ASUS TUF Gaming Capture Box CU4K30 – Recensione

L’importanza dello streaming ai giorni nostri

di Oscar Pettinari

Se una decina di anni avessero chiesto ai vostri figli quale carriera lavorativa volessero intraprendere da adulti, non vi sareste mai immaginati che una possibile risposta sarebbe stata lo youtuber o, per meglio definirlo a 360°, il content creator.

La creazione di contenuti sempre più innovativi è ormai entrata a far parte della nostra realtà quotidiana, un concetto che ha servito il perfetto assist a tutte quelle persone che, con qualche buona idea in cantiere, ha perseguito la strada della produzione di contenuti multimediali di qualsivoglia genere.

A soccorrere questi giovani imprenditori nel loro processo creativo troviamo diverse periferiche hardware adatte allo scopo, pensate per “catturare” il segnale da dispositivi esterni e registrarlo, contemporaneamente, all’interno di software dedicati.

Dopo essere entrati in contatto con periferiche prodotte da AverMedia, o Elgato, oggi abbiamo finalmente avuto il piacere di provare il nuovo ritrovato di casa ASUS, ovvero la TUF Gaming Capture Box CU4K30.

MIGLIORARSI SEMPRE

Osservandola con occhi critici, il box d'acquisizione ha ottime caratteristiche estetiche che ASUS ha intelligentemente unito alla necessità di avere un dispositivo che eviti il surriscaldamento: grazie alla sua scocca in alluminio, creata appositamente per favorire una buona dissipazione nelle fasi di gioco più concitate, e alla sua illuminazione RGB, adatta per ogni scrivania gaming estrema, la TUF Gaming Capture è veramente un piccolo gioiello da esibire oltre che da utilizzare.

Le sue dimensioni contenute non fanno lesinare nulla all’utilizzatore che ne sfrutta le potenzialità e infatti, nella parte posteriore, è possibile attaccare diverse periferiche a seconda delle necessità, grazie al posizionamento intelligente di un ingresso Type-C, accompagnato da due HDMI 2.0 utili per collegare console o monitor di gioco.

Altre due prese audio da 3,5 mm permettono di catturare le voci per la modalità party della console di gioco, mentre la seconda serve come comodo slot per inserire un controller di gioco. I piedini gommati garantiscono che la scheda rimanga sempre stabile sulla vostra scrivania, mentre il LED RGB posizionato sulla parte frontale cambia a seconda dello stato di funzionamento della scheda.

Basta insomma qualche occhiata veloce alla periferica per capire se il segnale riporta qualche anomalia, come interruzione audio o video, oppure se ogni cosa sta procedendo nel verso giusto. Può sembrare una feature scontata (Anche la Razer Ripsaw ha un sistema simile ma non così completo), ma quando si effettua lo streaming di contenuti in tempo reale utilizzando dei monitor diversi, un elemento del genere può davvero darvi una mano avvisandovi subito di qualsivoglia problematica.

OTTIMA ESPERIENZA D’USO

Al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo, ASUS ha innanzitutto pensato bene di semplificare il processo di configurazione, rendendo a tutti gli effetti la periferica pronta all’uso senza dover scaricare driver o software aggiuntivi necessari per farla rilevare al vostro PC.

La TUF Gaming Capture Box CU4K30 ha solo bisogno di una porta USB 3.2 Gen 1 per funzionare correttamente, o almeno, per sfruttare al massimo la qualità di registrazione di cui essa è dotata. Per usarla vi basterà avviare uno dei tanti software utilizzati per lo scopo, come Xsplit (dove inizialmente abbiamo incontrato qualche difficoltà nella configurazione), OBS Studio oppure Streamlabs.

Tecnicamente parlando il dispositivo può effettuare streaming di video a diverse risoluzioni, chiaramente affrontando giusto qualche compromesso nel momento in cui si cerca di effettuare streaming o registrazioni in 4K. I numeri parlano comunque da soli: in Full HD si toccano i 120 frame al secondo con modalità HDR passthrough fino a 240 Hz, il QHD arriva a 60 frame al secondo fino a 144 Hz mentre infine il 4K arriva a un massimo di 30 frame al secondo fino a 60 Hz.

Al netto delle limitazioni in 4K, che potrebbero far storcere il naso a chi ricerca forzatamente un’esperienza di gioco senza troppi compromessi, la scheda ha supportato le nostre prove senza il minimo ritardo tra audio e video, evitando fortunatamente fastidiose latenze in gioco. E questo è un fattore fondamentale d'utilizzo, specialmente per chi deve fare streaming potendo contare su un solo monitor.

Sfruttando quotidianamente periferiche sviluppate da altri competitor, possiamo tranquillamente affermare che la TUF Gaming Capture Box di ASUS non deve praticamente invidiare nulla a nessuno, sia che si tratti di streaming da console, sia che si voglia registrare qualche sessione ad alta definizione dal nostro PC.

Concludiamo questa breve disamina segnalando che la scheda, grazie al design e ai materiali utilizzati per la scocca, non raggiunge altissime temperature durante l’utilizzo, un plauso soprattutto considerando che quest’ultima non è dotata di alcun sistema di ventilazione dedicato.

La scheda di acquisizione costruita in casa ASUS ha davvero tutte le carte in regola per non invidiare niente a nessuno, venendo incontro a tutti quei content creator vogliosi di mettere in pratica tutta la loro creatività, supportati chiaramente da una periferica adatta a quasi ogni necessità.