Recensione F1 2001

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (28 ottobre 2001)
Affermare che tra Formula 1 e console ultimamente non scorra buon sangue è un eufemismo; tra capolavori mancati, prodotti "normali" che hanno accontentato solo una parte dei videogiocatori (come il recente Formula One 2001 di Sony) la situazione è abbastanza desolante, per non dire di peggio, anche perché l'ultimo titolo che ci piacque completamente fu Formula 1 '97 di Bizarre Creations, uscito qualche secolo fa (digitalmente parlando) su PlayStation. E tutto questo mentre i nostri colleghi su Pc si godono "giochini" come GP3 o Grand Prix Legends. Qualcuno potrebbe obbiettare che la PS2 fa girare il signor GT3, ma sinceramente la mancanza di un gioco degno delle scuderie Ferrari si sente eccome. Tutto questo per annunciare che forse ci siamo, che l'atteso F1 2001 potrebbe regalarci qualche sorpresa
F1 2001 - Immagine 1
Le partenze sul bagnato sono un inferno di motori e schizzi d'acqua
WARM UP
E la prima sorpresa non tarda a saltar fuori: il campionato all'inizio è bloccato e per accedervi bisogna superare alcune prove. Cinque sfide su nozioni basilari della guida separano il giocatore dalla possibilità di giocarsi il titolo mondiale. Superarle non è, crediamo, impresa difficile per nessuno, ed ottenere una medaglietta di bronzo su prove riguardanti accelerazione, frenata e sterzata richiede una curva di apprendimento brevissima. Il discorso diventa più complesso se si cerca un punteggio migliore, ma non è necessario, soprattutto all'inizio. Solo in un secondo momento, nel caso si desideri sfruttare pienamente il gioco, completare con il massimo risultato le varie sfide è l'unico modo per sbloccare opzioni e modalità aggiuntive. Le cinque prove iniziali non sono comunque le uniche presenti in questa modalità, ma fanno parte di una molto più ampia rosa di sfide necessarie per sbloccare qualsiasi cosa nel gioco. Qualsiasi aspetto, dalla possibilità di correre con condizioni atmosferiche variabili, ai pit stop interattivi, alla messa a punto dell'auto, all'applicazione delle regole FIA, deve essere attivato superando l'apposita sfida
La presenza di queste sfide, sebbene non sia proprio una novità, la somiglianza con le patenti di Gran Turismo è più che evidente, è un opzione più che apprezzabile, perché offre all'utente un approccio graduale con il titolo ed il modello di guida, nonché un valido ed incentivante strumento d'allenamento
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