Recensione Anomalisa

L'amore e la malattia mentale visti da Charlie Kaufman
Francesca Perozziello Di Francesca Perozziello(17 febbraio 2016)
Candidato all'Oscar come miglior film d'animazione, Anomalisa porta la firma di Charlie Kaufman e Duke Johnson. Realizzato in stop-motion grazie al talento di Johnson, animatore con diversi anni di esperienza, il film è però scritto e diretto da Kaufman, sceneggiatore di pellicole mai banali.
Se mi lasci ti cancello, diretto da Michel Gondry, ma anche Essere John Malkovich, di Spike Jonze, si avvalgono entrambi della sceneggiatura di Kaufman, che fra le sue principali ossessioni sembra avere i disturbi mentali e la percezione alterata della realtà.

Anche Anomalisa non fa eccezione, dato che trae spunto dalla sindrome di Fregoli, una malattia psichiatrica che porta chi ne è affetto a credere di essere perseguitato da una stessa persona, la quale (nella mente del malato) si sostituisce a tutte le altre.
Michael Stone, oratore motivazionale di successo, viene invitato nelle varie città degli Stati Uniti a tenere seminari. Autore di un manuale rivolto ai responsabili del servizio clienti delle aziende, Stone riesce a migliorare la vita di tutti, tranne che la sua. Giunto a Cincinnati per una conferenza, Michael conosce Lisa, una donna che, con la sua dolcezza e semplicità, sembra la soluzione alle sue inquietudini.
Protagonisti del film sono alcuni pupazzi realizzati con la stampante in 3D, resi espressivi dall'abilità del loro animatore ma mai così umani da nascondere la loro natura artificiale. Forse è proprio la doppiezza di questi personaggi, non del tutto umani e non del tutto pupazzi, a contribuire alla narrazione, che in soli 90 minuti di film racconta il disagio esistenziale di Michael e la su difficoltà a relazionarsi con il mondo.

Prigioniero di un matrimonio infelice e padre di un figlio che non lo considera più di tanto, Michael cede alla tentazione di ricontattare una ex fidanzata che non vede da 11 anni, dopo averla lasciata quasi senza motivo. La donna ha le stesse sembianze e la stessa voce di ogni altro personaggio del film, eccezion fatta per lo stesso Michael e per Lisa.
La scelta di puntare sull'animazione invece che su attori in carne ed ossa si rivela vincente, perché l'effetto straniante e la sensazione di inquietudine nascono proprio dai volti dei pupazzi, perfettamente identici in ogni particolare. L'espediente di Kaufman punta anche sull'aspetto vocale, con la presenza di un unico doppiatore (Tom Noonan), che contribuisce la distorcere la percezione dello spettatore.
A prestare la voce a Michael, un inglese che vive negli Stati Uniti, troviamo l'attore britannico David Thewlis, conosciuto al grande pubblico per il ruolo del professor Remus LupininHarry Potter. Voce americana di Lisa è invece Jennifer Jason Leigh, che quest'anno è in corsa per l'Oscar con la sua Daisy Domergue in The Hateful Eight.
Anomalisa - Immagine 3
Nei panni di Michael troviamo David Thewlis, il professor Lupin di Harry Potter.
L'importanza della diversità e del singolo tanto proclamata da Michael durante le conferenze non trova però riscontro nella vita di tutti i giorni, una vita deformata dalla sua percezione distorta. Il modo in cui Michael si rapporta agli altri è inevitabilmente influenzato dalla sua malattia, un male misterioso che non viene mai apertamente nominato ma solo lasciato intuire attraverso le scelte registiche. Non a caso, anche l'hotel di Cincinnati in cui soggiorna Michael si chiama Fregoli, come la sindrome dalla quale è inconsapevolmente affetto.

Anomalisa, film d'animazione complesso e ricco di livelli di lettura, nasce da un progetto molto caro a Kaufman, che per realizzarlo ha puntato su Kickstarter, nota piattaforma di crowdfunding. La fiducia in questo progetto è stata ben ricompensata dato che, con Anomalisa, Kaufman ha raggiunto la piena padronanza delle sue doti di sceneggiatore. Grazie all'utilizzo dell'animazione in stop-motion e all'abilità di Duke Johnson, il film si rivela come un prodotto affascinante e capace di offrire uno sguardo insolito sull'influenza della malattia mentale nei rapporti umani.
Sceneggiatura impeccabile e stop-motion fanno di Anomalisa un prodotto di grande qualità. Un film d'animazione che, indipendentemente dal riconoscimento che otterrà o meno per l'Oscar 2016, riuscirà a lasciare il segno.

Anomalisa

Anomalisa Cover
  • Regia: Charlie Kaufman, Duke Johnson
  • Produzione: Starburns Industries
  • Nazionalità: USA
  • Distributore: Universal Pictures
  • Sceneggiatura: Charlie Kaufman
  • Genere: Drammatico, Stop Motion, Animazione
  • Durata: 90 min.
  • Data di uscita: 25 febbraio 2016
  • Cast: Jennifer Jason Leigh, David Thewlis, Tom Noonan
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