Recensione X Files The Game

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (18 Febbraio 2000)
Gli agenti Mulder e Scully sono alle prese con un'indagine di cui ci è dato scoprire poco, si trovano in magazzino che secondo Fox dovrebbe contenere le classiche prove schiaccianti, ma come sempre al loro arrivo è vuoto, anzi no, c'è una strana sostanza sul pavimento
Mentre i due esaminano l'ambiente, un gruppo armato fa irruzione ferendo Scully, dopo tutto si fa più misterioso, una luce abbagliante e delle urla disumane sono l'ultima cosa che ci vengono mostrate dalla presentazione. Parte la sigla accompagnata dalla musica di Mark Snow e ciò che sappiamo è che i due agenti dell'FBI sono scomparsi nel nulla senza lasciare traccia
X Files The Game - Immagine 1
Questa simpatica poliziotta ci aiuterà nelle indagini. Più avanti ci saranno dei risvolti romantici? Chi può dirlo...
In questa avventura grafica rivestiamo i panni dell'agente Craig Willmore. Il nostro compito è semplice ma al tempo stesso complesso: ritrovare i due beniamini di casa Fox
Il caso ci viene assegnato dal nostro capo, Armitage Shanks, assieme a Skinner. Nel corso delle indagini vi sposterete di locazione in locazione per venire a capo del solito complotto, magari salvando la pelle a voi e ai due protagonisti
La produzione è decisamente ricca. Gli attori sono infatti gli stessi della serie originale, e anche se Mulder e Scully svolgono il ruolo degli scomparsi (comodo a livello monetario), avremo modo di vedere in azione più di uno dei personaggi già incontrati nei telefilm, compreso un membro dei Lone Gunner
La cura cinematografica riposta in questo X-Files, non si limita però ai soli attori (e all'ottimo doppiaggio in italiano, che si appoggia alle stesse voci del telefilm), la regia è eccellente, così come la fotografia, uno dei marchi più riconoscibili di X-Files, che sicuramente ha di molto contribuito alla sua atmosfera algida e al tempo stesso rarefatta
Questa ricostruzione estetica del telefilm nel videogioco riesce a calare bene il giocatore nella trama e sembra spesso di assistere ad una vera e propria puntata del serial televisivo
Il gioco poi, nonostante faccia uso di schermate statiche per rappresentare i vari ambienti, è pieno di animazioni che cercano di ravvivare gli sfondi. Il tutto è poi soprattutto farcito di particolari, come depliant, poster, fotografie, libri e documenti che se magari non sono utili alle indagini, riescono però ad aumentare la sensazione di un mondo reale ed aggiungono un background interessante alle ambientazioni o agli stessi personaggi
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