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Klonoa: Phantasy Reverie Series la remaster che mancava

di Giovanni Canistro

Nel fantastico periodo in cui il Giappone dominava a mani basse la scena videoludica mondiale venne partorito anche un gatto che forse avrebbe meritato ben altra fortuna ma capace comunque di attraversare tutte le ere sino a giungere su PS5…e scusate se è poco visto che uscì per la prima volta su PS1 nel 1998. Parliamo ovviamente di Klonoa, personaggio creato dalla mente di Yoshihiko Arai ed in grado di riscuotere in ogni caso ampi consensi proprio per la sua concettualità. Sony scorse del potenziale e sposò un progetto ricco di spunti e tecniche che ancora oggi, per gli amanti del primo capitolo, creano nostalgia dei bei tempi ormai andati. Occasione ghiottissima per questa remastered è la data del 25° anniversario dell’uscita del gioco.

Intitolata “Klonoa Phantasy Reverie Series” la raccolta include i due capitoli principali della serie ovvero “Klonoa: Door to Phantomile” e “Klonoa 2: Lunatea's Veil”. Una remastered in piena regola, pulita graficamente e che lascia il fascino ambientale e caratteristico del mondo di Klonoa. Del resto, scalfire questo universo sarebbe stato a dir poco un sacrilegio e non avrebbe dato merito ad un passato di tutto rispetto, quindi per una volta ogni tanto abbiamo tirato un sospiro di sollievo all’annuncio di una remastered fatta a dovere a 60fps e risoluzione 4K invece che di un remake. Un'opera di restyle che ha fatto particolarmente bene al gioco, che si è dimostrato ancora in linea con i tempi in merito alle sua meccaniche di gameplay.

Anche se il gioco è in 3D ci si muove per lo più su una bidimensionalità creata ad hoc che palesa i suoi limiti solo nella richiesta ben precisa dei salti e del tempismo di gioco. Da questo punto di vista non vi dovrete sorprendere se ci metterete più tempo a raggiungere una specifica piattaforma o rialzo che sconfiggere nemici o addirittura un boss. Particolare meccanica possiedono sicuramente gli antagonisti del gioco che rappresentano si una minaccia alla nostra salute formata da tre cuori in modalità normale (5 cuori se lo si gioca a difficoltà facile) ma anche una opportunità dato che potremo catturare i nostri nemici con il nostro anello o semplicemente sfruttarli per raggiungere con il doppio salto un punto più alto altrimenti irraggiungibile. Se nel primo capitolo troverete l’idea primordiale del gioco in Klonoa 2 potrete ammirare quanto il passaggio su PS2 di questo sequel abbia portato enormi benefici e una degna conclusione alla saga, senza spoiler vi renderete conto di come Volk City sia uno spettacolo per gli occhi. Il mio consiglio finale è quello di non cadere nella trappola in cui è finito il sottoscritto.

Non vi fate ingannare dalle animazioni infantili e dalla grafica che strizza l’occhio in maniera palese ad un pubblico molto, molto giovane. In Klonoa si muore…ed anche parecchio. Un platform d’altri tempi ma fatto davvero bene, in cui il livello di difficoltà non diventa mai frustrazione ma che richiede una dose di concentrazione discreta. Non prendetelo sottogamba perché è indubbio che rimanga un gioco leggero e gentile ma è ancorato a rigidi schemi tecnici come appunto la precisione nei salti ed il tempismo senza i quali forse il gioco non solo avrebbe decisamente meno mordente ma risulterebbe oltremodo noioso in quanto a facilità. Klonoa è il classico gioco di stampo nipponico in cui c’è bisogno di capire il prima possibile le meccaniche che governano questo fantastico mondo animato più che buttarsi a capofitto senza averne compreso il gameplay.

Il rischio di ripetere per più volte un quadro è più concreto di quanto possiate immaginare. Atteso per l’uscita in data 8 luglio non vi resta che decidere se ripercorrere la strada di due giochi che tanto hanno fatto amare questo simpatico gattone o, se siete neofiti, dargli una possibilità. Chi ha avuto una PS1, anche se non ha giocato a Klonoa, può benissimo capire che questa è una opportunità difficile da farsi sfuggire. Giocare ad un gioco tanto vecchio ma tirato così a lucido in questa edizione non può non far scendere una lacrimuccia anche ai più duri di cuore.

9
Divertente, simpatico e colorato come non mai, Klonoa Phantasy Reverie Series è il perfetto connubio tra antichità e modernità. Un mix bilanciato e perfettamente riuscito che emana tutti i fasti di una era videoludica ormai andata ma senza minimamente rinunciare a ciò che la tecnologia odierna ci permette di rivivere grazie ad una grafica tanto essenziale quanto di forte impatto visivo a livello estetico.