Recensione La 24 Ore di Le Mans

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (23 Novembre 2000)
Non potete immaginare quanto abbia desiderato, nel tempo, giocare e sollazzarmi a una simulazione della celebre corsa di Le Mans, con la notte che cala sulla pista e noi a correre sul tracciato con bagliori di luci in ogni dove. Sicuramente un giorno lo potremo fare, ma non oggi e non con questo titolo. Quello che lascia l'amaro in bocca è che siamo stati a un passo, un passo solo dal dire "Sì, lo consigliamo caldamente". Le opzioni ci sono tutte, le musiche e gli effetti sonori sono buoni, i caricamenti sono leggeri, il motore di gioco è fluido, la grafica fa il suo lavoro dignitosamente... purtroppo,però, ci si trova di fronte al tipico esempio di un titolo sviluppato bene che all'ultimo momento ha perso slancio e fervore, senza che nessuno si accorgesse (o si sia voluto accorgere) che scivolava verso l'oblio, ritrovandosi all'improvviso all'inferno dei giochi "carini"
La 24 Ore di Le Mans - Immagine 1
Sarebbe meglio smetterla con certe uscite di pista, ormai è diventata una costante in questo punto (come testimoniano le "vecchie" tracce lasciate sulla terra...)
24 MACCHINE IN PISTA
La sensazione di mordere l'asfalto c'è tutta, specialmente quando vedrete "24 dico 24 macchine" tutte in pista, senza rallentamenti di sorta, tutte in fila pronte a prendersi a sportellate per arrivare prima. In special modo grazie alla visuale interna si ottiene una convincente esperienza della velocità, sul lunghissimo rettilineo di Le Mans (quando il mezzo comincia ad andare veramente forte) si avvertiranno delle vibrazioni e degli sballottamenti effettivamente realistici, che riescono a far sentire dentro l'abitacolo, al lato della pista scorrono velocemente paesaggi sufficientemente dettagliati immersi in un'illuminazione dinamica e con effetti lens flare degni di rispetto. Le precipitazioni e la nebbia sono ben riportati tra schizzi e gocce d'acqua, una vera gioia per gli occhi. Le macchine lasciano scie e turbini e la pioggia crea su schermo aloni e segni, un bel vedere non c'è che dire..
PASSAMI LA COFANA
Oltre il tracciato che da il nome al gioco ne sono presenti altri (non troppi per la verità) abbastanza interessanti. Oltre a poterli affrontare singolarmente c'è la possibilità di partecipare a tornei che si svolgono in diverse località, e, se sarete abili, vi saranno donati nuovi bolidi sempre più veloci e performanti. Proprio questi bolidi, per quanto lucidi et numerosi, sono scarsamente riportati nella loro veste poligonale... Traduzione: sono grezzi e squadratelli, anche se non privi di tocchi di classe come il disco dei freni incandescente e la fiammata da scalata disperata
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