Speciale Assetto Corsa Competizione

Manca ormai poco ad Assetto Corsa Competizione. L'abbiamo provato in anteprima ed ecco le nostre impressioni
Raffaele GomieroDi Raffaele Gomiero (20 maggio 2019)

 

Sono passati 5 anni, da quando Kunos Simulazione ha lanciato sul mercato Assetto Corsa, dimostrando così che un modesto team italiano, potesse ritagliarsi una posizione di tutto rispetto nella grande classifica delle simulazioni automobilistiche.  Durante una giornata dedicata alla stampa all’autodromo di Monza, abbiamo potuto toccare con mano una versione quasi finale del gioco, e il risultato ci ha colpito davvero. L’entusiasmo e l’attenzione ai dettagli da parte di Kunos, hanno dato luce a un gioco per alcuni aspetti meno corposo di contenuti rispetto al primo Assetto Corsa, ma molto più ricco di qualità in termini di simulazione. Il motore grafico a un Unreal Engine 4 nuovo di zecca, che ha aumentato notevolmente la resa grafica del gioco, sia a livello di fluidità che di qualità visiva.

Innanzitutto è bene precisare per quelli che non hanno seguito lo sviluppo del gioco dall’inizio, o per quelli che non hanno scaricato la versione in Early Access, che Assetto Corsa Competizione non è un Assetto Corsa 2 con più macchine, circuiti etc. ma qualcosa di ben diverso. Saremo catapultati in mezzo alla Blancpain GT Series, un campionato riservato alle vetture Gran Turismo modificate dalle case produttrici secondo le specifiche GT3 della FIA. Il campionato è diviso in due sottocampionati separati: la Sprint Cup e la Endurance Cup. In Assetto Corsa Competizione naturalmente saranno disponibili entrambi, e come avviene in un qualsiasi titolo motoristico che gode di una licenza ufficiale, nel gioco saranno presenti tutte le auto (circa 50), i piloti, i circuiti e gli sponsor del campionato Blancpain GT. Purtroppo non sono presenti i danni alle vetture, per cui le auto resteranno sempre nuove e scintillanti anche dopo gli urti più violenti ed i fuori pista.

Appena avviato il gioco, sarà possibile compiere le solite scelte: modalità di gioco, circuito, team, livello di realismo e condizioni climatiche, ma non appena si entra nel setup della macchina, ci si rende subito conto di quanto lavoro è stato fatto sui parametri di messa a punto pre-gara. Particolare attenzione dovrà essere data alle gomme, oltre a valutare se montare le slick o le rain, si potrà scegliere la pressione delle gomme, l’inclinazione, le sospensioni e molto altro ancora. Importante sarà considerare che durante la gara le gomme si consumano in base vari fattori differenti come la convergenza, la campanatura, la temperatura del pneumatico, lo scivolamento in curva, i bloccaggi in frenata, sovrasterzi e altri parametri. Una volta capito questo, bisognerà valutare bene che stile di guida utilizzare anche in base al settaggio delle gomme, uno stile aggressivo porterà inevitabilmente al loro deterioramento, mentre uno stile più conservativo in una pista in cui non si è performanti, potrebbe portare meno risultati in termini di podio, ma sicuramente vi aiuterà ad arrivare in fondo alla gara. Del resto il campionato si vince anche con un costante accumulo di punti.

A livello di elettronica, sarà possibile interagire anche con le regolazioni di Traction Control e ABS, da curare con particolare attenzione in modo da evitare il surriscaldamento delle gomme con accelerazioni non propriamente controllate o frenate troppo brusche. Per comprendere meglio il comportamento della macchina dopo il setup e capire se si sposa con il nostro stile di guida, all’interno di Assetto Corsa Competizione è presente anche un sistema di telemetria realizzato in collaborazione con MoTeC, che ci permetterà di studiare nel minimo dettaglio le nostre performance in ogni segmento del circuito. Qualcuno magari potrà storcere il naso perché vuole passare il tempo dietro al volante, piuttosto che a guardare dei dati sul monitor, ma vi ricordiamo che anche questo fa parte del setup della vettura e soprattutto della consapevolezza di dove guadagniamo tempo, in modo da sapere in anticipo dove possiamo sorpassare in relativa tranquillità.

