Recensione WRC9: L'ascesa di World Rally Championship

di Fabio Fundoni

Forte della licenza ufficiale FIA, WRC torna sulle nostre console con il suo nono capitolo, pronto a mostrare tutte le migliorie messe in pista del team Kylotonn, ormai abbonato allo sviluppo di giochi motoristici. Dopo un buon ottavo capitolo, anche WRC 9 è riuscito a convincermi, nonostante qualche difetto da cui il titolo sembra non riuscire a staccarsi. Ad ogni modo, saliamo in macchina e andiamo a vedere nello specifico cosa ci porta questo nuovo campionato mondiale di rally! 

Bastano davvero pochi minuti per capire che la base di sviluppo è quella di WRC 8, tanto che molte schermate sono state semplicemente ritoccate o riviste. Insomma, trovata la strada buona, i KT hanno deciso di continuare a batterla andando a migliorare tutto quello che rappresenta il modello di guida e il gameplay. Chiariamo subito che se siete alla ricerca di un titolo dalla grafica spaccamascella, WRC 9 vi deluderà, essendo basato sul già non performante motore grafico del precedente capitolo. Le vetture si lasciano guardare senza particolare entusiasmo, così come le ambientazioni che ricreano i vari rally, gradevoli ma vuote e inanimate.  

Ecco, se dovessimo giudicare una vettura dalla carrozzeria e considerare WRC 9 una automobile, probabilmente gli daremmo un voto appena sufficiente. Tutti sappiamo che, però, una macchina è molto di più, e lo stesso discorso possiamo farlo per il gioco in esame. Già un rapido sguardo alle modalità ci mostra un panorama variegato e interessante dove oltre ai classici campionati, prove libere, allenamenti e multiplayer, si fanno notare lo split screen in locale (sempre gradito), la Carriera e i club. Proprio quest'ultima è la principale novità e vi permetterà di creare un gruppo in cui dare vita a campionati e gare solo con i vostri amici. Ad ogni modo, per quanto ci riguarda, il cuore pulsante del gioco rimane la Carriera, dove daremo vita alla nostra squadra per lanciarci alla conquista delle più importanti gare rallystiche.  

Grafica e motori, gioie e dolori

Un tutorial completo (opzionale) ci guida in un  mondo fatto di gestione economica e tecnica, dove potremo sbloccare opzioni e bonus con il crescere della nostra esperienza. Allenamenti, prove in condizioni estreme, gare monomarca, prove storiche e, ovviamente, il mondiale di rally da vincere in ogni sua categoria, a partire dal segmento junior sino ad arrivare ai bolidi più potenti. Come l'anno scorso, anche questa volta abbiamo trovato la carriera estremamente divertente e piacevole, capace anche di farci da guida nell'apprendimento delle tecniche di gioco. Tutto questo, però, non potrebbe funzionare senza un gameplay adeguato. Kylotonn ha lavorato per migliorare ancora il modello di guida, riuscendo a trasmetterci un ottimo feeling. WRC 9 non è una simulazione estrema, ma soddisfa e offre tantissime variabili da regolare per personalizzare la vettura a proprio piacimento e adattarla a ogni situazione.  

WRC 9 - PS4

Genere: Gioco di guida Età consigliata: 3 Data uscita supporto: 03/09/2020

59,99€
Compra su Mediaworld

Già selezionando un livello di difficoltà medio, si ha la necessità di esercitarsi per qualche gara, in modo da riuscire a trovare il giusto compromesso tra gas, freni, sterzo e freno a mano, con quest'ultimo che rappresenta lo scoglio più grande per poter segnare tempi da favola. Una volta imparato a gestirlo, non mancheranno le soddisfazioni, ma non dimenticate mai che vista l'enorme varietà di terreni (con tanto di meteo variabile) e le tantissime strade a disposizione, ogni curva rimane un mondo a sé stante. Insomma, mai distrarsi! Per quanto mi riguarda, ho avuto non poche difficoltà per imparare a misurare la staccata, andando spesso largo in ingresso di curva e ogni volta che credevo di aver imparato il “trucco”, ecco arrivare un cambio di terreno a destabilizzarmi. Insomma, c’è sicuramente tanto da imparare. 

Ad aiutarci ci sarà il nostro navigatore, ma anche qui sarà necessario memorizzarne la terminologia, a meno che non sia già appassionati di rally e quindi capaci di interpretare le frasi del coopilota. Appariranno anche apposite icone a schermo, ma spostare gli occhi dalla pista per guardarle, potrebbe esservi fatale. Insomma, meglio imparare le indicazioni vocali (tutte in italiano, come tutto il gioco, del resto) e affidarsi all’udito e all’esperienza. Restando in ambito “udito”, va detto che lo sforzo sonoro di WRC 9 si appaia con quello grafico, mantenendosi sulla sufficienza senza particolari spunti. I motori sono buoni, ma forse un po’ sotto tono, così come gli effetti derivati da urti e attrito degli pneumatici sulla pavimentazione. Insomma, torniamo al discorso di partenza: WRC 9 non ci ha soddisfatto dal punto di vista tecnico, ma ha mostrato un cuore fatto di un gameplay solido e divertente. Vi pare poco? A noi no, e la nuova fatica dei Kylotonn ci ha divertito non poco, senza considerare che molti difetti potrebbero essere limati dalle prossime patch. Se siete pronti a gettarvi tra ghiaia e fango senza badare troppo alle apparenze, il divertimento sarà assicurato!

8
Il nono capitolo di WRC mi ha decisamente convinto, nonostante qualche difetto tecnico da rivedere. La sensazione di guida è convincente e appagante sia per chi è alle prime armi sia per chi vuole una esperienza (quasi) simulativa. Tantissime modalità, un multiplayer potenziato e una carriera migliorata, sono ottimi ingredienti per il risultato finale. Se amate il rally, WRC 9 è un titolo da acquistare, ricordandosi di chiudere un occhio sull'impatto grafico un po' retrò.