Recensione 10 Giorni Senza Mamma

La guerra, in casa

Recensione 10 Giorni Senza Mamma
Tiscali GameSurf

Carlo (Fabio de Luigi) è un uomo che ha sacrificato la famiglia per il lavoro. E’ responsabile dell’ufficio del personale di una grande catena di supermercati italiana e inizia a soffrire la concorrenza di un giovane arrampicatore, che non lesina atteggiamenti adulatori nei confronti del grande capo, proprio per soffiare a Carlo la preziosa poltrona. Le difficoltà sul lavoro trovano continuità anche in ambito domestico, dove sua moglie Giulia (Valentina Lodovini) si sente sempre più “scontata” e messa in secondo piano e i suoi tre figli rappresentano per lui tre grossi punti interrogativi. Complice una cena in famiglia e il “diavolo tentatore” della sorella, Giulia decide di prendersi una meritata vacanza e di lasciare di punto in bianco la famiglia nelle mani di Carlo che, dalla sera alla mattina, si troverà suo malgrado nei panni del “mammo”.

Parte da qui la commedia di Alessandro Genovesi, che gioca molto sullo scambio di ruoli e sulla naturale presunta (ma qui del tutto vera) inettitudine maschile di fronte anche alle più semplici incombenze domestiche. Ma è, soprattutto, un film sui rapporti tra genitori e figli e dei passaggi generazionali, anche se il tutto è diluito dalla leggerezza di una commedia mai sopra le righe, mai volgare e, soprattutto, mai banale. Si ride di gusto e si trova anche il tempo di immedesimarsi, a turno, nei tre piccoli protagonisti e, soprattutto, in un Fabio De Luigi, autentico mattatore, che in soli dieci giorni dovrà mettere degli importanti punti fermi nella propria esistenza, in famiglia così come anche sul lavoro.

E sono proprio i tre bambini, una piccola (adorabile) Bianca Usai, il “terrorista” Tito (Matteo Castellucci) e l’adolescente Camilla (Angelica Elli) a rappresentare la vera sorpresa del film, con un’interpretazione davvero ben calibrata e credibile, capaci di mettere a dura prova la pazienza e i sentimenti del povero malcapitato e a creare situazioni al limite dell’attacco più bieco. Nei panni della babysitter che corre in aiuto di Carlo troviamo Diana Del Bufalo, che dimostra ancora una volta di cavarsela davvero bene davanti alla macchina da presa.

3/5
10 giorni senza mamma è una commedia, leggera ma intelligente, che ruota attorno allo scambio dei ruoli tra marito e moglie e sui rapporti tra genitori e figli, spesso molto sfilacciati sotto l’apparente solidità. Si ride di gusto anche grazie ai protagonisti ispirati e perfettamente calati nella parte.