Assetto Corsa Competizione - Immagine 1

 Durante l’evento di presentazione abbiamo fatto due chiacchiere con Marco Massarutto, Product Brand Manager  Kunos Simulazioni che ci ha raccontato come è nato Assetto Corsa Competizione e perché non è stato realizzato un Assetto Corsa 2.

MM: Diciamo che la prima difficoltà è stata decidere cosa fare dopo Assetto Corsa, questo perché il prodotto ha avuto un successo commerciale molto importante, per cui decidere di fare semplicemente un Assetto Corsa 2 sarebbe stato da un lato banale, inoltre non era assolutamente detto che avrebbe avuto o stesso successo. Con Assetto Corsa abbiamo colmato un gap che c’era un quel preciso periodo storico per quanto riguarda i simulatori di guida, per cui fare un secondo titolo semplicemente aggiungendo macchine, circuiti e motore grafico avevamo paura che potesse rivelarsi un mezzo flop. cosa che volevamo assolutamente evitare soprattutto considerando gli investimenti economici che un titolo del genere richiede.

Abbiamo cercato quindi di individuare una serie sportiva che incontrasse i gusti della nostra vasta community, e il campionato GT è quello, dopo la Formula 1, che riscontra un interesse più ampio. La Formula 1 non l’abbiamo neanche presa in considerazione per tutta una serie di fattori, dai costi, la poca libertà di movimento nello sviluppo e altro. Facendo una serie di analisi abbiamo valutato che il campionato GT della SRO era quello più completo. Dalla tipologia di auto utilizzate al fatto che non ci sono così tanti tipi di pneumatici che potrebbero creare confusione ai giocatori sul tipo di gomma da usare. Normalmente l’appassionato di giochi di guida vuole appunto guidare, sono meno le persone che vanno a fondo con il setup della macchina. In base a questo abbiamo voluto realizzare un titolo che sia intuitivo, ma al contempo anche abbastanza realistico.

In Assetto Corsa Competizione ci si può cimentare sia in gare veloci, le cosiddette Sprint Race, oppure intraprendere una ben più impegnativa gara Endurance, che si traduce in correre di giorno, di notte, effettuare il cambio pilota e gestire tutte quelle cose tipiche di questo tipo di competizioni. Abbiamo approcciato SRO e loro ci hanno accolto a braccia aperte perché in quel periodo stavano giusto cercando un partner per la realizzazione di un gioco a loro dedicato. Soprattutto considerando il fatto che ogni altra competizione motoristica ha il proprio gioco ufficiale, come la Formula 1, la Moto GP e il WRC tanto per citarne alcuni. Loro conoscevano già Assetto Corsa, quindi siamo partiti con una buona reputazione, inoltre con il fatto che siamo stati noi ad interessarci a loro ha contribuito non poco all’accordo finale. Inoltre sono stati proprio quelli di SRO a spingere per tutto il discorso eSport. Quello che mi aspetto io da Assetto Corsa Competizione in parte è già avvenuto, il gioco in Early Access sta andando molto bene con un ottimo riscontro in termini di numeri, tanto quanto il primo Assetto Corsa tanto per dare un’idea.

Assetto Corsa Competizione - Immagine 2

Se a questo aggiungiamo il fatto che in Assetto Corsa si possono guidare 180 tipologie di auto, dalla 500 alla Formula 1, mentre in Assetto Corsa Competizione solamente le GT3, è ovvio che questo titolo potrebbe richiamare l’interesse di un’audience più contenuta, ma in Competizione abbiamo puntato molto sulla qualità più che la quantità. Invece di fare un repack di Assetto Corsa utilizzando l’Unreal Engine 4, abbiamo preferito rifare tutto partendo sì da un’ottima base, stravolgendo alcuni concetti e approfondendone contemporaneamente degli altri, e questo è assolutamente percepibile nella qualità prodotto finale, sia in quelle che per noi è molto importante e cioè nell’opinione dell’utente finale che si chiede perché dovrebbe acquistare Assetto Corsa Competizione essendo già in possesso di Assetto Corsa. Per la realizzazione di Assetto Corsa Competizione abbiamo tenuto in grande considerazione le opinioni della community, che dopo aver assimilato molto bene le features di Assetto Corsa, ci hanno fatto intendere che necessitavano di un prodotto focalizzato su qualcosa di specifico, che potesse essere portato dall’inizio alla fine, con tutte le gare, le macchine ufficiali, gli sponsor e ogni caratteristica del campionato reale.

