Recensione Animal Crossing

Paolo MulasDi Paolo Mulas (30 settembre 2004)
Una lunga attesa
Il mio primo impatto con Animal , risale in realtà a tre anni orsono. Allora si chiamava ancora Animal Forest ed era in procinto di uscire nel solo Giappone, per allietare i possessori del Nintendo 64 giunto oramai quasi al capolinea. Il successo con cui venne accolto in patria, spinse la Nintendo a convertire il suddetto titolo nel giro di pochi mesi anche sul Gamecube, prevedendone la diffusione inizialmente solo in Giappone, ma annunciandone l'arrivo anche sul mercato americano ed europeo. Se per quel che riguarda gli Stati Uniti tutto è filato per il verso giusto e i tempi di rilascio sono stati rispettati alla lettera, non si può dire lo stesso per l'uscita nel vecchio continente. La storia di Animal Crossing in versione PAL è stata caratterizzata da rumours di vario tipo, cancellature ufficiali e smentite dalla stessa casa madre,(tanto da spingere moltissimi giocatori a rivolgersi al mercato d'importazione) fino alla conferma definitiva, arrivata qualche mese addietro, che porta a quasi due anni la gestazione del gioco di cui ci apprestiamo a parlare.
Animal Crossing - Immagine 1
Animal Crossing - Immagine 2
Animal Crossing - Immagine 3
Il momento di crescere arriva per tutti. La voglia d'indipendenza e di libertà si fa sempre più forte e cambiare casa, conoscere nuovi posti e nuove persone, diventa una necessità imperante. Eccoci, infatti, in treno, pronti per cominciare il nostro viaggio d'iniziazione verso l'età adulta. All'interno del vagone ci sono passeggeri assopiti, ed un simpatico gatto antropomorfo molto curioso, tale Girolamo;, che sorpreso dalla nostra ingenuità (relativa al fatto che ci stiamo trasferendo in una nuova città senza sapere in che posto stare), ci organizzerà un fondamentale incontro per la nostra “nuova” vita. Una volta arrivati nel nuovo villaggio (la cui denominazione sarà da noi scelta) avremo, infatti, il “piacere” di incontrare Tom Nook, che dall'alto della sua “generosità” ci rimedierà una casa (seppur microscopica), nonostante le nostre finanze siano molto vicine allo zero. Così inizia la nostra nuova avventura in Animal Crossing, un titolo difficilmente classificabile in un genere esistente, non avendo un preciso scopo né una fine vera e propria. Il giocatore è, infatti, completamente libero di scegliere come passare il tempo, facendo favori agli amichevoli vicini, scavando alla ricerca di fossili, arredando la propria casa o semplicemente riposandosi.

Il tempo non è relativo!
La vita all'interno di Ac, scorre come nella realtà. Grazie all'orologio interno del Gamecube, quando fuori dalla vostracasa reale vedrete le prime luci dell'alba (vi abituerete a giocare in tutti gli orari) anche nel nostro nuovo paese starà per iniziare un nuovo giorno, e così come adesso è appena incominciato l'autunno, anche nel fantastico mondo di Ac cadono le prime foglie. Alcuni particolari eventi, quali celebrazioni, sagre e feste avranno delle date fisse, e si svolgeranno anche a prescindere dalla nostra presenza, così come anche le tradizionali festività quali Natale, Pasqua ed Halloween avranno delle ripercussioni nel nostro mondo virtuale, e potremo quindi festeggiarle anche con i nostri nuovi amici nel villaggio appositamente addobbato.

La parte più bella e importante di Ac è sicuramente l'altissimo livello d'interazione e di varietà. Passeremo i primi momenti nel villaggio a svolgere delle importanti commissioni per Tom Nook, in modo da estinguergli il più presto possibile il debito, per avere così a disposizione un po' soldi tutti per noi, con i quali comprare gli oggetti che più ci aggradano o allargare un po' i confini della nostra casa. Avremo diversi modi per guadagnare qualcosa: potremo fare dei piccoli favori (soprattutto consegne) ai nostri concittadini (come avrete intuito anche dal titolo, questi saranno tutti animali con pregi e difetti umani) che ricompenseranno spesso la nostra laboriosità con numerose stelline (la moneta corrente), oppure vendendo oggetti di vario tipo a Nook, o ancora cercando qua e là come esperti cacciatori di tesori. In questo modo potremo, per esempio, finalmente arredare nella maniera che più ci piace la nostra casa, o comprare l'agognato retino per catturare pesci e farfalle, da conservare nella nostra collezione privata, o per farne omaggio con spiritico mecenatesco allo spoglio museo locale.
Animal Crossing - Immagine 5
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