Recensione Due giorni, una notte

Altruismo ed egoismo sono i due poli fra i quali oscilla l'umanità di questo film.
Francesca Perozziello Di Francesca Perozziello(5 dicembre 2014)
Immaginate di avere a disposizione due giorni, solo due giorni, per convincere i vostri colleghi a non farvi licenziare. Immaginate che, dopo mesi di malattia, siate finalmente pronti a tornare a lavorare, più motivati che mai. La vostra vita e quella dei vostri figli dipendono solamente dalla capacità che avrete di convincere i colleghi a scegliere di aiutarvi. Questa è la storia di Sandra, in lotta contro qualcosa di più grande di lei.

Dopo diversi mesi di assenza dal lavoro, a causa di una depressione che l'ha debilitata fisicamente e mentalmente, la trentenne Sandra deve rimettersi in gioco il prima possibile. Il direttore della piccola azienda di pannelli solari in cui lavora, infatti, ha messo i dipendenti ad un bivio. Ognuno di loro dovrà scegliere se ottenere un cospicuo un bonus e licenziare Sandra, oppure rinunciare al bonus e reintegrare la donna.
Due giorni, una notte - Immagine 1
Sandra ha solo due giorni per convincere i colleghi ad aiutarla.
In tempo di crisi economica, una scelta del genere è tutt'altro che facile. C'è chi ha figli da mantenere, tasse da pagare, una casa da ristrutturare e un matrimonio che cade a pezzi. Ma c'è anche chi, senza tanta fatica, sceglie la via più facile: tenersi i soldi e accettare il rimorso di coscienza. Prima o poi passerà. Come se non bastasse, il capo-reparto, Jean-Marc (Olivier Gourmet), mette in atto una vera strategia del terrore nei confronti dei dipendenti, senza considerare che Sandra sia, come tutti loro, bisognosa di lavorare.

Il nuovo film dei fratelli Dardenne osa mettere a nudo, con uno sguardo spietato, l'egoismo di un'umanità che riesce sempre a trovare le scuse migliori per non agire. O per agire unicamente in base al proprio interesse.

Difficile non entrare in empatia con Sandra, fragile eppure determinata e coraggiosa, costretta a sopportare umiliazioni e porte sbattute in faccia. Vittima di una costante violenza verbale e psicologica. Solo due giorni, dicevamo, durante i quali Sandra percorrerà le vie della città, di casa in casa, nel disperato tentativo di convincere i colleghi a votare per la sua ri-assunzione in azienda.
Se siete alla ricerca di un film dal ritmo serrato e incalzante, questa pellicola non fa per voi.
Due giorni, una notte - Immagine 4
Nonostante la sua breve durata, circa un'ora e mezza, i tempi narrativi sono estremamente dilatati, lasciando spazio a lunghi silenzi ed esitazioni. Come a voler seguire la protagonista in tutto e per tutto, anche il film si adegua alla vita interiore di Sandra, ai suoi timori e agli innumerevoli dubbi che la assalgono. Viaggi in autobus, in macchina, a piedi, poi di nuovo in autobus, e così via fino allo sfinimento.

Grazie al marito, Manu (Fabrizio Rongione) e alla collega Juliette (Catherine Salée), Sandra riesce a rimettersi in piedi tutte le volte, anche se esausta. Gli ostacoli sono tanti, forse troppi, ma la voglia di farcela è più grande.

Un film che tiene con il fiato sospeso dalla prima all'ultima scena, perché il crollo definitivo della protagonista sembra ogni volta più vicino, più palpabile, salvo poi smentire le attese. Con grande sorpresa dello spettatore e della stessa Sandra, la speranza si riaccende anche nelle avversità.
Due giorni, una notte - Immagine 5
Guardando questo film viene da pensare che, per ogni persona decisa ad ostacolarci, ce ne sia una pronta ad aiutarci, anche a costo di scarificare qualcosa a lui o a lei caro. Il messaggio dei due registi belgi potrebbe essere il seguente: mai sacrificare la propria dignità e la propria morale in cambio di un bene passeggero.

Due giorni, una notte

Due giorni, una notte Cover
  • Titolo Originale: Deux jours, une nuit
  • Regia: Luc Dardenne, Jean-Pierre Dardenne
  • Produzione: eyeworks, france 2 cinema, archipel 35, Les films du fleuve
  • Nazionalità: Francia,Belgio,Italia
  • Distributore: BiM Distribuzione
  • Sceneggiatura: Luc Dardenne, Jean-Pierre Dardenne
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 95 min.
  • Data di uscita: 13 novembre 2014
  • Cast: Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Pili Groyne, Catherine Salee
Empire
True Detective

3

True Detective

Due detective, un omicidio e un feticcio nel bosco. Suona familiare?

Das Boot

1

Das Boot

Tutti pronti per l'immersione su Sky?

Le Terrificanti Avventure di Sabrina

2

Le Terrificanti Avventure di Sabrina

Bentornata Sabrina! Più horror, più latino ma soprattutto... più Satana

Netflix

1

Netflix

Siete di nuovi su Netflix? Eccovi qualche consiglio..

Empire
Maria Regina di Scozia
Maria Regina di Scozia

Una regista femminile rivisita la storica rivalità tra due regine

L'uomo dal cuore di ferro
L'uomo dal cuore di ferro

Due film in uno per raccontare la storia di uno dei più spietati gerarchi nazisti

L'agenzia dei bugiardi
L'agenzia dei bugiardi

Una commedia chiassosa sulle dinamiche di coppia

L'agenzia dei bugiardi
L'agenzia dei bugiardi

La conferenza stampa del cast

Creed II

1

Creed II

Adonis torna sul ring, ma stavolta il vero protagonista è Rocky...