Recensione Hot Wheels Unleashed: Milestone scatena il potere dei ricordi!

di Simone Marcocchi

Per chi, come il sottoscritto, ha qualche annetto sulle spalle, si ricorderà di Milestone come la casa di Screamer, il puro arcade casalingo che nella metà degli anni ‘90 è stato la perfetta controparte dei cabinati da sala giochi. Dopo queste entusiasmanti perle la software house italiana ha fatto e dato tantissimo al mondo racing - specializzandosi non poco in varie discipline - ma inspiegabilmente l’arcade non è più riuscito così bene come agli esordi ed è tempo di riprendersi scettro e corona! 

IL DRIFT CHE APRE IL CUORE

Il primo colpo d’occhio è d’impatto, la scelta della software house italiana è infatti quella di sfruttare l’Unreal Engine 5 per richiamare non solo le perfette riproduzioni delle vetture da collezione di Hot Wheels, ma anche di ricreare superfici credibili con texture che ricalcano la plastica o il metallo e la rifrazione della luce su di esse. Lo showroom delle vetture a disposizione vanta decine di mezzi, ma solo quelli più rari (spesso almeno) sono anche quelli con le caratteristiche migliori per avere superbe prestazioni in gara. Queste ultime possono essere potenziate giocando lungo i percorsi cittadini o sacrificando alcuni mezzi meno utili per carpirne materiale o denaro. Il tutto scivola davanti agli occhi dei giocatori con una naturelezza incredibile, ma il motore del gioco e il gameplay non vi farà sentire a bordo di “macchinine” ma a bordo di controparti reali - al netto di fantasiose rivisitazioni della fisica - con maggior profondità a qualcosa che si avvicina di più al primissimo Forza Horizon, con il peso della vettura che andrà calibrato a dovere in curva per poter sfruttare il drift correttamente, caricare la nitro e poi sverniciare gli avversari con un’accelerazione improvvisa.

AUTO-TAPPO A ME!

Dove il focus del progetto è riuscito pienamente a centrare l’obiettivo, sono presenti comunque alcune sbavature che, pur non intaccando la generale piacevolezza, risultano un po’ sottotono in una struttura comunque curata. La città-hub in cui si rivelano le varie gare è grezza e disegnata in modo approssimativo, anche se della sua essenzialità poco vi interessa. Ciò che può diventare fastidioso, nel corso delle gare sono le auto avversarie, le quali hanno una fisica che prevede che se le urtate o spingete, in molti frangenti, soprattutto da dietro, queste siano inamovibili, così da creare un fastidioso effetto-tappo nel riuscire a scalare la vetta dei primi posti. Irresistibile la collezione di auto, ma poco interessante ai fini delle gare, visto che solo i modelli migliori (generalmente rari) hanno un senso logico all’interno delle sessioni, il resto è carne da macel… bulloni e ingranaggi utili a potenziare queste ultime, perché sono praticamente inutili, mentre sarebbe stato bello dar maggior valore al proprio garage. 

EFFETTO PLAYSTATION 5…

Su PlayStation 5 - dove ho avuto modo di giocare - la resa estetica esplode di cura maniacale, anche se l’effetto HDR spinge un po’ troppo la saturazione dei colori, facendo perdere una parte di logica delle sfumature e caricandoli davvero molto, tanto che le piste diventano arancio-zucca, ma con patch future dovrebbe sistemarsi la cosa. Di certo però se avete il controller aptico tra le mani, sentire i pistoni che saltano sotto il cofano dell’auto o avvertire la potenza del peso della vettura alla massima accelarazione tentando di incanalare il bolide in una derapata è un’esperienza potente, al netto del fatto che non avendo tutto ciò, diventa più semplice manovrare l’auto.

Da italiano e da amante di racing game profondi, ma arcade, non si può che salutare il 2021 con gioia ed orgoglio. Se infatti il super indie Star Drift Evolution - a proposito andate a leggere la recensione sul nostro portale - è un ibrido italo-europeo perfettamente riuscito, non si può che essere lietissimi di vedere la casa di SBK e Ride che porta nelle case di tutti gli amanti delle Hot Wheels un videogame che ne vuole esaltare la bellezza tamarra del brand Mattel. 

 

9
Pensare di riuscire, oggi, a fare un gameplay innovativo ed unico, è certamente un’impresa non poco, ma Milestone c’è riuscita alla grande. Hot Wheels Unleashed incarna perfettamente il brand delle automobiline per eccellenza - per piacere visivo ed accuratezza poligonale - in un contesto di gare profondissime e appaganti, in grado di soddisfare i palati di tutte le età, anche se il target è sicuramente quello degli adulti-bambini cresciuti con le carrozzerie folli e stravaganti di casa Mattel.