Per quanto riguarda lo sviluppo, la decisione di passare all’Unreal engine non è stata affatto facile. Noi avevamo un motore proprietario che per tanti anni ha risposto perfettamente a tutte le nostre esigenze perché ovviamente era fatto su misura. I vantaggi di avere un motore proprietario vuol dire avere un qualcosa che risponde al 100% a tutte le tue esigenze, mentre invece lavorare con Unreal Engine, significa avere un motore molto più potente, con un sacco di caratteristiche in più rispetto al nostro vecchio motore, ma con lo svantaggio si avere a disposizione un qualcosa non fatto su misura da noi per noi. Per cui siamo stati costretti ad imparare ad utilizzare tutte le sue numerosissime funzioni, e questo ha portato inevitabilmente un ritardo nello sviluppo. Ad esempio quando abbiamo inserito gli specchietti funzionanti abbiamo dovuto fare un lavoro di ottimizzazione molto spinto, in modo da recuperare le performance del motore grafico. In corso d’opera abbiamo cambiato approccio, studiando e capendo meglio l’Unreal Engine per portarlo “dalla nostra parte”.

“Assetto Corsa Competizione è Assetto Corsa elevato alla massima potenza, con la grafica di ultima generazione. “

Assetto Corsa Competizione - Immagine 3

Un motore che canta

Come già detto da Marco, per Assetto Corsa Competizione è stato utilizzato il nuovissimo Unreal Engine 4, già utilizzato per i recenti Ace Combat 7, Crackdow 3, Days Gone e altri titoli AAA. Il nuovo motore grafico ha permesso al team di poter contare su innumerevoli nuove risorse e non aver paura di mettere troppa roba su schermo. Durante il gioco luci e ombre sono enfatizzate alla massima potenza, e anche se durante la gara sarà difficile apprezzarne ogni sfumatura, rivedendo la corsa al replay si viene letteralmente assaliti dall’incredibile qualità grafica del gioco. È soprattutto con il variare delle condizioni climatiche che l’Unreal Engine 4 viene spinto davvero al massimo, ma anche durante le gare in notturna, le luci dei fari disseminati per il circuito ricreano la giusta atmosfera tipica delle Endurance. La realizzazione dei circuiti è ata ftta tramte tecnologia Laserscan, già ampiamente sfruttata nel primo Assetto Corsa e qui riproposta dato l’ttimo risultato ottenuto in precedenza. Per capire come i ragazzi di Kunos Simulazioni si sono approcciati nello sviluppo di Assetto Corsa Competizione dal punto di vista tecnico, abbiamo ascoltato Davide Brivio - Marketing & Business Development Manager, che ci ha raccontato qualche cosa in più del day-by-day nel periodo di lavorazione, difficoltà comprese.

DB: Croce e Delizia di fare un titolo con una licenza importante con un campionato importante, significa immergere il giocatore nel campionato. Il che vuol dire regolamenti, andare a gestire tutte le vetture che partecipano al campionato, considerando che alcune non fanno tutte le gare della stagione, ci sono due modalità di gare (Sprint e Endurance), non tutti i team fanno entrambi i calendari e molto altro. Per cui abbiamo dovuto fare molta attenzione a tutto quello che concerne la creazione e gestione logica del campionato, anche perché era la cosa su cui eravamo meno esperti. Durante l’Early Access abbiamo riscritto parte del codice iniziale del gioco, in modo a avere un titolo più stabile, soprattutto riguardo alle features che contraddistinguono Assetto Corsa Competizione dagli altri titoli, ad esempio il Ranking System, la gestione delle leaderboard e così via.

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Assetto Corsa Competizione

Disponibile per: PC , PS4, Xbox One
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