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Jurassic World – Il dominio - Disonauri in 4K

Il recente capitolo della saga giurassica su Blu-ray 4K in una prestigiosa edizione tecnica. Da Universal Pictures e distribuzione Warner Bros

Jurassic World – Il dominio - Disonauri in 4K
di Claudio Pofi

Jurassic World il dominio riprende a quattro anni di distanza dall'inizio dell'invasione del pianeta da parte degli animali preistorici e i conseguenti sconvolgimenti ambientali. Viene deciso di relegare tutte le specie possibili presso la catena montuosa delle Dolomiti all'interno del “Santuario dei dinosauri”, mentre proliferano mercato nero e riproduzione illegale e in cattività. La più grande minaccia è però rappresentata dalla Biosyn Genetics, potente multinazionale responsabile del santuario che studia e altera il DNA delle creature per sciagurati progetti, come il controllo della catena alimentare al fine di soggiogare intere nazioni.

Fatta eccezione per il primo film di Spielberg basato sull'omonimo romanzo di Michael Crichton, colmo di un palpabile senso di meraviglioso, i successivi si sono rivelati sempre meno memorabili quanto facilmente dimenticabili. A quattro anni dal precedente Il regno distrutto, asservito in parte alle atmosfere più horror di Juan Antonio Bayona (Sette minuti dopo la mezzanotte) ma tutto sommato piacevole, ci ritroviamo con quello che dovrebbe essere l'episodio conclusivo dell'esalogia di Jurassic Park. Sbalorditivo il CGI e la creazione delle preistoriche creature, avventura dove finalmente la preistoria entra pesantemente nella civiltà provocando sconvolgimenti. Il presente fa i conti col passato tra evoluzione della storia ed eredità del franchise, forti della reunion di personaggi iconici da entrambe le trilogie.

A partire dallo storico terzetto Laura Dern, Sam Neill e Jeff Goldblum proseguendo con altri volti amati tra cui Bryce Dallas Howard, Chris Pratt e Omar Sy, coinvolti in una sceneggiatura che pur non facendo scintille sa come intrattenere. Parecchio criticato, Jurassic World il dominio è costato la bellezza di 165 milioni di dollari, produzione monumentale con il consueto coinvolgimento di Spielberg come executive assieme a Frank Marshall, sodale sin dai tempi del primo Predatori dell'Arca perduta. Ultima parola come sempre ai botteghini, con un risultato commerciale di tutto rispetto e quasi 1 miliardo di dollari d'incasso worldwide. Storia che anche se non accompagna verso chissà quale epocale conclusione della saga si lascia guardare tra azione a tutto campo, ecologismo e salvaguardia delle specie, dove la peggior minaccia per il pianeta resta come sempre l'uomo.

Produzione stellare

La versione cinema di 146' minuti di Jurassic World il dominio gli ha fatto conquistare il podio del film più lungo del franchise, guadagnando un ulteriore primato con l'estesa da 160' minuti, inclusa in questa edizione 4K. La differenza di circa 14' minuti potrebbe anche sembrare relativa, ma sarebbe quella da prendere in maggiore considerazione per l'integrazione di un paio di sequenze memorabili: il prologo ambientato 65 milioni di anni fa e la sequenza del T-rex in un cinema drive-in, pubblicate online per il lancio dell'opera, a cui si aggiungono ulteriori tasselli inediti per un ulteriore focus sui personaggi. Tagli sulla theatrical da ricondursi alla preoccupazione di incalzare maggiormente gli eventi aumentando il ritmo, ma a conti fatti la versione estesa è certo la più completa ma anche la più divertente.

Tutte le cineprese del mondo

Il film è stato girato con una quantità industriale di cineprese analogiche su negativo 35 mm, anche a scorrimento orizzontale, 65 mm e qualche sequenza digitale in 8K (Arriflex 235, Arriflex 435, Beaumont VistaVision Camera, Panavision 65 HR Camera, Panavision Millennium DXL2, Panavision Panaflex Lightweight II, Panavision Panaflex Millennium XL2, Panavision Panaflex Platinum, Panavision Panaflex System 65 Studio), sensibilità negativi 250(D) e 500(T) ASA. Il risultato di riprese e CGI è confluito su un master nativo 4K, che questa edizione UHD è in grado di esaltare al massimo della potenzialità dello standard. Uno spettacolo visivo di altissimo livello, neri profondi, forza visiva del Dolby Vision e inferiore compressione dinamica con ulteriore fedeltà per colori e illuminazione. Formato immagine originale 2.00:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato. Il disco UHD include entrambe le versioni del film.

Spettacolo Home Theater

Notevole anche la sezione audio con l'offerta per l'italiano in DTS-HD High Resolution 7.1 (2.04 Mbit/24 bit), che anche se di tipo lossy (a perdita e quindi con inferiore resa rispetto alla lossless DTS-HD MA) regala emozioni. Bassi aggressivi, dialoghi ben contrastati dal centrale, ricchezza dinamica per musiche ed effetti e un esaltante ascolto dall'impianto Home Theater. Ulteriore sonicità, ricchezza di elementi specie dai canali posteriori e apertura del fronte anteriore sono ascoltabili passando all'originale DTS:X 7.1 canali (24 bit), per un quadro tecnico da riferimento.

Alla scoperta del dominio

Extra inclusi nel disco UHD: Battaglia a Big Rock è un corto che segue una famiglia che si trova nel bel mezzo di una battaglia tra dinosauri, dura circa 10' minuti ed è offerto a risoluzione 4K e Dolby Vision. E ancora: analisi di alcuni effetti speciali e il loro processo creativo (6'); Dinosauri tra noi è invece un documentario in cinque parti alla scoperta della produzione per un totale di 45' minuti. Sottotitoli in italiano ovunque.

Disponibile anche in edizione da collezione con diorama del Velociraptor.