Tiscali

Recensione Fuse

Fucili, pistole e cannoni... in salsa aliena!
Roberto Vicario Di Roberto Vicario(30 maggio 2013)
Insomniac Games è stata nei tempi recentemente passati, uno studio di sviluppo che ha appoggiato in maniera decisa ed importante Playstation 3 con titoli del calibro di Ratchet & Clank o la trilogia di Resistance. Liberati dal vincolo imposto da “mamma” Sony, gli sviluppatori ci propongono finalmente il loro primo prodotto multipiattaforma. Come sarà andata? Scopriamolo all'interno di questa recensione.
Fuse - Immagine 8
Teamwork con tecnologia aliena!
Fuse si presenta come un TPS in cui le componenti strategico/collaborative ricoprono un ruolo decisamente importante nell'economia del gioco. La trama ci mette nei panni di una squadra di soldati altamente addestrati che dovranno collaborare per cercare di sventare la più classica delle minacce al pianeta Terra. Sotto l'aspetto narrativo dobbiamo quindi sottolineare, senza alcun dubbio, che gli sviluppatori non hanno fatto un lavoro indimenticabile. I più classici dei cliché tipici di un gioco d'azione ci sono tutti: laboratori segreti, cattivi stereotipati e una tecnologia aliena (chiamata, appunto, Fuse) che oltre ad essere una risorsa di energia, può anche trasformarsi in pericolosa arma di distruzione.

Come se non bastasse, a questo si somma la presenza di personaggi tutt'altro che trascendentali sotto il profilo della caratterizzazione, visto che Dalton, Jacob, Naya e Izzy non verranno certo ricordati dai giocatori per la loro capacità di bucare lo schermo. Gli sviluppatori non sono stati, infatti, in grado di dare spessore e profondità alle loro personalità, tramutandoli in semplici pupazzi con cui uccidere tonnellate di altrettanto anonimi nemici.

Un disastro? Non proprio. Se è vero che il contesto non risulta sicuramente tra i più esaltanti, buona parte del divertimento deriva dalla fortissima componente cooperativa che il titolo è in grado di regalare ad almeno tre (meglio ancora quattro) giocatori contemporaneamente. Pur mancando di personalità, ogni personaggio dispone di una serie di armi modificate dalla tecnologia aliena che permette di utilizzare tattiche divertenti ed in buona parte innovative. Dalton ha la possibilità di creare una sorta di muro in grado di bloccare i proiettili, Naya, invece, di diventare invisibile per qualche secondo potendo così aggirare i nemici, compito totalmente opposto quello di Izzy che oltre a curare i nemici sul campo, ha la possibilità di cristallizzare uno o più avversari contemporaneamente. Infine, Jacob è il cecchino del gruppo e la sua particolare abilità è data dai dardi incendiari che può scagliare dalla sua potente balestra.
Va da se che tutte queste abilità, in una partita a più giocatori, si possono concatenare tra di loro costruendo un mash up di poteri che rendono le sparatorie piuttosto varie e decisamente divertenti, il tutto aiutato da una I.A. nemica tutto sommato accettabile. Inoltre, portando a termine un discreto numero di uccisioni con “stile” potremo acquisire punti esperienza per migliorare le abilità e le potenzialità dei nostri quattro eroi, il tutto attraverso il più classico degli skill tree. Potenziamenti che si riveleranno fondamentali nell'altra modalità di gioco proposta dagli sviluppatori e chiamata Echelon, una sorta di orda in cui ci verrà chiesto di sopravvivere a dodici ondate di nemici che man mano che proseguiremo diventeranno sempre più potenti, richiedendo una collaborazione ancor più concreta tra i giocatori.

Tornando a parlare della modalità campagna, è bene sottolineare che la linearità è pesante e tangibile dall'inizio alla fine della partita, anche se, la buona qualità delle sparatorie e una serie di sezioni molto più platform - che ricordano da vicino quelle viste in Uncharted o nel più recente Remember Me - riescono in piccolissima parte a mitigare questa sensazione.

Da soli = Noia
Qual è allora il più grosso limite di Fuse? La giocabilità in singolo. Se in più giocatori l'esperienza è più che mai sufficiente, in singolo giocatore (ma anche in due) risulta estremamente limitante sotto molteplici aspetti. Nonostante sia presente la possibilità di cambiare personaggio in qualsiasi momento durante la partita, a destare grosse perplessità è un'intelligenza artificiale completamente “fallata” che mina in maniera indelebile la qualità di gioco. Fuse, giocato in singolo, è un'esperienza totalmente differente rispetto a quella multigiocatore che, a conti fatti, non può comunque essere annoverata tra le migliori di questo genere. In poche parole è giusto sottolineare che ci troviamo difronte ad un prodotto che merita di essere apprezzato solamente da chi ha la possibilità di goderselo in compagnia di amici.
Fuse - Immagine 5
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Sotto l'aspetto tecnico il titolo si presenta tutto sommato discreto ma con qualche caduta di stile. Il level design è ovviamente costruito in modo da spingere ancora di più i giocatori a collaborare tra di loro, con una discreta diversificazione degli ambienti di gioco. Buona anche la qualità dei poligoni utilizzata per i personaggi, mentre assolutamente insoddisfacente risulta il frame rate che alterna momenti estremamente solidi, ad altri in cui si sente pesantemente l'incertezza del motore grafico. A questo dobbiamo aggiungere diversi problemi di compenetrazione poligonale e di gestione degli elementi da parte del motore fisico. Discreto ma non indimenticabile il comparto sonoro.

Tirando le somme dobbiamo, quindi, inserire Fuse in quella ben nutrita lista di giochi che mancando di personalità non riescono a spiccare il volo verso la definitiva consacrazione. Fuse è un prodotto mediocre sotto più di un aspetto che bilancia perfettamente elementi positivi ad altri fortemente negativi, portandolo a galleggiare nel mare dell'anonimato. Se amate i giochi collaborativi o siete abituati a sessioni multigiocatore tra amici fateci un pensiero quando lo troverete a metà prezzo, per tutti gli altri giocatori si tratta di un gioco di cui si può fare tranquillamente a meno.

6
Fuse è un titolo che non riesce a spiccare il volo offrendo un giocabilita troppo sbilanciata verso il multigiocatore. Il classico gioco da prendere in considerazione solamente quando lo si troverà a prezzi decisamente più bassi da quello proposto all'uscita. Piccola nota, se volete prenderlo per giocare da soli non fatelo, potreste rimanere fortemente delusi.
voto grafica6
voto sonoro6,5
voto gameplay6
voto durata5,5

Fuse

Disponibile per: Xbox 360 , PS3
Fuse Xbox 360 Cover
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