Speciale Butterfly

La storia di una bambina transgender raccontata con tatto e delicatezza
Valentina BarrancoDi Valentina Barranco (21 gennaio 2019)

Ciao a tutti, il mio nome è Maxine. Ho undici anni e adoro il colore rosa. Mi piace ballare, truccarmi e mettere lo smalto. Prima avevo i capelli molto lunghi ma li ho tagliati per fare contento papà. Già... a lui non piacevano molto. In realtà vorrebbe che giocassi a calcio e che fossi come tutti gli altri ragazzini della mia età. Ma, per quanto mi sia sforzata e abbia tentato, non sono riuscita a cambiare me stessa. Nemmeno per lui, anche se gli voglio bene da morire, così come alla mamma. Quando sono con lei posso essere davvero... io. Mettere il mio top preferito e la gonna di jeans che a mia sorella Lily non va più. Odio che si siano lasciati per colpa mia... e odio ancora di più il mio corpo. Quando mi guardo allo specchio, non mi riconosco. Mi sento in trappola, rinchiusa in questa crisalide orrenda che non mi somiglia e che giorno dopo giorno cambia e si trasforma in qualcosa - qualcuno - che non sono io. Ho paura, sono spaventata. Cosa devo fare? Perché deve essere tutto così difficile? Perché non posso essere semplicemente... Maxine?

Scritta dal pluripremiato sceneggiatore Tony Marchant (Le donne non sono tutte uguali), la miniserie inglese divisa in 3 episodi da 55 minuti è stata presentata in anteprima al Fest di Milano e successivamente andata in onda in Italia il 17 Dicembre su Fox Life. In maniera delicata e coraggiosa, racconta la storia di una giovane transgender e della sua famiglia, dalle difficoltà di accettazione, ai sensi di colpa e i litigi, la discriminazione subita a scuola e il complicato percorso che tutti loro - non solo Max - dovranno affrontare per far sì che il riflesso nello specchio della loro figlia corrisponda a come lei si vede davvero.

Butterfly - Immagine 1

La bellezza e naturalità di questa miniserie sta proprio nel raccontare le cose con una semplicità disarmante, mettendo lo spettatore davanti ai dubbi e alle paure dei genitori - "Non avrò prodotto abbastanza testosterone durante la gravidanza?" - alla confusione dei nonni - "Ma perché non dici semplicemente di essere gay?" - o al supporto sconfinato della sorella Lily, facendo luce su quei punti oscuri che spesso vengono mistificati e "mostrificati" dall'ignoranza (e quella sì che è una brutta bestia).

Vicky (Anna Friel), la madre, non riesce a non sentirsi in colpa per la diversità della figlia ed è preoccupata che Maxine possa non avere una vita felice se non potrà essere sé stessa; Stephen (Emmett J. Scanlan), il padre, non riesce ad accettare di avere una figlia "al posto" di Max e il rifiuto è tale che arriva anche a schiaffeggiarla. Per questo motivo si allontana dalla famiglia e Maxine cercherà in tutti i modi di compiacere il papà che tanto ama per farlo tornare a casa da loro; Lily (Millie Gibson) è la sorella maggiore che tutti vorremmo avere se mai dovessimo affrontare un percorso del genere: amorevole, incoraggiante, sempre presente. Pensate che il quadro dipinto sia questo e che sia finita qui? Sbagliate. Come ogni famiglia che si rispetti che non sia ispirata a quella fittizia della Mulino Bianco, anche la famiglia Duffy è piena di sfaccettature e pronta a mettersi in gioco e cambiare se necessario, per amore.

Butterfly - Immagine 2

Non vi nascondiamo che appena abbiamo schiacciato play, la paura di trovarci di fronte ad un prodotto superficiale e confusionario era tanta, essendo la disforia di genere in giovane età un tema ancora poco approfondito nei media, ma così non è stato. Butterfly è una perla in un mare di urla e "teorie anti-gender" senza capo né coda. Una perla piccola forse, ma brillante e speciale. Callum Booth-Ford nei panni di Max/Maxine regala una performance da brivido, dimostrandosi più che all'altezza di una sfida attoriale che in pochi avrebbero saputo portare a termine in questo modo. Non ci resta che augurarvi una buona visione perché, se non si fosse capito, è consigliatissima a tutte e tutti!

Butterfly è una perla in un mare di urla e "teorie anti-gender" senza capo né coda. Piccola forse, ma brillante e speciale. Se volete conoscere meglio questo mondo la serie è consigliata a tutti, soprattutto esterni alla comunità LGBT, dove il tema transgender e disforia di genere è sempre circondato da confusione e ignoranza.

Butterfly

Butterfly cover
  • Creata da: Tony Marchant, Anthony Birne
  • Emittente: Aenon, iTv
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalità: Inghilterra
  • Anno di produzione: 2018
  • Durata singolo episodio: 45 min.
  • N° Stagioni: 1 (In corso).
  • Cast: Anna Friel, Sean Mcginley, Millie Gibson, Emmett Scanlan, Callum Booth-ford
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