Recensione Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered Edition

Fantasmi da Marte – Parte 2
Simone Rampazzi Di Simone Rampazzi

L’operazione nostalgia ha colpito ancora. A distanza di ben nove anni dall’uscita del capitolo originale, gli autori del “si fu” Red Faction: Guerrilla hanno deciso di pubblicare un’edizione rimasterizzata del gioco, riportando in auge un brand che, in passato, qualche piccola soddisfazione al publisher in fondo l’ha data.

Il terzo capitolo del franchise fa il suo ritorno sugli scaffali videoludici, lasciandoci sperare che, forse, in casa THQ qualcosa bolle in pentola.

Questa Re-Mars-Tered è solo un antipasto prima della portata principale, oppure ci troviamo di fronte alla sola opportunità di riesumare una vecchia gloria dal cestone dei ricordi?

OPERAZIONE “INDOVINA CHI VIENE A CENA”

Il futuro prossimo è sempre ricco di scenari poco rassicuranti. Nell’universo corrente la Terra ha esaurito le risorse di sostentamento, pertanto l’uomo si è munito dei mezzi necessari utili a raggiungere e colonizzare il pianeta Marte.

Anche se la sua superficie si presenta come un paesaggio desolato tendente al rosso, il sottosuolo del quarto pianeta del sistema solare sembra essere invece ricco di materie prime, motivo per cui la EDF (Earth Defence Federation) ha istituito un vero e proprio regime dittatoriale dove chi si ribella viene ucciso senza diritto di replica.

In questo setting disastroso noi impersoniamo Alec Mason, un minatore che a seguito della morte del fratello Dan si trova suo malgrado coinvolto nella guerra tra il regime e un’associazione ribelle soprannominata Red Faction. Insieme a loro, Alec cercherà di offrire la libertà alla popolazione di Marte soggiogata, solo che al posto di comizi e manifestazioni pacifiche utilizzerà un mezzo molto più convincente delle parole: la dinamite.

La riconquista di Marte avviene quindi seguendo lo schema dei giochi action in terza persona, dove il protagonista è in grado di esplorare un piccolo open-world (diviso in settori) ricco di edifici da distruggere con ogni mezzo a disposizione, avendo in bene in mente l’unico obiettivo di diminuire l’influenza della EDF sulla popolazione.

Senza andarvi a dire come va a finire, sappiate soltanto che la trama principale del gioco sarà condita anche da alcune missione secondarie, dove sempre e comunque si prevede la distruzione di qualcosa sin dalle sue fondamenta.

L’anima del gioco non ha cambiato minimamente i suoi connotati nel corso degli anni, tant’è che il gioco resta identico in tutto e per tutto al suo omonimo del 2009, anche a livello di contenuti, cambiando soltanto alcune caratteristiche in sede di comparto tecnico.

Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered Edition - Immagine 3

GEO-MOD 2.0.1

Grazie all’hardware montato sulle piattaforme presenti in circolazione, questa remastered di Red Faction: Guerrilla ha la possibilità di offrire ai giocatori un’opera rifinita visivamente a 360 gradi.

Il livello di dettaglio è infatti lodevole, grazie soprattutto alla pulizia delle texture che rendono convincente questa conversione, con tanto di upgrade sia nel character design sia nell’illuminazione degli oggetti nello scenario. Il framerate ha il pregio di restare quasi sempre stabile ai 60 frame per secondo, mentre la risoluzione presenta anche un supporto completo al 4K sulle piattaforme next-gen in commercio.  

Niente per cui gridare al miracolo, sia ben chiaro, ma comunque un lavoro che nel suo insieme riesce a regalare qualche piccola soddisfazione al giocatore, soprattutto a chi non ha avuto il piacere di giocarlo al tempo della sua uscita.

I nodi al pettine comunque ci sono, primo fra tutti il gameplay. Al netto delle migliorie visive inserite in questa remastered, il titolo soffre per via di meccaniche di gioco effettivamente “datate”, penalizzate persino da un gunplay ripetitivo privo di qualsivoglia estro. La trama dal canto suo riesce a raccontare una storia interessante, nel complesso, ma la struttura di gioco tende a offrire uno schema limitante, che mostra il suo peggior difetto nelle lunghe sessioni dove si finisce a fare sempre e solamente la stessa cosa.

La routine di distruzione messa in atto da Red Faction, in questo caso, mostra al giocatore il suo peggior tallone d’Achille: l’età anagrafica. L’evoluzione che il gameplay di settore ha subito in questi anni rende il viaggio su Marte in compagnia di Alex Mason lievemente noioso, fattore che impedisce anche ai neofiti del franchise di godersi senza magagne questa remastered.

Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered Edition - Immagine 5

6,5
Mi sento di dire che “non tutti i mali vengono per nuocere”. Il mercato delle remastered ha ragione di esistere in funzione della volontà, genuina, di far giocare vecchi titoli a chi magari all’epoca di uscita non ci ha giocato. Che sia per ragioni meramente anagrafiche, o per mancanza di tempo, queste occasioni stanno diventando una parentesi di contorno importante intorno alle uscite tripla-a, ragion per cui sarebbe meglio lavorarci con il senno di poi. La Re-Mars-Tered di Red Faction è divertente, una grafica in linea con il fattibile, ma non fa nient’altro. Ragion per cui è bene chiedersi cosa si vuole realmente prima di acquistarlo.