Recensione The Legend of Zelda : Skyward Sword

La leggenda di Zelda si arricchisce di un nuovo imperdibile capitolo
Paolo Mulas Di Paolo Mulas(30 novembre 2011)
È presente ora anche un tasto “sprint” che permetterà a Link di correre e di arrampicarsi anche in pareti (non troppo alte) un po' scoscese, e questo “scatto” (limitato comunque da una barra energetica), viene sfruttato in maniera molto intelligente anche in vari enigmi ambientali. Il primo impatto con questo Link in stile Prince of Persia risulta un po' straniante, ma è poi è facile abituarsi, ed apprezzare le “nuove” possibilità: liane da utilizzare per raggiungere qualche piattaforma altrimenti inaccessibile, ponti di corda su cui camminare in equilibrio, ed ancora piccoli “viaggi” su carrelli di miniere, “passeggiate” su giganteschi massi all'interno di un vulcano e così via, con tantissime situazioni differenti proposte al giocatore.  In tutto questo recita ovviamente un ruolo da protagonista il controller; per i pochi che ancora non lo sapessero, Skyward Sword necessita obbligatoriamente del Wii Remote Plus (il nuovo telecomando che ha già integrato il Motion Plus), o del Motion Plus (da collegare al Wii Remote come con Wii Sports Resort).

Una scelta resa necessaria dalla volontà di creare un'esperienza di gioco nuova, che potesse sfruttare al massimo le caratteristiche del controller Wii, con una precisione ed una risposta ai comandi pari ad 1:1. Questo rende i combattimenti (ma non solo) di Skyward Sword incredibilmente realistici e profondi. Anche contro i nemici più deboli non potremo agitare in maniera casuale il controller, ma dovremo muoverlo con precisione, per affondi, fendenti, o colpi laterali, a seconda delle tattiche di difesa adottate dal nemico. Il Nunchuk viene utilizzato come scudo, ed insieme al Wii Mote, servirà per effettuare il colpo rotante e quello di grazia. Il risultato finale, a parte qualche raro episodio di imprecisione, è apprezzabilissimo, non solo per quel che riguarda i combattimenti, ma altresì per la gestione il controllo di numerosi oggetti, vecchi e nuovi, in primis lo scarabeo. Tramite esso potremo recuperare oggetti a distanza, tagliare fili, scagliare bombe e così via, tutto ciò guidandolo unicamente con dei precisi movimenti del “telecomando”.
 
The Legend of Zelda : Skyward Sword - Immagine 7
Ecco lo scarabeo, uno degli oggetti più divertenti ed utili dell'intera serie.
The Legend of Zelda : Skyward Sword - Immagine 8
Un bel combattimento sospesi sulla corda. Solo per temerari.
The Legend of Zelda : Skyward Sword - Immagine 9
Sul soleanubi ci si diverte, peccato che l'esplorazione dei cieli sia un po' limitata.
Con i comandi che prevedono invece il puntatore, basterà premere giù nella croce direzionale, per ricalibrare (quando serve) il mirino al centro. In generale l'avventura principale di Skyward Sword risulta più lineare che in passato, e grazie anche ai consigli di Fi (lo spirito della nostra spada) sarà quasi impossibile ritrovarsi senza sapere dove andare. Il giocatore potrà, come in ogni Zelda che si rispetti, sbizzarrirsi nelle numerose missioni secondarie, minigiochi, sfide, e così via, ed in questa occasione molto spazio è stato dato all'aspetto collezionistico, con rari insetti e preziosi tesori da ritrovare per poter potenziare armi, oggetti e pozioni. Seppur ogni Zelda abbia portato qualcosa di nuovo rispetto al capitolo precedente, approfondendo volta per volta differenti aspetti del gameplay, in questa occasione ci troviamo dinanzi ad un gioco che ha compiuto un percorso più lungo rispetto al solito verso altre direzioni, rendendo l'esperienza globale di gioco più moderna, senza però che essa posso risultare estranea agli storici appassionati della serie.

Graficamente, soprattutto sotto il profilo stilistico, il titolo è davvero splendido, e sfrutta l'hardware del Wii come solo pochi altri giochi (quasi sempre marchiati Nintendo) hanno saputo fare. Per tecnica e scelte cromatiche pare di trovarsi dinanzi ad un acquerello in movimento, che ricorda per certi versi la magnificenza degli impressionisti francesi, Cezanne in testa. Lo stile  può essere considerato un incrocio tra gli opposti Wind Waker e Twilight Princess, meno cartoonesco rispetto al primo ma anche meno oscuro e realistico rispetto al secondo. Apprezzabilissimo il nuovo design di ambientazioni sì classiche, ma viste questa volta da una nuova ottica. Ottimo anche il sonoro, finalmente tutto orchestrato, con dei brani memorabili ad accompagnare le fasi più cariche di “pathos”. Insieme al gioco (sia nella versione che contiene il Wii Remote Plus, sia in quella senza) è peraltro presente anche un cd con la colonna sonora.

The Legend of Zelda: Skyward Sword, è un nuovo imperdibile capitolo di una delle saghe più longeve e più amate di sempre. Se dopo tutti questi anni la serie riscuote ancora di un enorme credito è perché capitolo dopo capitolo gli sviluppatori sono riusciti a trovare l'alchimia perfetta che rimane tale nonostante cambino ogni volta alcuni degli ingredienti. Skyward Sword è uno Zelda che osa molto, accantonando tanti cliché, e sviluppandosi simbioticamente attorno ai controller del Wii, per regalare ai nuovi e vecchi amanti della saga una nuova memorabile avventura.
12
9,5
Seppur non possa essere considerato come un capitolo di completa rottura rispetto al passato, Skyward Sword porta in dote un carico d'innovazioni che mai si erano viste in un solo episodio. della serie. A partire dal sistema di controllo, completamente basato sul Wii Remote Plus, al gameplay (senza più divisioni nette tra overworld e dungeon), fino alla trama ed all'aspetto tecnico, Skyward Sword  è uno Zelda che osa molto, accantonando tanti cliché della saga, per offrire un titolo per certi versi più moderno ma sempre all'altezza delle enormi aspettative di vecchi e nuovi appassionati.
voto grafica9
voto sonoro9
voto gameplay9,5
voto durata9,5

The Legend of Zelda : Skyward Sword

The Legend of Zelda : Skyward Sword Wii Cover
  • Piattaforma: Wii
  • Produzione: Nintendo
  • Sviluppo: Interno
  • Genere: Action / Adventure
  • Multiplayer Locale: Assente
  • Multiplayer Online: Assente
  • PEGI: +12
  • Data di uscita: 18 novembre 2011
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