Speciale ASUS ROG Strix XG27VQ

Un ottimo incontro tra qualità e dimensioni
Simone RampazziDi Simone Rampazzi (11 febbraio 2019)

La composizione di una postazione gaming segue ormai da molto tempo una regola aurea ben precisa: partendo infatti dalla piattaforma madre da cui far partire il segnale, si passa poi alle periferiche quali mouse, tastiere o gamepad, arrivando infine alla scelta del supporto visivo tramite cui vorremo goderci l’esperienza dall’inizio alla fine. I più ferrati in materia avranno molto da disquisire in merito alle diverse offerte presenti sul mercato, ma saranno in molti d’accordo nel confermare la qualità con cui ASUS, producendo la linea ROG, riesca a venire incontro alle necessità dei videogiocatori.

Dopo essere riusciti a mettere le mani su diversi prodotti di qualità, come il laptop recensito tempo addietro sulle nostre pagine, questo periodo abbiamo invece avuto il piacere di testare uno dei monitor curvi della famiglia Strix XG.

QUALCHE SPECIFICA TECNICA

Il monitor curvo XG27VQ si attesa nella fascia entry level in termini di grandezza, dato che propone un pannello SVA con un rivestimento opaco a livello di cornice che può supportare una risoluzione massima in FULL HD (1920x1080 con rapporto 16:9) accompagnata da una frequenza di aggiornamento di 144Hz. Gli ingressi video accontentano ogni necessità del giocatore, dato che ha in dotazione: un ingresso HDMI 1.4, una DisplayPort 1.2 e un ingresso DVI-D (utile qualora non abbiate una scheda video di fascia medio/alta).

ASUS ROG Strix XG27VQ - Immagine 1

Va sottolineato che il monitor non è dotato di speaker per la riproduzione dell’audio integrato, ma è presente soltanto un uscita jack audio da 3.5mm qualora abbiate la necessità di attaccare un paio di cuffie direttamente al pannello.

La linea provocante dei prodotti ROG si evince anche dalla manifattura di questo pannello, che presenta una serie di luci circolari Aura RGB nella parte posteriore che si illuminano a seconda delle impostazioni che sceglieremo dal menu OSD del monitor. Un secondo led è posto alla base dello stand che sorregge il pannello e vi consigliamo di attivarlo, dopo averci montato la placca inclusa con il logo della serie, perché riproduce una sorta di bat-segnale personalizzato con una bellissima luce rosso acceso.

Il contenuto del bundle, oltre al monitor e allo stand, comprende un alimentatore esterno accompagnato dai cavi HDMI e DisplayPort, più un CD di driver utile per installare il software proprietario necessario per la gestione dei profili che potranno essere associati alle applicazioni in uso sul PC.

Il design si dimostra ben bilanciato a livello di gusto (chiaramente in ottica personale, intendiamoci) dato che le linee che lo compongono non sono aggressive e rubano l’attenzione, principalmente, soprattutto per la curvatura del pannello con raggio di 1800R. La parte posteriore mostra una trama dalle linee futuristiche accattivanti, che portano a tenere sott’occhio nella parte in basso a sinistra (guardando il pannello) i quattro pulsanti fisici del menu OSD e il joystick a cinque vie rosso in alto, che semplifica particolarmente la navigazione del menu dedicato.

Le regolazioni in termini di altezza e inclinazione sono tutte piuttosto comode, basterà semplicemente optare per quella che più asseconda le vostre necessità, anche per quanto riguarda la distanza dal pannello.

ASUS ROG Strix XG27VQ - Immagine 2

DI FACILE UTILIZZO

La prima installazione del monitor è veramente molto semplice e per quanto concerne la nostra piattaforma, abbiamo attaccato questo ROG tramite collegamento HDMI a una scheda Radeon RX 480 (un po' vecchiotta, ma il suo lavoro ancora lo fa!). Il widget installato da CD permette, come descritto poco sopra, di scegliere tra i vari preset disponibili da sistema, impostando come base uno di questi che viene selezionato all’avvio di sistema. Lasciare le impostazioni di fabbrica permette comunque di notare da subito la qualità del pannello, in termini di colori, contrasto e luminosità.

Le funzioni presenti nel menu OSD sono tutte molto intuitive, se non altro perché la regolazione di ognuna di esse è resa “consultabile” a seconda del supporto a cui viene attaccato il monitor. Nel nostro caso, provando anche l’attacco DisplayPort, abbiamo potuto attivare dal widget dedicato la maggior parte delle funzioni di ottimizzazione delle applicazioni, accompagnando il tutto a seconda dei casi con le funzioni GameVisual e Blue Light Filter.

