Recensione IL GRINCH

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (7 marzo 2001)
Lo squallore delle scene è reso più evidente anche dal fatto che le texture che ricoprono gli oggetti vengono visualizzate solo se il Grinch si trova in prossimità di uno di essi; in pratica tutto ciò che è lontano dal protagonista appare piatto e spoglio. Questo difetto è molto fastidioso perché molte volte bisogna "interagire" con oggetti che, essendo semplicemente il motivo di una texture, non si vedono da lontano. Per esempio, per portare a termine una missione che prevede che il Grinch imbratti dei poster con della vernice, bisogna guardare da vicino i muri per trovare le immagini. Inoltre la rappresentazione visiva del gioco è sminuita anche dalla lentezza del motore poligonale, che rallenta vistosamente quando sullo schermo appaiono, insieme al Grinch, altri personaggi. L'unico aspetto positivo del motore grafico consiste nella gestione della telecamera, che è sempre collocata nella posizione migliore e comunque può essere spostata a piacimento attorno al protagonista
IL GRINCH - Immagine 2
Una parte dell'innevato mondo che ospita il Grinch
Per fortuna la componente sonora del gioco non è altrettanto scarsa, poiché offre tracce musicali di discreta fattura, naturalmente ispirate dall'atmosfera natalizia e un doppiaggio in inglese ben fatto (in particolare la voce del narratore è molto azzeccata)
MA CHE COSA BISOGNA FARE?
Poiché Il Grinch è sicuramente indirizzato a un target di utenti giovane, ci si aspetta un gioco che non presenti una difficoltà eccessiva e soprattutto che spieghi chiaramente quali sono gli obiettivi da portare a termine. Purtroppo, invece, i principali difetti di questo prodotto vanno decisamente in questa direzione. La prima cosa che si nota è la mancanza di indicazioni dettagliate su ciò che bisogna fare. Per quanto riguarda l'aspetto generale dell'avventura le uniche informazioni che si hanno, sono date dalla breve introduzione animata che mostra il Grinch che, mentre perde i Blue Print, ribadisce il proprio odio per il popolo Who. Nel particolare, le poche istruzioni relative alle missioni che bisogna portare a termine per ripulire i livelli, sono date da una semplice schermata che le elenca senza aggiungere altri elementi. Questo fatto porta spesso a vagare senza meta per le locazioni, in attesa che un colpo di genio ci illumini su ciò che bisogna fare. Quando finalmente si comprende come agire, in pochi minuti si porta a termine l'obiettivo. Altre sottomissioni sono invece troppo lunghe e diventano subito noiose: per esempio in tutti i livelli bisogna distruggere un numero elevato, solitamente più di 500, di pacchi dono. A parte l'eccessiva ripetitività del gesto, spesso i regali si possono eliminare solo con l'ausilio di oggetti che si trovano nei livelli successivi e quindi per completare al cento per cento una sezione bisogna sempre tornarci più di una volta. Purtroppo i livelli non sono neppure molto grandi e quindi diventano subito ripetitivi
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IL GRINCH

IL GRINCH PSOne Cover
  • Piattaforma: PSOne
  • Produzione: Konami
  • Sviluppo: Konami
  • Genere: Platform
  • PEGI: +12
  • Data di uscita: marzo 2001
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