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Indiana Jones 4 Movie Collection – L'avventura rivive in 4K!

Arriva il cofanetto con i primi 4 film dedicati all'archeologo avventuriero Indiana Jones, ora disponibili in 4K da Paramount Pictures su distribuzione Koch Media

di Claudio Pofi

Correva l'anno 1981, quando uscì nelle sale I predatori dell'Arca perduta, dando il via alle avventure dell'archeologo Indiana Jones. Il personaggio nacque da un'idea di George Lucas in una commistione di idee cui era legato anche il personaggio di Humphrey Bogart ne Il tesoro della Sierra Madre di John Houston (ma il cognome Jones fu idea di Spielberg).

La prima opera è la più iconica, memorabile nel montaggio e nella realizzazione e che oltre ai cinque Oscar tecnici meritava anche quello per la miglior regia, che invece fu strappata da Warren Beatty per Reds. Nel 1984 fu la volta di Indiana Jones e il tempio maledetto, il più debole dei quattro e con un'avventura che paragonata al primo regge solo in minima parte il confronto. Il 1989 fu invece l'anno dell'ottimo Indiana Jones e l'ultima crociata, avventura molto più matura mantenendo al tempo stesso l'aria scanzonata del primo film, con la valente presenza di Sir Sean Connery nel ruolo del padre di Indy.

A 19 anni di distanza sembrava impossibile ma il quarto film Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo prese vita, tra alieni, varchi dimensionali e guerra fredda. Un baldo sessantaseienne Harrison Ford seppe nuovamente mettersi in gioco, al centro di una fresca avventura co-scritta da Lucas che convinse Spielberg a tornare nuovamente dietro la cinepresa. E non è finita qui, dato che è in corso la produzione del quinto capitolo di Indiana Jones tra sceneggiatura e regia di James Mangold e il contributo co-produttivo di Spielberg.

Giusto in tempo per animare l'attesa del futuro film in uscita nel 2021 giunge il cofanetto 4K di Paramount Pictures, che include l'intera saga anche in versione 2K/Full HD per un totale di 8 dischi + un Blu-ray bonus con extra.

Video da sballo

Il restauro e recupero dei 4 film si è svolto nel medesimo arco di tempo, con nuovo scan dei negativi originali e interventi che hanno consentito di restituire l'originale smalto alle immagini. Il formato immagine per tutte è quello originale 2.39:1 (con risoluzione 3840 x 2160 pixel a cadenza 23.97 immagini al secondo), efficiente codifica HEVC su BD-66 doppio strato. I colori e la dinamica delle luci viaggiano di pari passo per la presenza del Dolby Vision, a principale beneficio dei televisori 10 bit nativi. Se la catena digitale lettore Blu-ray + televisore non fosse compatibile la visione resta comunque interessante tramite HDR-10.

Tutti e quattro i film hanno ricevuto un nuovo master 4K da cui si è partiti per la lavorazione. Dal primo all'ultimo frame le immagini raggiungono incredibili livelli di precisione: dettaglio anche in secondo piano, risalto elementi anche nei passaggi con scarsa luminosità per uno spettacolo di altissimo livello. Nessun compromesso neppure per il film più vecchio del 1981, ricordando che tutti sono stati comunque girati in pellicola, con stock più o meno sensibili alla luce. La grana è quindi parte integrante delle immagini, qui fortunatamente presente. Tecnicamente quanto a risultato video siamo di fronte a un lavoro da riferimento, che farà la gioia dei possessori di grandi schermi o videoproiettori.

Le tracce audio

Il fronte audio per la traccia italiana resta accettabile ma nulla di più, con l'offerta unicamente Dolby Digital 5.1 canali (640 kbps) che per il primo film vede l'aggiunta anche di una seconda traccia Dolby Digital 2.0 canali: scelta necessaria per offrire rispettivamente il ridoppiaggio (Harrison Ford aveva la voce di Pino Insegno), e l'originale cartello doppiatori del 1981 (Ford doppiato da Michele Gammino), con flusso dati della traccia 2 canali a soli 224 kbps.

Disponendo di impianto audio multicanale, o quanto meno di soundbar compatibile, ci si può divertire passando al Dolby ATMOS inglese, la vera chicca audio dell'intero cofanetto. Anche solo in ascolto Dolby TrueHD lo spettacolo sonoro non manca, definitivo passando all'ATMOS con diffusori separati e 2/4 verticali che specie per il terzo e quarto film non mancano di far sobbalzare sulla poltrona.

Alla scoperta della lavorazione

Oltre 7 ore di extra accompagnano il disco bonus e i trailer legati a ciascun film, con inclusione di tutti i supplementi già presenti nella pubblicazione del cofanetto Blu-ray del 2012. Ogni singolo disco UHD contiene uno o più trailer, mentre il Blu-ray bonus include immagini della lavorazione, making of addirittura doppio per il primo Predatori e con doppio capitolo alla scoperta dei set. Ulteriori dodici focus relativi a stunt, colonna sonora, scenografie, location, amici e nemici di Indy, materiale di scena e post-produzione. Tutto materiale in inglese con sottotitoli in italiano.