La prima offre essenzialmente sette modalità di visualizzazione predefinite, ordinate per tipologia di genere videoludico come MOBA, FPS, RPG ma anche Cinema se volete, mentre la seconda è facilmente intuibile dal fatto che permette di settare il livello dei blu al fine di non aggredire troppo la vista per via della luminosità (funzione che può essere molto utile anche in sede lavorativa). Il pannello OSD offre anche un menu rapido chiamato GamePlus, essenzialmente un extra fornito a livello di fabbrica dal monitor che permette di creare su schermo un mirino tra quattro opzioni disponibili e due colorazioni, un timer, un contatore FPS (ci è stato utile per i test gaming) e l’allineamento schermo, questo qualora adottiate una soluzione totalmente immersiva attaccando due o tre monitor insieme.

Le tecnologie proprietarie di ASUS FreeSync e ELMB (Extreme Low Motion Blur) possono essere attivate singolarmente, perché si escludono a vicenda. Il FreeSync funziona per il monitor in un range che va da 48 a 144 Hz, mentre invece la seconda selezione offre la possibilità di diminuire l’effetto scia, funzionando però a un massimo di 120 Hz.

ASUS ROG Strix XG27VQ - Immagine 5

AD OGNUNO IL SUO

Per quanto riguarda l’utilizzo sul campo, abbiamo utilizzato il monitor seguendo diverse tipologie di test, cercando per quanto possibile di darvi un feedback completo. In materia lavorativa il monitor grazie alle sue dimensioni contenute non sforza di molto la vista, risultando anche piacevole nell’utilizzo perfino per le sessioni più lunghe attivando il filtro della luce blu integrato. Certo, il multitasking possibile grazie a dimensioni più generose in questo caso scema un po', ma non crediamo che possa essere considerato un difetto in questo caso, soprattutto perché la dimensione del pannello viene scelta dall’utente finale al momento dell’acquisto.

In ambiente multimediale, quindi riproduzione video come film o serie tv, il pannello offre una modalità cinema particolarmente intelligente in sede di gestione saturazione colori e contrasto, fattore che offre una buona esperienza che però va usufruita stando alla distanza giusta dallo schermo, preferendo chiaramente una seduta centrale per godersi “l’abbraccio” della curvatura del monitor. Vedere una cosa a grosse distanze, anche un metro, fa scemare lievemente il tutto.

Concludiamo, non per importanza, i test sul lato gaming, indicandovi che per la prova abbiamo testato il remake di Resident Evil 2, Monster Hunter World, Heroes of the Storm e Overwatch. La gestione dei profili gaming dedicati a ogni tipologia di genere permette una fruizione del prodotto molto più sana, ma l’effetto curvatura regala molte soddisfazioni durante le sessioni di gameplay. Forse un monitor ultra-wide con rapporto 21:9 manterrebbe più vivo l’effetto “wow”, ma questo modello della serie ROG Strix si difende egregiamente, dimostrando come ASUS mantenga a pieno regime la sua idea di supporto pensato esclusivamente per il gaming.

L’effetto AURA RGB è bello da vedere a livello estetico, ma è completamente indipendente da quanto si osserva sullo schermo e non ha quindi le stesse finalità (e utilità, aggiungiamo), del sistema Ambilight di Philips, che ha l'indubbio pregio di "estendere" l'immagine presente su monitor, mentre qui ci troviamo di fronte ad mera aggiunta cosmetica che, per assurdo, non coinvolge in nessun modo chi si trova davanti al monitor.

ASUS ROG Strix XG27VQ - Immagine 4

 

Il pannello ideato da ASUS per la serie ROG Strix ha molto da raccontare in termini gaming, soprattutto perché riesce a venire incontro alle diverse esigenze dei giocatori, grazie a delle tecnologie e modalità pensate apposta per rendere l’esperienza coinvolgente a 360°. Il modello da 27 pollici è inoltre ottimo per un utilizzo tipicamente da scrivania, libera molto spazio e può essere collocato dovunque a patto che segua una linea di visualizzazione vicina e centrale. La curvatura è ottima, avvolge nel modo giusto e accompagna per tutta l’esperienza senza sforzare la vista. Avete bisogno di un monitor versatile? Allora questo fa al caso vostro, a patto che vogliate spendere sopra i 400€.

ASUS ROG Strix XG27VQ

ASUS ROG Strix XG27VQ cover
  • Categoria: Monitor
  • Produttore: Asus
  • Uscita: 1 gennaio 2019
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