Recensione Soul Calibur V

Transcending history and a world...
Tommaso AlisonnoDi Tommaso Alisonno (31 gennaio 2012)
ALTRE  MODALITA'  SINGLEPLAYER
Considerando che per superare i venti capitoli della Storia saranno sufficienti circa due-tre ore, il gioco si basa su altre modalità per offrire al giocatore singolo la possibilità di allenarsi. La prima a cui fare riferimento è la classica sfida Arcade, strutturata in 6 scontri successivi con classifica a tempo: oltre a poter scegliere il livello di difficoltà a cui cimentarvi, dovrete decidere se tentare la scalata “classica”, quella contro avversari “europei” o “asiatici”, oppure quella “classificata” con graduatoria online - quest'ultima ovviamente a difficoltà fissa.

Terminando la Storia avrete accesso inoltre alla modalità Anime Leggendarie: si tratta ancora una volta di una serie di 6 scontri successivi, ma stavolta ciascun avversario sarà un vero e proprio boss che combatterà al massimo livello di difficoltà. Anche con la possibilità di ripetere uno scontro senza limiti di “crediti”, questa modalità costituisce sicuramente una vera sfida anche per i giocatori esperti.
Soul Calibur V - Immagine 10
Leixia ha imparto bene dalla madre
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Dopo questo scontro, Sigfried non ha più brandito la Soul Calibur
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I personaggi creati consentono soluzioni piuttosto interessanti
 

Conclude la parata delle modalità destinate al SinglePlayer la cosiddetta Battaglia Rapida: si tratta di una feature già vista in Broken Destiny in cui vengono “simulati” degli scontri MultiPlayer. In realtà non è altro che un corposo database di lottatori creati mediante l'editor che combattono secondo pattern IA via via più accurate, utilizzando solitamente strategie e tecniche differenti a parità di stile e non disdegnando l'utilizzo ripetitivo di tattiche “scorrette” (come si suol dire “giocare come un bimbomi***ia”). Ogni avversario possiede un “titolo”: sconfiggendolo, sarà possibile acquisirlo per poi fregiarsene online.

PROGRESSIONE  E  EDITOR
La progressione nel giocatore avviene su due parametri: il livello-giocatore e il rank online. Il primo è un progressivo numerico: si guadagnano punti-esperienza con la propria condotta in battaglia (anche in caso di sconfitta) salendo di livello a determinate soglie; raggiungendo determinati livelli si renderanno disponibili nuovi oggetti nell'editor. Il Rank Online è invece un'indicazione della propria esperienza contro altri giocatori: partendo dal livello E5 si può salire fino all'ambito A1 (e oltre?), ma esclusivamente negli scontri in rete; gli avversari della Battaglia Rapida sono ordinati secondo questa classificazione.
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Stile della scimmia applicato al bastone: perché Xiba ci ricorda tanto Son Goku?
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Yoshimitsu (secondo) travolge Voldo con la sua Lama Critica
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Harada-san partecipa alla lotta con lo stile Devil Jin
 

Molti obiettivi raggiungibili nel gioco, come s'è detto, forniranno materiale extra da utilizzare nell'editor dei personaggi, una consuetudine che il brand ha inaugurato in SCIII e da allora non ha più abbandonato. SCV segue la scia di Broken Destiny, abbandonando tutta la complessa sequela di punti e skill proposta in SCIV in favore di un tool quasi esclusivamente estetico: l'unico elemento del personaggio che andrà a influenzare le sue caratteristiche in battaglia sarà infatti l'altezza, la quale stabilirà il rapporto portata/potenza. Persino l'arma selezionata tra quelle disponibili allo stile non avrà alcun effetto particolare se non quello di avere un aspetto unico - tra l'altro personalizzabile.

L'editor di SCV è quanto di più dettagliato la serie abbia mai presentato: il numero di volti a disposizione è stato incrementato, così come le pattern di trucco, ed è stata inserita la possibilità di modificare le singole parti del modello (braccia, gambe, ventre, seno), permettendo così di realizzare il lottatore perfetto secondo i vostri gusti (o disgusti). Soprattutto, riveste un interesse particolare il nuovo tool di applicazione e modifica delle textures sugli abiti - al posto dei semplici colori tinta-unita - a cui possono essere poi sovrapposti adesivi e decorazioni come corna, fiocchi o altri particolari.

E  IL  MULTIPLAYER?
Ovviamente un picchiaduro che si rispetti deve avere un occhio di riguardo per la modalità MultiPlayer in locale ed online - una mancanza che a suo tempo ha inficiato non di poco la qualità di Broken Destiny. Questo è particolarmente vero in un titolo come SCV in cui la presenza di una sola Storia e della “palestra” dello Scontro Rapido porterà molto presto il giocatore a cercare sfide al di fuori del suo controller. Per quanto riguarda il versus offline non possiamo enunciare (ma neanche ci aspettavamo) grandissime novità: esso segue le regole standard dello scontro al meglio di 1, 3 o 5 round con limite di tempo (che non può essere rimosso); non sono presenti tornei o altre modalità esplicitamente pensate per il party-gaming.
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Edgemaster si diletta con lo stile di Hilde
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Algol... della serie "volevamo un nemico tosto tra le Anime Leggendarie"
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Patroklos ricorda un po' il principe senza macchia e senza paura (e forse anche senza cervello)

Soul Calibur V

Disponibile per: PS3 , Xbox 360
Soul Calibur V PS3 Cover
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