Recensione 100 Giochi da Tavolo

Se la tecnologia incontra la tradizione...
Fabio Fundoni Di Fabio Fundoni
Fate il vostro gioco
Pensavate di aver comprato una console per passare dal divertimento classico a quello digitale? Forse vi sbagliavate. Nell'ampio panorama “casual” scatenato dal successo di Nintendo DS, sembra aver preso piede in modo quasi prepotente un senso di “ritorno al passato”, dove si affollano titoli sin troppo attenti a richiamare passatempi tradizionali che, bene o male, sono nel DNA di tutti noi.
Ubisoft va all'arrembaggio di questa importante fetta di mercato con il nuovo “100 Giochi da Tavolo”, una vera e propria raccolta di titoli tradizionali conditi da interessanti variazioni sul tema.

Una volta dato vita al nostro profilo giocatore, saremo chiamati a cimentarci in tre differenti modalità: Giochi Classici, Sala Giochi e Giochi Bonus. Nella prima ci confronteremo con classici giochi da tavolo e di carte come dama, scacchi o l'ormai famosissimo poker texas hold'em. La seconda si tinge di colori più “action” e ci propone divertimenti come il bliardo, l'hockey da tavolo e situazioni più riflessive tipo sudoku o il solitario. Vi sono infine i bonus, intrattenimenti inventati dai programmatori con variazioni più o meno simpatiche dei grandi classici in cui, ad esempio, dovremo centrare delle ciotole lanciando col pennino dei fagioli virtuali. Naturalmente ogni situazione offre un mini-tutorial per ricordare a tutti le regole di ogni specialità, in modo da scoprire e riscoprire questi divertimenti mai fuori moda.

Di volta in volta che giocheremo, in base ai nostri risultati, vinceremo dei punti utilizzabili in un apposito negozio, dove potremo acquistare nuovi giochi, nuove immagini per il profilo e, soprattutto, il livello di difficoltà “difficile” per alcuni titoli. É proprio la sfida in se stessa che più delle volte sembra essere stata mal calibrata, dimostrandosi sin troppo accessibile a “facile” e “normale” e finalmente soddisfacente con l'opzione sbloccabile, sebbene talvolta appaia fin troppo impegnativa.

Sebbene principalmente ci dovremo limitare ad azioni “a turni”, talvolta ci sarà la necessità di utilizzare il pennino del DS con più dinamicità, cosa che farà sentire diversi limiti del sistema di controllo implementato dagli sviluppatori. In giochi come il biliardo o simili è abbastanza facile sentire una risposta non proprio ottimale ai nostri input, rendendo il tutto meno accattivante di quanto sperato, anche se non ingiocabile. All'onor del vero, una volta provati i titoli a disposizione, si rende abbastanza chiaro che, il vero divertimento del prodotto, esce fuori quando si ha la possibilità di sfruttare il collegamento wireless in locale confrontandosi in un massimo di sei giocatori, per dare vita a divertenti partite di gruppo.

Una cosa è certa: il titolo in esame strizza l'occhio a quei videogamer alla specifica ricerca di un passatempo vecchio stile, non per questo dovendo però staccare la spina al cervello (provate a giocare a scacchi a livello massimo e poi mi direte...). Un prodotto che da il meglio di se in compagnia, mentre chi non ha a disposizione amici per qualche sana sfida non avrà particolari motivi per procedere all'acquisto, sebbene Ubisoft abbia deciso di utilizzare la sempre gradita politica di uscita nei negozi a prezzo budget di 29,98 euro.
6,5
Ne più ne meno di quello che recita il titolo: "100 Giochi da tavolo". Dagli scacchi sino alla roulette potrete divertirvi a patto di non pretende altro che questo...
voto grafica5,5
voto sonoro5
voto gameplay6,5
voto durata8