Tiscali

Recensione I Fratelli Sisters

Un western affidato un regista francese. Esperimento riuscito?
Livio Ricciardelli Di Livio Ricciardelli(9 aprile 2019)

E' senz'altro un prodotto singolare questo I fratelli Sisters per la regia di Jacques Audiard.

Si tratta di un tentativo di declinare, secondo nuovi canoni e nuovi espedienti narrativi, il genere western. Operazione a dire il vero fallita (non a caso) alla grande negli ultimi venti anni ogni qual volta si Ŕ provato a rispolverare dall'armadio le pistole d'epoca e i capelli da mandriano (basti pensare al remake di Quel treno per Yuma o ad Appaloosa).

Del resto il cinema western Ŕ stato per molte decadi (assieme al musical) il cinema americano nel vero senso del termine, eál'emergere di nuove ondate e nuovi impulsi cinematografici ha portato sostanzialmente ad una crisi del genere o a riedizioni moderniste dei vecchi canovacci alla John Ford (basti pensare ai film di Sam Peckinpah o alla Trilogia del Dollaro di Sergio Leone).

I fratelli Sisters (presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dello scorso anno) va oltre, e vede la regia del film ad un regista francese (Audiard) alla sua prima opera in lingua inglese. Il risultato Ŕ un ibrido, che si fa influenzare sia dall'operazione ardua in sÚ, sia dal processo produttivo che ha portato alla nascita di questi film.

I due fratelli Sisters (John C. Reilly e Joaquin Phoenix) sono dei lavoratori assoldati dal Commodoro. Vagano per l'estrema frontiere americana, dove Ŕ quasi possibile scorgere l'Oceano Pacifico. Hanno varie avventure, meditano l'addio alla armi, fino a quando un tragico incontro non li porterÓ finalmente in rotta di collisione col proprio "datore di lavoro".

Il film, anche nel suo sviluppo narrativo, si configura come una pellicola degli interpreti: il peso di tutto sta sulle spalle di Phoenix e Reilly. Quest'ultimo, del resto, ne Ŕ anche il produttore, e si trova in un periodo di crescita della sua carriera attoriale,ásvolgendo un ruolo fondamentale nella selezione di Audiard come regista.

I Fratelli Sisters - Immagine 4

L'idea infatti era quella di realizzare un western intimista con un regista proveniente da una cultura cinematografica spesso considerata inconciliabile con quella statunitense. Nello stesso "Il cinema secondo Hitchcock" di Francois Truffaut, il regista britannico evidenziava come mentre i cineasti del centro Europa (Wilder, Zinnemann, Lang, Wyler) fossero quelli realmente in grado di capire la mentalitÓ americana (e dunque i suoi codici cinematografici), coi francesi molto spesso vigeva una sorte di barriera culturale all'insegna dell'incomunicabilitÓ.

Per certi versi questa incomunicabilitÓ franco-statunitense si percepisce ancheáne I fratelli Sisters, con una trama che per quanto risulti ben congegnata non riesce realmente ad attrarre lo spettatore. E con momenti di lirismo e quasi da commedia (come la morte finale del "datore di lavoro" dei due protagonisti) che risultano essere sý quelli di maggior riuscita, ma prettamente di derivazione americana e con l'umorismo alla Fratelli Coen sempre in agguato.

La stessaárecitazione di Phoenix non riesce veramente a stare al passo con quella di Reilly, dando l'impressione che l'interprete di film come The Master e Lei sia in realtÓ pi¨ adatto a pellicole con lui al centro del processo creativo e produttivo della pellicola anzichÚ nella parte del comprimario (l'impostazione del prossimo Joker, sembra del resto avvalorare questa sensibilitÓ).

In sostanza I fratelli Sisters sembra quasi un film proveniente da un capriccio, dalla volontÓ di realizzare un film western dalle venatura autoriali e con un grande cast di complemento come ben testimonia la presenza dell'inseguitore Jake Gyllenhaal. Uno spunto interessante, ma dalla resa superficiale e non pienamente riuscita.

I Fratelli Sisters
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Tratto da un romanzo di Patrick DeWitt, I fratelli Sisters mettono al centro della vicenda due cowboy-fratelli alla ricerca della loro libertÓ "professionale". Basato perlopi¨ sulla verve degli interpreti e sulla performance di John C. Reilly, il film non riesce ad andare oltre una storia ordinaria e incapace di sensibilizzare il pubblico verso il cambio di sensibilitÓ dei protagonisti.

I Fratelli Sisters

I Fratelli Sisters Cover
  • Regia: Jacques Audiard
  • Produzione: Annapurna Pictures, Mobra Films, Why Not Productions
  • Nazionalità: USA, Francia, Romania, Spagna
  • Distributore: Universal Pictures
  • Sceneggiatura: Jacques Audiard, Thomas Bidegain
  • Genere: Western
  • Durata: 122 min.
  • Data di uscita: 2 maggio 2019
  • Cast: Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed, Rutger Hauer, Carol Kane, Creed Bratton, Duncan Lacroix, Jˇhannes Haukur Jˇhannesson, Niels Arestrup
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