Recensione HarmoKnight

Salti ed attacchi a suon di musica con HarmoKnight
Paolo Mulas Di Paolo Mulas(22 marzo 2013)
In attesa della nuova generazione dei Pokémon (X ed Y) prevista per la fine dell'anno, i Game Freaks, storici sviluppatori della serie, hanno voluto prendersi una breve vacanza dai simpatici mostri tascabili per debuttare sul 3DS (ma solo negli scaffali digitali) con un titolo del tutto nuovo che fa certamente dell'originalità il suo principale punto di forza.
Rilasciato in Giappone oltre sei mesi fa, HarmoKnight arriva finalmente in Europa, dando dunque la possibilità anche ai giocatori del Vecchio Continente di cimentarsi nelle musicali lande di Melodia per riportare la pace sul pianeta sconvolto dall'avvento dei malefici alieni Rumorozzi. L'eroe per caso si chiama Tempo, un nome decisamente azzeccato per un gioco che fa del ritmo e del tempismo il proprio manifesto.
HarmoKnight - Immagine 1
Non msncheranno alcune simpatiche varianti all'interno dei livelli.
HarmoKnight - Immagine 2
Lo scorrimento del protagonista avviene in maniera automatica, al giocatore il compito di saltare ed attaccare.
HarmoKnight - Immagine 3
Nei quadri bonus i riferimenti ai Pokémon si sprecano.
HarmoKnight è infatti un curioso quanto riuscito ibrido tra un platform ed un rhythm game, dove il protagonista è chiamato a saltare ed attaccare a suon di musica cercando di coordinare al meglio i propri movimenti all'interno della melodia. Tempo si muove in maniera automatica ed a velocità sostenuta all'interno dei livelli mentre il giocatore è chiamato ad intervenire per saltare (tasto B) o attaccare (pulsante A).
Una formula tanto essenziale quanto funzionale, che inoltre rivela progressivamente una profondità per certi versi inaspettata. Innanzitutto è d'obbligo giocare tenendo il volume sufficientemente alto, perché entrando nel ritmo della canzone è possibile prevedere e compiere al momento giusto le azioni richieste. Ogni elemento presente nello scenario, dalle note da raccogliere, agli spazi da saltare fino ai nemici da colpire, è sistemato in maniera tale da permettere alle nostre azioni (se effettuate col giusto tempismo) di inserirsi nel ritmo dettato dalla melodia.
Avanzando per gli oltre 40 livelli avremo modo di affrontare situazioni più varie e sempre più complicate che richiederanno al giocatore un tempismo ed una precisione ancor maggiore per superare indenni i passaggi più ostici. A giovare un po' alla varietà del titolo, che altrimenti potrebbe essere considerato un filo ripetitivo (nonostante l'alto ritmo in tutti i sensi), vi sono degli altri personaggi controllabili che andranno ad affiancare Tempo nella sua avventura. Lyra può attaccare dalla distanza mentre il rude Taiko insieme alla sua fida scimmietta Cymbi potranno dar vita a degli interessanti attacchi multipli.
HarmoKnight - Immagine 4
Lyra è in grado di attaccare a distanza grazie al suo arco.
HarmoKnight - Immagine 5
Una sequenza di nemici tutti da abbattere col giusto ritmo.
HarmoKnight - Immagine 6
Alcuni avversari andranno colpiti più volte prima di essere messi k.o.
L'unico neo è che questi avvicendamenti con Tempo avverranno soltanto in alcune porzioni di livello, mentre non sarebbe stato affatto male dar la possibilità a questi comprimari di ritagliarsi uno spazio ancor maggiore.
Anche perché la caratterizzazione dei vari personaggi (compreso il nostro mentore, il coniglio Tappy) ci è parsa davvero ben riuscita, e contribuisce in maniera determinante all'atmosfera scanzonata del gioco. HarmoKnight non è certamente un titolo complicato, ma non mancano all'interno dei vari livelli dei passaggi quantomeno tosti. Le difficoltà maggiori sopraggiungono in occasione delle sfide contro i boss, dei veri e propri duelli in stile quick time event, dove per l'appunto dovremo replicare (sempre col giusto tempismo) delle sequenze di tasti, combinando salti ed attacchi. A parte la notevole impennata di difficoltà, può risultare frustante l'impossibilità di saltare il filmato di presentazione della sfida, che dovremo dunque sorbirci ogni qual volta saremo costretti a riaffrontarla (ossia dopo ogni morte).
Nonostante il gioco possa essere portato a termine in 5/6 ore, c'è comunque del margine di rigiocabilità in HarmoKnight, difatti i livelli (una volta completati con un determinato punteggio) potranno essere affrontanti anche ad una velocità maggiore, ed  inoltre sarà possibile sbloccare anche degli stage bonus dove non mancheranno degli omaggi che faranno la felicità dei fan dei Pokémon.
HarmoKnight - Immagine 7
Nelle sfide contro i boss il livello di difficoltà s'impenna.
HarmoKnight - Immagine 8
La bacchetta armonica è quasi come una mazza da golf ed i nemici sono le palline.
HarmoKnight - Immagine 9
Non abbiate paura di un salto nel vuoto, le note non ingannano.
Graficamente il titolo dei Game Freaks si presenta decisamente bene, oltre alla grande caratterizzazione dei personaggi è apprezzabile anche la realizzazione degli ambienti e soprattutto l'effetto 3D che regala al gioco una spettacolare sensazione di profondità soprattutto negli scontri contro i boss. Ottimo il sonoro, costituito da temi decisamente vari (i generi cambiano per ogni mondo), e che ha ovviamente un ruolo di primissimo piano nel gameplay del titolo. HarmoKnight è gioco che farebbe bella mostra di sé anche in versione retail; curato ed originale vi regalerà qualche pomeriggio di divertimento a suon di musica.
 
 

7,5
Il debutto dei Game Freaks sul 3DS non è all'insegna dei Pokèmon ma di HarmoKnight, un curioso mix tra un platform ed un rhythm game all'insegna dell'originalità e del divertimento. Il gioco disponbile soltanto sull'E-shop della console Nintendo non ha niente da invidiare a molti dei suoi colleghi venduti a prezzo pieno, e fatta eccezione per qualche passaggio un po' frustrante, sarà in grado di intrattenervi fino ai titoli di coda.
voto grafica7,5
voto sonoro8,5
voto gameplay7,5
voto durata7

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