Recensione X-Men: Reign of Apocalypse

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (30 Ottobre 2001)
Annoverabili fra i supereroi sicuramente più famosi e amati, gli X-Men vantano anche in ambito videoludico una storia piuttosto lunga, la cui origine può essere fatta risalire a circa una decina di anni fa. Il capostipite della saga che aveva come protagonisti gli eroi mutanti di casa Marvel fu infatti un picchiaduro a scorrimento che Konami mise sul mercato nel lontano 1992 e che di certo molti degli appassionati ricorderanno per la particolarità che lo distingueva nella sua versione da sala: la possibilità di giocare in quattro grazie a speciali cabinati multi-schermo. Ora, a distanza di tanto tempo e dopo un percorso che ha toccato molti generi videoludici diversi e altrettante console, il gruppo dei protagonisti di questa articolata epopea approda finalmente anche su Game Boy Advance, impegnato nuovamente in un picchiaduro a scorrimento
X-Men: Reign of Apocalypse - Immagine 1
Torna il classico schema di gioco dei picchiaduro a scorrimento
IL PORTALE DELLA SALVEZZA
I protagonisti di questa avventura sono Wolverine, Rogue, Storm e Cyclops che troviamo ancora una volta uniti per affrontare una sorte beffarda e avversa che li sorprende ad un passo dal ritorno a casa dopo una missione nel Mojoverse. Infatti, in volo sul Blackbird e prossimi a varcare il portale dimensionale che già mostra le solide mura della X-Mansion, il gruppo viene improvvisamente catapultato in una dimensione parallela. Non passa molto prima che i mutanti si accorgano del pericolo dal momento che ad attenderli c'è una scena sconcertante: la X-Mansion è in rovina e apparentemente abbandonata e nessuno dei segnali inviati dallo stesso Blackbird verso la dimora sembra ricevere alcuna risposta. In preda allo stupore, ai quattro eroi non rimane che scendere a perlustrare la zona circostante alla ricerca delle tracce di qualcosa di familiare, ma tutto ciò che riescono a trovare è il corpo ormai senza vita di qualcuno che parrebbe essere proprio Cyclops (se solo questi non fosse sano e salvo davanti a loro). Questo attimo di perplessità non si protrae però a lungo infatti ben presto i primi avversari cominciano ad uscire dalle tenebre per attaccarli. Resta solo un'unica via di fuga per i quattro protagonisti: avventurarsi in quella terra apocalittica alla ricerca del Warp Gate, la loro unica e ultima speranza di tornare a casa
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