Dune – Recensione del Blu-ray UHD 4K di Warner Bros Entertainment

Tra le ultimissime proposte 2021, la prima parte di Dune di Denis Villeneuve è una rivoluzione visiva & tecnica che ha condotto a un'edizione Home Video da riferimento

Dune – Recensione del Blu-ray UHD 4K di Warner Bros Entertainment
di Claudio Pofi

Chi controlla la spezia controlla l'universo

In Dune siamo nell'undicesimo millennio, dove al centro dell'universo c'è il pianeta Arrakis, luogo dell'estrazione della “spezia”. Il melange consente i viaggi interstellari, ma è anche usato per i poteri precognitivi e di longevità dalla popolazione nativa dei Fremen, in attesa del messia che li liberi dal giogo degli Harkonnen. Sotto il comando del sanguinario Barone Vladimir (Stellan Skarsgård), la casata si contrappone a quella degli Atreides, governata con saggezza dal Duca Leto (Oscar Isaac), la cui popolarità è in ascesa. Ciò preoccupa l'imperatore Shaddam IV, che decide di togliere la gestione di Arrakis agli Harkonnen affidandola agli Atreides, fomentando una guerra che ne provochi l'annientamento.

Rilettura di un classico della fantascienza

La saga di Dune appartiene al romanziere Frank Herbert, prolifico autore che nel corso del tempo ha messo assieme sei romanzi tra il 1965 e il 1985, portato per la prima volta su grande schermo da David Lynch, che pur avvalendosi di rudimentali effetti ottico visivi lontani anni luce dal potenziale esprimibile tramite computer grafica realizzò un notevole quanto criticato adattamento. L'opera di Denis Villeneuve giunge a 37 anni di distanza da quella di Lynch, prima parte di un dittico con un sequel già in pre-produzione previsto per il 2023. Benché immenso, l'universo di Dune è stato creato lavorando per sottrazione con un concept minimalista che già si era in parte “respirato” nel sequel di Blade Runner, diretto sempre da Villeneuve nel 2017.

Nuovo adattamento e nuova sfida ad altissimi livelli per uno dei registi più quotati del pianeta, che già con Arrival aveva lasciato intendere la capacità di affrontare temi fantascientifici con mano autoriale. Sceneggiatura che non cerca il colpo di scena a tutti i costi, con un livello di pathos non assoggettato ai ritmi di un blockbuster qualsiasi, concentrati sul mantenere bilanciata profondità umana e un corso di eventi cui occorre specifico ritmo, più consono a quello dei romanzi stessi da cui il film è tratto. Oltre al regista, allo script hanno partecipato John Spaiths (Prometheus, Doctor Strange) ed Eric Roth (Forrest Gump, Insider), sapientemente orchestrato e non di meno legato a un tema contemporaneo come la lotta per la libertà dall'oppressore. Raffinatissimo, con elementi d'azione altrettanto ricercati e quasi solenni, conferma le doti di un grande regista visionario.

Come si vede il Blu-ray 4K

Girato interamente digitale (camere Arri Alexa e Mini, entrambe LF IMAX), il formato originale per 95% delle sequenze è quello rettangolare 2.39:1, con qualche sequenza IMAX e aspetto maggiormente sviluppato in altezza (1.43:1 / 1.90:1). Disco con codifica HEVC su BD-100 triplo strato (3840 x 2160/23.97p) che al momento offre quanto di più vicino all'originale concept tecnico sviluppato dal regista assieme al cinematographer Greig Fraiser (Zero Dark Thirty, The Batman). Il girato nativo 4,5K non è stato subito utilizzato per la post-produzione e il montaggio, in quanto il materiale digitale non convinceva regista e direttore della fotografia: immagini troppo cristalline. Come solo a questi livelli (di budget) è possibile fare si è pertanto deciso un ulteriore investimento riversando il digitale 4,5K su pellicola 35mm, poi presa e scannerizzata 4K giungendo al master lavorabile. Solo attraverso tale transizione tecnica (Digital to Analog to Digital) si è raggiunta una “texture pittorica” e immagini senza tempo. Il Blu-ray UHD/4K offre uno spettacolo da riferimento, coadiuvato dalla presenza del Dolby Vision che ha offerto superiore fedeltà cromatica, elementi desaturati, neri profondi e diversificazione sui punti luce. Tecnicamente un'edizione imperdibile.

Come si sente il Blu-ray 4K

Come (troppo) raramente accade qui è presente traccia Dolby ATMOS anche in italiano(!), per un ascolto che potrebbe mettere a dura prova i diffusori dell'impianto. Pressione sonora e spinta sonica tolgono il respiro, la possente e persistente colonna sonora di Hans Zimmer investe come un fiume in piena, rendendo ancor più maestose le immagini. Nondimeno la traccia inglese offre in più i dialoghi originali in presa diretta per cogliere diverse sfumature dei personaggi. Effetti anche verticali, subwoofer profondo e aggressivo.

Gli extra

Oltre un'ora complessiva sono tutti da guardare, offrono un ampio excursus sulla produzione, concentrati sul concept visivo delle diverse casate, personaggi, le mietitrici e il conflitto bellico su Arrakis. E ancora focus su scenografie, costumi, effetti speciali, l'approccio di Villeneuve al progetto, il make-up in particolare del Barone Harkonnen oltre a 11' minuti dedicati alla colonna sonora in compagnia di Hans Zimmer.