SoundblasterX H5 sono state le cuffie che hanno accompagnato ogni mia giornata lavorativa. Le ho usate per qualsiasi attività quotidiana: musica, chat, videoconferenze, streaming su Twitch, telefonate. Tutto. E sono state compagne fidate, comode, discrete e precise come un orologio svizzero. Oggi, dopo quasi 700 giorni di utilizzo ho “cambiato orecchie” per far spazio al nuovo che avanza. Sono arrivate in redazione le SoundblasterX H6, nuovo modello di Creative che non solo rinnova la sua offerta in campo PC/console, ma si innesta anche in un segmento rivolto ad un pubblico più esigente in termini di prestazioni, che però non vogliono ancora affacciarsi al più rigido (e dispendioso) mercato professionale.

La prima differenza che salta subito all’occhio, rispetto al precedente modello, è la sostituzione del materiale che ricopre il padiglione auricolare, che passa dalla finta pelle (effettivamente un po' fastidiosa nei mesi più caldi) delle H5, al più pratico tessuto del nuovo modello, che ricopre comodi cuscinetti in memory foam. Anche una volta calcate in testa, le SoundBlasterX H6 restituiscono lo stesso comfort delle precedenti. Regolabili su entrambi i lati, archetto non imbottito ma non fastidioso e con ottimi materiali costruttivi per i padiglioni.

Creative Sound BlasterX H6 - Immagine 1

Anche in questo caso Creative ha scelto di non avere connessioni “perenni” sulle cuffie: i cavi da 3,5 mm, il microfono e il cavo USB possono essere inseriti solo nel momento di effettivo utilizzo in modo da poter riporre le cuffie in perfetto ordine e, soprattutto, non incorrere in problemi di malfunzionamenti legati all’usura del cavo stesso, che più di una volta mi ha costretto a rinunciare a cuffie di ottima fattura o a soluzioni “fai da te” esteticamente orrende. Come forse avrete notato, qualche riga fa ho parlato di cavo USB. Le H6, permettono infatti di essere utilizzate sia con la classica connessione jack da 3,5, che attraverso il cavo USB.

Questo apre sicuramente scenari interessanti, sia sul versante gaming che su quello multimediale. Sul gaming, bisogna dire che le cuffie in questione sono perfettamente compatibili con la PS4 per riuscire a trarre il meglio dal versante audio del gaming, ma anche dai vostri blu ray, anche se il nostro consiglio è quello di valutare l’acquisto di un cavo USB più lungo di quello in confezione, che si ferma al classico metro e mezzo. Inoltre la connessione USB consente anche la possibilità di poter impostare i valori di equalizzazione più adatto ai nostri gusti, o utilizzare dei preset realizzati da Creative sulle caratteristiche audio dei giochi più famosi in commercio. Il software da scaricare dal sito ufficiale Creative consente un setup abbastanza approfondito dell’headset, partendo proprio dall’equalizzazione del segnale a seconda delle proprie preferenze, o la distorsione della propria voce nelle chat di gioco, fino ad arrivare alle facezie come l’impostazione del colore dei led sul padiglione.

Creative Sound BlasterX H6 - Immagine 2

La qualità audio delle H6 è davvero molto buona, tenendo ovviamente in considerazione il mercato di riferimento e il prezzo di vendita (79 euro sul sito ufficiale Creative), forse leggermente spostato verso i bassi, come praticamente qualsiasi altro dispositivo votato principalmente al gaming. Il suono risulta comunque molto corposo e cristallino, dotato di un’ottima spazialità e con i giusti “layer” che consentono di percepire correttamente la profondità della fonte sonora e, soprattutto, la sua corretta direzione. Una caratteristica che abbiamo apprezzato anche quando è stato il momento di testare la modalità 7.1.

Il microfono, che implementa il canonico filtro antirumore, si è rivelato più che adeguato in qualsiasi situazione, anche quando utilizzato su Xbox One, dove non c’è un supporto diretto come avviene invece su Playstation 4. Piccola curiosità, e neo del prodotto, quando utilizzate le cuffie con attacco jack la rotellina del volume è praticamente inutile e sarete costretti ad agire sul livello audio attraverso il dispositivo a cui avrete connesso le cuffie (tipo il cellulare, per esempio). Una scelta che non ci sentiamo di condividere ma che non inficia la bonta generale del prodotto. Sul padiglione sinistro dell’headest, oltre agli ingressi per jack, cavo microusb e microfono, potrete trovare anche il tasto mute e il pulsante “monitor”, che vi consente di non isolarvi completamente dall’ambiente esterno, ma di avere sempre il pieno controllo di quanto vi accade attorno. 

Creative Sound BlasterX H6 - Immagine 3

Promosse. Le SoundblasterX H6 confermano la direzione intrapresa da Creative in questo specifico segmento di mercato, proponendo dispositivi decisamente buoni da un punto di vista costruttivo e acustico riuscendo a restare molto conservativi in termini di prezzo al pubblico. Le mie nuove compagne di lavoro e gioco non potevano essere migliori.

Creative Sound BlasterX H6

Creative Sound BlasterX H6 cover
  • Categoria: Cuffie
  • Produttore: Creative
  • Uscita: 11 ottobre 2018
Empire
Chambers
Chambers

La teoria cellulare alla base della nuova serie horror Netflix

L'alienista
L'alienista

I Mindhunter nella New York di fine Ottocento

Catch 22
Catch 22

George Clooney ci mostra il paradosso della guerra

The Society
The Society

Un pò Lost, un pò The Dome e un pò tanto Il Signore delle Mosche. Ecco a voi The Society

Empire
Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma

10

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma

Quando Guerre Stellari tornò al cinema 20 anni fa

L' Angelo del Male - Brightburn
L' Angelo del Male - Brightburn

E se Superman fosse stato malvagio?

John Wick 3 - Parabellum

8

John Wick 3 - Parabellum

La danza della morte

Attenti a quelle due

1

Attenti a quelle due

Nel remake di Due figli di... la truffa è donna

Pet Sematary
Pet Sematary

Il romanzo più amato/odiato di Stephen King trova una nuova forma sul grande schermo