Recensione Mad Dash Racing

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (12 aprile 2002)
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Quello che ci troviamo a recensire oggi è un titolo molto particolare, appartenente ad una categoria che su console ha sempre ricevuto ottimi consensi da parte di pubblico e critica: il racing game demenziale. Con questo termine, che identifica una categoria il cui primo esponente è da ricercare nello splendido Super Mario Kart per il Super Nintendo (apparso recentemente anche su Gameboy Advance), ci si riferisce a quei giochi in cui i protagonisti devono correre, a piedi o su qualunque stravagante veicolo, in un circuito utilizzando tutte le armi a loro disposizione per contrastare l'avversario. A differenza di Wipeout Fusion, il cui concept di gioco potrebbe essere riassunto negli stessi termini, in questo caso l'ambientazione generale è piuttosto ironica, con personaggi di fantasia (o ispirati a cartoni animati) che farebbero pur di tutto per vincere le gare.
Mad Dash Racing fa parte esattamente di questo tipo di divertimento: in questo caso i programmatori della Crystal Dinamics hanno preferito fare correre i protagonisti a piedi, senza l'ausilio delle macchine o di qualunque altro veicolo da corsa. Il risultato finale, oltre a fare diventare Mad Dash senza dubbio uno dei più azzeccati titoli di questi primi mesi di vita della neonata console di casa Microsoft, è quello di regalarci un gioco originale nel quale gli elementi driving e quelli plattform si fondono perfettamente.
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Infatti è proprio il design dei circuiti, decisamente poco convenzionali, a costituire il piatto forte del gioco: ogni gara che saremo chiamati ad affrontare infatti non prevede un percorso prestabilito rigido nel quale dovremo incanalare i nostri sforzi e la nostra velocità, ma starà proprio alla nostra abilità ed alla voglia di esplorazione trovare la via più breve per arrivare primi al traguardo.
Per questo motivo lo scopo principale della corsa, almeno fino a quando non si è memorizzato il circuito alla perfezione, è quello di girovagare per gli ambienti alla ricerca del passaggio migliore, quello che non solo è in grado di farci guadagnare più tempo ma è anche più ricco dei tanti power up che ci potrebbero permettere di avere agevolmente la meglio sugli avversari. I trampolini, le tante scorciatoie nascoste, alcune pareti verticali ed altri piccoli elementi dell'ambiente circostante ci permetteranno di risparmiare tempo prezioso, sempre se saremo così bravi da evitare i molti pericoli che incontreremo.
I personaggio che popolano il gioco, abitanti di un lontano pianeta Trem dominato dal malvagio di turno, Hex, sono chiamati ad un compito: recuperare i pezzi di un meteorite, per il quale Hex ha indetto il torneo.
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